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Il movimento #MeToo in difesa di Asia Argento: 'è una sopravvissuta'

Numerose sostenitrici del movimento #MeToo hanno firmato una lettera aperta in cui si sono schierate dalla parte di Asia Argento dopo i numerosi attacchi ricevuti dall’attrice in seguito alla morte del fidanzato Anthony Bourdain.

L'attrice Asia Argento Getty Images

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Rose McGowan, Terry Crews, Mira Sorvino e altre sostenitrici del movimento #MeToo hanno firmato una lettera aperta, pubblicata sul Los Angeles Times, che difende Asia Argento dopo che moltissimi “leoni da tastiera" hanno attaccato sui social l’attrice in seguito al suicidio del fidanzato Anthony Bourdain.

Si legge infatti nel testo della lettera: “dalla morte di Anthony Bourdain, Asia Argento si è ritrovata a ricevere minacce e a finire in pasto a veri e propri attacchi di cyberbullismo… È stata accusata di tutto quello che avrebbe potuto causare la morte del suo compagno oltre ad essere stata accusata di aver provato a utilizzare il suo status di 'sopravvissuta alle molestie' per avanzare nella carriera”. 

Asia è una sopravvissuta, proprio come noi, e la fama che ha e quello che mostra all’esterno non la rende meno vulnerabile. Non è una star in prima linea, ma è una donna che prova sentimenti e che sta provando un dolore terribile.

Inoltre le parole delle attiviste #MeToo che si sono schierate pubblicamente dalla parte di una delle primissime donne che hanno svelato il lato oscuro di Hollywood, denunciando gli inaccettabili comportamenti del produttore Harvey Weinstein a ottobre scorso, hanno anche sottolineato con forza che quello di “essere vittima di violenze” non è un “titolo” facile con il quale convivere, come molti credono:

Essere conosciuta come una vittima di violenza sessuale non è un distintivo d'onore o un incentivo alla carriera: è un'esperienza molto difficile, a volte traumatizzante e umiliante. Tutti noi che abbiamo corso il rischio di farci avanti - ed è davvero un rischio per noi, per la nostra reputazione, per i nostri rapporti e per la nostra la salute mentale - abbiamo affrontato critiche aspre e spesso ance la rabbia e l'odio delle nostre rispettive comunità e, per alcune, anche all'interno delle nostre famiglie.

Dopo aver letto l'accorata dichiarazione di stima delle sue compagne di battaglia la stessa Asia Argento, che è ora alle prese con il suo inedito ruolo di giudice di X-Factor, le ha ringraziate via social e in un tweet ha anche ammesso di sapere chi c'è dietro ai suoi misogini haters:

Capisco ora chi c’è dietro l’orribile trolling e il bullismo diretto contro me e Rose McGowen. Weinstein, mostro violentatore, stai ancora cercando di danneggiarci e ferirci. Non per molto tempo. Andrai in prigione.

Che ne pensate di questa durissima lettera in difesa di Asia Argento?

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