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Scandal è finito per sempre

Il gran finale di Scandal è andato in onda su FoxLife. Ecco il recap dell’episodio.

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Dopo sei anni di grande successi, Scandal, il political drama creato Shonda Rhimes con protagonista la straordinaria Kerry Washington, si è concluso con un lieto fine inaspettato, grazie a un twist narrativo che ha regalato un nuovo futuro alla luce del sole a tutti i protagonisti dello show.

L’episodio dal titolo Giù dalla scogliera (scritto proprio dalla Rhimes) si apre in maniera decisamente drammatica con il suicidio del Procuratore speciale Mencken, sconvolto dai recenti avvenimenti e tenuto sotto scacco da Cyrus Beene, che si toglie la vita innanzi agli occhi impotenti della Pope per fare in modo che l’indagine sul B-613 passi nelle mani di una Commissione speciale del Senato super-partes dove tutti i gladiatori vengono chiamati a testimoniare.

Come d’accordo, gli ex agguerriti dipendenti della Olivia Pope & Associati (più Mellie e Fitz) confessano le loro malefatte in nome della Repubblica (ma anche del proprio egocentrismo): li vediamo attendere inermi che David Rosen, Procuratore degli Stati Uniti, firmi i loro mandati di cattura come naturale conseguenza delle atroci verità che hanno svelato.

Il cast di ScandalHDABC
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L’attesa della sentenza della commissione sprona a Olivia e tutti i suoi amici e compagni di battaglie a vivere al massimo le ultime ore di libertà: la stessa Liv decide di trascorrere la notte con il suo grande amore Fitz e Quinn sposa in carcere Charlie.

Tutto questo mentre David riesce a convertire anche Jake, proprio mentre l’Ammiraglio lo minaccia di morte in un garage, stavolta fermandosi prima che sia troppo tardi:

Puoi provare il cappello bianco e vedere anche tu per una volta cosa si prova a fare la cosa giusta.

Ma se Jake fa un passo verso la luce, Cyrus, deluso dal suo socio e solo contro tutti, non vuole che David Rosen metta a repentaglio la sua scalata - ormai certa - verso lo Studio Ovale: con la scusa di volergli confessare di essere stato lui a dirottare l’Air Force 2, organizza un incontro e lo avvelena facendo passare l'omicidio per una crisi cardiaca.

Lo scacco matto di Eli

Mentre i gladiatori versano le loro lacrime sul corpo senza vita di David, da sempre “l’unico buono” del gruppo, il Consiglio decide di posticipare la sua decisione per interrogare un altro testimone: Eli Pope.

Commando, convinto dalla stessa Liv a presentarsi innanzi ai “potenti bianchi” chiamati a decidere del destino di tutti i protagonisti di Scandal, spiega in ogni minimo dettaglio il modus operandi e i crimini di cui si è macchiata l’organizzazione da lui creata e da sempre gestita in un monologo che è già storia della TV: sul finale consiglia ai senatori di non rivelare al popolo americano la scioccante notizia che gli ultimi 30 anni di storia degli Stati Uniti sono stati in realtà frutto delle macchinazioni politiche di un uomo nero. Motivo per il quale il Consiglio accetta di buon grado di dare ogni colpa al “bianco” Jake Ballard.

Olivia Pope in una scena del finale di ScandalHDABC

È solo Ballard, infatti, “il cattivo” che finisce in prigione: per gli altri, infatti, quelli che hanno deciso di mettersi alla luce del sole prima che fosse troppo tardi per liberare la Repubblica da ogni male, si apre un futuro radioso

La scena finale di ScandalHDABC

In particolare Liv lascia a Mellie la guida dell’America e si dimette, costringendo anche Cyrus a farlo. Olivia Pope dopo 7 stagioni di lotte politiche, decide di vivere da donna libera la sua vita, probabilmente al fianco di Fitz.

Decisione che, come mostra l’ultima scena , la porterà ad essere ritratta in un enorme quadro dello Smithsonian Museum di Washington in qualità di simbolo (forse) del fatto che la prossima Presidente degli Stati Uniti d’America nel meraviglioso universo parallelo di Shondaland sarà una donna afroamericana di nome Olivia Pope.

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