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Intervista a Tina Turner, la regina del rock'n'roll

Era la bad girl del rock'n'roll, con rossetto rosso e minigonna. Ora, invece, si dedica alla musica spirituale: ma il lato rock è sempre con lei.

Primo piano di Tina Turner, in bianco e nero, con lei con una mano tra i capelli Ufficio stampa

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Dimenticate rossetto rosso e minigonna da urlo. Ora Tina Turner non ha più l'immagine della donna entrata nell'immaginario comune. È la regina del rock'n'roll, certo: questo primato non glielo toglierà mai nessuno. Ma i "contorni" sono molto diversi da quelli degli anni Settanta.

La spiritualità ha preso il sopravvento nella vita della cantante, ormai da diversi anni coinvolta nel progetto Beyond, con cui alcuni mesi fa ha pubblicato il disco Awakening. Un lavoro capace di coinvolgere artisti provenienti da tutti gli angoli della Terra e in cui la Turner non si fa che portavoce di un messaggio assoluto.

Ma non c'è solo questo progetto tra i lavori della cantante. Intanto, per i nostalgici, in questi mesi si stanno svolgendo le repliche di un musical a lei dedicato (e che ha avuto il suo benestare). E poi, in autunno, arriverà la sua nuova autobiografia: Tina Turner: My Love Story.

La "bad girl" con una voce da urlo, in grado di far impazzire gli uomini o la voce cristallina di Awakening Beyond: chi è la vera Tina Turner?
Entrambe. Posso dire di aver fatto la cantante rock fino al 2009, e credo di averlo fatto piuttosto bene. Ho aderito al progetto di Beyond su invito di Regula Curti. Ora il mio obiettivo è quello di aiutare le persone che mi ascoltano, per portarle a un livello più elevato di consapevolezza: per guarire il mondo.

La copertina di Awakening beyond, con un cerchio e la scritta interna e le sei donne del progetto intornoUfficio stampa
Tina Turner ha aderito al progetto Beyond

Quindi Tina Turner è quella di allora e quella di ora?
Esatto. Non ho mai distinto queste due parti della mia vita. Anche perché l'obiettivo, anche agli inizi, era sempre lo stesso di quello di ora, solo inseguito con mezzi diversi. Prima, appunto, utilizzavo rossetto rosso e minigonna. Adesso, invece, "mi servo" della preghiera.

E perché allora usava rossetto rosso e minigonna, se l'obiettivo era lo stesso di ora?
Perché ero molto giovane e, come tutti i ragazzi, avevo bisogno di costruire il mio "personaggio".

Tina Turner, elegante, in nero, in piedi, su sfondo neroHDGetty Image
Tina Turner: la regina del rock'n'roll che vive in Svizzera

A proposito di personaggi, parliamo del musical a lei dedicato. Cosa ne pensa di Adrienne Warren, che la interpreta?
Sono molto felice che il ruolo sia stato affidato a lei. Così come sono molto felice del resto del cast.

Ha seguito il progetto?
Sì, mi ha obbligato a mettere il naso fuori di casa.

Perché, altrimenti, cosa avrebbe fatto?
Quello che ho in programma di fare per i prossimi anni: godermi la mia vita privata, stare vicino a mio marito, frequentare i miei amici e occuparmi del mio giardino, nella mia casa in Svizzera.

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