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Fedez difende Chiara Ferragni: ‘Non si paragona una donna a merce da esposizione’

A dieci giorni dalle controversie di bodyshaming sull’addio al nubilato di Chiara Ferragni, Fedez ha difeso la fidanzata dalle accuse di un filosofo e di altri hater.

Chiara Ferragni e Fedez a Cannes Getty Images

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Ormai Fedez, diventato padre da pochi mesi, sta dedicando gran parte del proprio tempo a difendere se stesso e la futura moglie Chiara Ferragni dagli attacchi infuocati sul web. Tra gli hater della coppia, in molti si sono scagliati contro la decisione di non battezzare il piccolo Leone e tanti altri per aver “sovraesposto” il neonato a un’eccessiva aura mediatica.

L’articolo di Fulvio Abbate su Dagospia si è collocato nella scia di polemiche e insulti contro Fedez e la Ferragni: il filosofo ha definito la fashion blogger “uno stand con merce da esposizione” e il rapper ha deciso di rispondere personalmente su Instagram Stories.

Il virtuoso pensatore Fulvio Abbate asserisce che Chiara Ferragni gli è indifferente, eppure continua a sprecare righe su righe su di lei, paragonandola a uno stand dell’Expo e della merce d’esposizione. Complimenti!

Fedez ha risposto alle accuse punto per punto, difendendo le carriere che i due, nati come persone comuni, si sono “costruiti da soli”.

Ho 28 anni, Chiara ne ha 30, insieme abbiamo due società con una ventina di dipendenti che danno da mangiare ad altrettante famiglie. La nostra fortuna, di certo, non la dobbiamo alla nascita di nostro figlio, ma al lavoro.

Amore ❤❤💜

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Il rapper ha risposto anche a chi lo accusa di esporre eccessivamente Leone sui social.

Abbiamo semplicemente deciso di pubblicare le foto della nostra famiglia, senza pixellare la faccia di nostro figlio come se fosse un collaboratore di giustizia, perché tanto non avrebbe avuto molto senso, data l’esposizione mediatica a cui siamo sottoposti. Quindi scelta opinabile o meno, a cui inevitabilmente un figlio neonato si deve adattare, non essendo senziente a tal punto da poter indicare le proprie preferenze.

E a chi critica la scelta del non-battesimo. 

Ed è il medesimo scenario di quando si battezza e si converte a una religione un figlio, senza potergli chiedere il parere. Però, ovviamente, se un bambino viene esposto mediaticamente da una coppia che inevitabilmente è già esposta mediaticamente – quindi, per la proprietà transitiva, lui stesso sarà esposto mediaticamente – ci si indigna, però quando lasci il libero arbitrio a un bambino e non lo battezzi, ci si indigna, perché no!

The Ferragnez in Sardegna ❤️🌈

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Fedez ha specificato che adottare un punto di vista corretto potrebbe ribaltare le prospettive di chi disprezza Chiara.

Per chi vuole vedere il bicchiere mezzo vuoto, siamo una famiglia che ha costruito il suo riscatto sociale sulle basi dell’analfabetismo di ritorno, per chi vuole vederlo mezzo pieno, siamo due persone che sono venute dal nulla e si sono costruite le cose senza i sistemi clientelari a cui l’Italia è abituata.

Che ne pensate?

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