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Il tuo ex non muore mai: risate, azione e spie irresistibili

Due amiche costrette a diventare spie all’improvviso, con il dubbio se fidarsi o meno dell’affascinante Sam Heughan: tra risate ed azione, il film è una piacevole sorpresa che potrebbe conquistare anche il sesso “forte”.

Una scena del film Il tuo ex non muore mai 01 Distribution

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Il tuo ex non muore mai è intrattenimento puro capace di riservare non poche sorprese: un action comedy nel senso più letterale del termine, dove le situazioni comiche e le sporadiche tinte rosa sono perfettamente controbilanciate da scene d’azione vere, che solo qui e lì si concedono un pizzico di assurdo.

Il film racconta di Audrey (Mila Kunis), un’impiegata senza grandi ambizioni e poco spirito d’avventura che vive con la sua migliore - e pazza - amica (Kate McKinnon), il cui nome è già tutto un programma: Morgan Freeman. Quando vediamo Audrey per la prima volta, la ragazza sta ingannando il tempo in un bar al suo stesso compleanno, di fronte ad un videogioco arcade: non vuole festeggiare perché il ragazzo, Drew (Justin Theroux, la spia del titolo), l’ha lasciata senza alcuna spiegazione, ma la leale e adorabilmente squinternata Morgan non ha intenzione di permetterle di passare il tempo a compatirsi.

Quando però il tentativo di distrarre l’amica con un avventore del bar che è tutto una sequela di complimenti stereotipati ed totale assenza di savoir faire non funziona, Morgan decide che è ora di andare a casa e bruciare tutte le cose dell’infame Drew, e pensa bene di comunicarlo anche a lui per SMS. È così che Drew ripiomba nelle loro vite all’improvviso: deve recuperare uno degli oggetti lasciato a casa della ragazza prima che sia distrutto.

Da lì si scatena il finimondo e le due amiche si ritrovano risucchiate in una cospirazione di spie a livello internazionale potenzialmente dannosa per la sicurezza globale. Il problema sarà capire di chi fidarsi mentre cercano di rimanere in vita rimbalzando da una città europea all’altra.

La vera star è indubbiamente Kate McKinnon, che sa tenere a bada tutti gli eccessi del suo personaggio: c’è comicità in ogni sguardo, nel modo di incedere, nei gesti vistosi come nei bisbigli… il personaggio è cucito addosso alle capacità di una comica affermata e cresciuta nella miglior palestra possibile, il Saturday Night Live.

Se c’è una pecca è forse il modo in cui il suo insistere costantemente sulle tematiche girl power, anche nei momenti più improbabili, in un paio di scene è un filo ridondante al punto da rischiare di capovolgere l’ironia su questo tema così attuale ed importante ed ottenere l’effetto opposto a quello desiderato. Ma ogni chiamata ai genitori e l’ammirazione infinita che prova per la tostissima direttrice dell’intelligence Wendy (Gillian Anderson) sono più che sufficienti per compensare qualsiasi minima manchevolezza.

Mila Kunis dunque si trova a gestire non tanto un personaggio scritto in maniera un po’ piatta quanto il rischio di essere eclissata dall’esuberanza della collega, e ci riesce: il suo punto forte è tirar fuori gli artigli senza trasformarsi in maniera troppo improbabile in una superspia.

Quanto ai due uomini del cast, abbiamo il rubacuori Justin Theroux, perfettamente a suo agio sia nel romantico meet-cute da cui nasce la storia con la protagonista che nell’inseguimento sul filo del rasoio che strizzando l’occhio a tutti gli spy movies del cinema apre il film come vera dichiarazione d’intenti: non vedremo solo donzelle allo sbaraglio, ma anche notevoli stunt che non hanno nulla da invidiare ai vari Bond di questo mondo.

Parlando di Bond, giungiamo infine alla grande incognita di questo film, Sam Heughan. L’aitante scozzese ha dato prova di saper recitare scene d’amore e drammatiche in passato, ma eravamo in molti a chiederci se questo ruolo avrebbe potuto funzionare come provino per 007. La risposta è: non ci siamo ancora, ma non disperiamo.

Il divo di Outlander sa indubbiamente indossare uno smoking, è affascinante abbastanza da causare qualche aritmia cardiaca, nelle scene d’azione è impeccabile… ma gli sguardi intensi lanciati verso l’infinito ed oltre ad ogni pié sospinto dal suo Sebastian sanno troppo di caricatura per convincere davvero. Sebbene capiamo che potessero essere l’unico modo per mantenere la giusta compostezza durante i numeri della McKinnon, ci aspettiamo qualcosa in più.

Perfect form, flawlessly executed. 👍 #SpyWhoDumpedMe

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La regia di Susanna Fogel funziona senza intoppi in un film guidato più dalle performance degli attori che dalla sceneggiatura (la trama non è esattamente una botte di ferro), e come la pellicola in sé, non ha altra pretesa che quella di divertire in maniera intelligente.

Se quindi ci si accontenta di una spy story leggera popolata di attori azzeccati, frecciatine impeccabili, ed espedienti sorprendenti disseminati qui e lì per trarre d’impaccio le nostre eroine ogni volta che sembrano intrappolate in un vicolo cieco, il nostro consiglio è di godervi due ore di spensieratezza e personaggi ironicamente badass.

Il tuo ex non muore mai esce al cinema l'8 agosto 2018.

Voto7/10

Azione, ironia, girl power nella giusta dose: Il tuo ex non muore mai è un film spensierato capace di intrattenere davvero tutti.

Angelica Vianello

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