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In autunno al MUDEC di Milano in arrivo la mostra sullo street artist Banksy

Le opere dello street artist più famoso del mondo arrivano a Milano: al MUDEC verrà ospitata una retrospettiva volta a indagare il ruolo di Banksy nella storia dell’arte contemporanea.

Il banner della mostra MUDEC

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Banksy è uno degli street artist più noti al mondo: intorno alla sua figura ruota un alone di mistero che ha sicuramente contribuito alla nascita del mito. Tante le ipotesi sulla sua identità, l’ultima delle quali voleva che dietro al nome si celasse Robert Del Naja dei Massive Attack. Quel che è certo è che le sue opere hanno saputo conquistare il pubblico, grazie alle denunce dirette delle tante ipocrisie del nostro tempo, ma sono state anche in grado di sollevare dibattiti sul mercato contemporaneo dell’arte, sferrando attacchi al sistema capitalista dell’arte.

Sembra quindi un paradosso annunciare che al MUDEC di Milano, verrà ospitata una mostra proprio su di lui, Banksy. Scopo della mostra è però proprio quello di riflettere insieme al pubblico sulla collocazione, nella storia dell’arte, dell’opera dello street artist: attraverso settanta opere tra disegni, sculture e stampe, ma anche grazie a video e fotografie si guideranno i visitatori in una retrospettiva su Banksy come mai prima ce ne sono state in un museo.

Opera di BanksyHDBanksy

Milano, dopo aver dedicato due importanti mostre ai pionieri del graffittismo (Keith Haring e Basquiat), vuole quindi indagare i nomi del contemporaneo e l’approdo a Banksy pare quindi in un certo qual modo obbligato. La mostra al MUDEC, promossa da 24ore cultura, sarà visitabile dal 21 novembre 2018 al 24 marzo 2019.

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. LIBERTÉ, ÉGALITÉ, CABLE TV

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Banksy, dal canto suo, è da poco tornato a far parlare di sé: a Parigi sono comparsi sette murales che portano la sua firma: ancora una volta lo street artist inglese punta il nido contro le politiche europee sull’immigrazione.

E anche i luoghi in cui queste opere sono comparse sembrano non essere stati scelti a caso: Porte de la Chapelle, dove lo scorso anno è stato sgombrato un accampamento sorto vicino al centro migranti del quartiere, Avenue de Flandres nel XIX arrondissement, ma ce ne sono anche nel V arrondissement, teatro di numerose manifestazioni studentesche contro le politiche nazionali in fatto di immigrazione. A confermare la paternità delle opere è stato lo stesso Banksy sul suo profilo Instagram.

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. Staircase, Montmartre

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Il luogo natale delle opere di Banksy è la strada, dove sono liberamente fruibili da tutti e dove il messaggio lanciato può propagarsi liberamente, proprio come dimostrano queste ultime opere francesi.

La mostra al MUDEC è quindi destinata a far parlare di sé anche per la prospettiva che apre sulla street art, in un certo qual modo snaturandola dal suo contesto originale e portandola proprio là, nei musei, da cui tanto i suoi autori hanno cercato di fuggire. Voi che cosa ne pensate? Andrete a vedere la mostra su Banksy?

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