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A Milano una mostra dedicata al mito di Claudia Cardinale

Alla Kasa dei Libri arriva “Claudia Cardinale. Quel viso di umile, di gatta, e così selvaggiamente perduta…” una mostra dedicata alla bellissima attrice, musa di registi e scrittori.

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In occasione della Movie Week la Kasa dei Libri ospita, dal prossimo 14 settembre al 12 ottobre 2018, “Claudia Cardinale. Quel viso di umile, di gatta, e così selvaggiamente perduta…” a cura di Andrea Kerbaker. Una grande mostra dedicata all'artista, nata a Tunisi nel 1938, oggi una delle ultime poche dive del cinema italiano. Un mito, dalla bellezza sensuale, che è arrivata al cinema per caso. Giovanissima debutta sul set di Mario Monicelli ne I soliti ignoti del 1958 fino ai ruoli che l’hanno resa assoluta protagonista.

Claudia CardinaleUfficio Stampa

La rassegna è anche un excursus nei personaggi protagonisti di tanti romanzi. Amata dagli scrittori dell’epoca come Pasolini che le dedica le parole del titolo della mostra, il suo volto ha incrociato quello delle più celebri figure femminili di quei libri. È stata Angelica del Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Palma d’oro al Festival di Cannes, La ragazza di Bube di Carlo Cassola. E poi Carla degli Indifferenti di Alberto Moravia, autore anche di un famoso libro-intervista su di lei.

Ufficio Stampa

Per non parlare di Rosa Nicolosi nel Giorno della civetta di Leonardo Sciascia, la Iduzza Ramundo della Storia di Elsa Morante o la Assuntina del Maledetto imbroglio, riduzione cinematografica del Pasticciaccio di Gadda. E ancora, ha interpretato Senilità, dal romanzo di Svevo, La pelle, da Malaparte, o l’Enrico IV dal dramma di Pirandello. Diretta poi dai più importanti e talentuosi registi come Visconti o Fellini, (in 8½), Liliana Cavani, Marco Bellocchio, Luigi Comencini, Mauro Bolognini o Pietro Germi.

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La mostra

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Il percorso presenta materiale multimediale - musiche e spezzoni di film - e oggetti come manifesti, locandine, fotobuste, libri in edizioni originali. Con alcuni inediti reperiti dagli Stati Uniti al Giappone, e mai esposti in Italia. E poi tante riviste italiane e internazionali, fotografie originali e sceneggiature straniere. Dopo un ingresso gremito di libri sull’attrice, dai suoi esordi a oggi, e manifesti di alcuni film culto come la Pantera Rosa, la mostra si organizza in tre sale espositive: Sala Visconti, Sala Romanzi, e Sala Morante-Moravia, allestite da Matteo Ferrario e Salvatore Virgillito.

Letteratura e cinema

Claudia Cardinale e Carlo CassolaUfficio Stampa

Una mostra che testimonia il forte legame tra cinema e letteratura quando registi e scrittori collaboravano a stretto contatto. Legati da un rapporto d’amicizia. In un’epoca d'oro che vedeva lavorare insieme Visconti e Testori per Rocco e i suoi fratelli del 1960, tratto dal Ponte della Ghisolfa. Quella fu una stagione ineguagliabile e particolare, ricca di contaminazioni, incontri e scambi mentali, come quello tra l’attrice e Pier Paolo Pasolini, nato sul set di Un maledetto imbroglio (1959) tratto da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda, consolidato con La ragazza con la valigia e Il bell’Antonio, sceneggiati da Pasolini e dove Claudia Cardinale è protagonista assoluta. Anche di tutti questi film sono presenti abbondanti materiali d’epoca.

Il legame con Alberto Moravia

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In “Claudia Cardinale”, dialogo con Alberto Moravia del 1963 la stessa attrice racconta di interi pomeriggi spesi a chiacchierare nell’appartamento di piazza del Popolo con lo scrittore romano. Il libro-intervista rappresenta una testimonianza del legame tra letteratura e cinema che inizia così: “Cara Claudia, io adesso le farò una intervista un po’ particolare. Lei deve accettare di essere ridotta a oggetto. (…) Non voglio sapere le sue opinioni sulla politica, sull’amore, sull’arte, sulle donne, sugli uomini, sull’Italia…” Claudia Cardinale quindi domanda, “E che cosa mi distingue, allora?”, lo scrittore risponde: “Ciò che lei è come oggetto diverso da tutti gli altri, in termini di ciò che lei è come apparizione”.

“Claudia Cardinale. Quel viso di umile, di gatta, e così selvaggiamente perduta…”
Dove: KASA DEI LIBRI - L.go De Benedetti, 4 Milano
Quando: Dal 14 settembre al 12 ottobre 2018
Apertura tutti i pomeriggi, sabato e domenica inclusi.

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