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Viaggi: un sondaggio rivela che i millenial vanno dove si mangia bene

Secondo la ricerca Tasty Travels di Hotels.com i millenial viaggiano, soprattutto, per gustare cibi e sapori insoliti, scoprite le mete del gusto e i piatti più fotografati.

Una pizza iStockphoto

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Hotels.com, uno dei siti leader per la prenotazione di alberghi online che viene utilizzato da milioni di viaggiatori in tutto il mondo, ha reso pubblici i dati della ricerca Tasty Travels volta a indagare le tendenze di viaggio dei giovani. Tale ricerca è stata effettuata su un campione di millennial residenti in 30 nazioni diverse e i suoi risultati sono decisamente curiosi e a volte, impensabili.

Che il cibo sia uno dei grandi trend del momento è chiaro solo dando uno sguardo superficiale a qualunque palinsesto televisivo, sfogliando una rivista o prestando attenzione alle nostre conversazioni ma che diventi, addirittura, il motivo principale per scegliere la meta delle proprie vacanze è un dato, veramente, inaspettato.

Secondo, infatti, la ricerca Tasty Travels la maggior parte dei millennial nello scegliere le proprie vacanze opta per destinazioni che possano offrire delle nuove o inconsuete esperienze culinarie. Spiagge, natura, monumenti, divertimenti e vita notturna passano in secondo piano rispetto al piacere di assaporare cibi particolari o realizzati secondo la loro ricetta tradizionale. Oggi è possibile mangiare pizza ovunque, ma gustarsela in Italia nella sua versione originale è per i millennial un'esperienza unica e da fotografare.

Scoprite, allora, tutto sulla ricerca Tasty Travels di Hotels.com per capire perché viaggiano i millennial e quali esperienze cercano:

  1. Perchè viaggiano i millennials   
  2. Le mete top per i giovani
  3. I cibi più fotografati
  4. Cosa si ricorda di un viaggio?
  5. I millennials italiani e il cibo

Perché viaggiano i millennials

Secondo la ricerca di Hotels.com, i millennial, al momento di scegliere la destinazione della proprie vacanze, valutano dei fattori che, invece, venivano decisamente trascurati dalle generazioni precedenti.

Se fino a pochi decenni fa, la maggior parte dei giovani sceglievano la meta delle proprie vacanze optando per destinazioni che offrivano, soprattutto, divertimenti e vita notturna, oggi i ragazzi considerano altri fattori, come:

  • cucina locale (70% degli intervistati)
  • spiagge (41% degli intervistati)
  • opportunità di shopping (18% degli intervistati)
  • promozioni e offerte (15% degli intervistati)

Questi dati a prima vista possono apparire incredibili e curiosi, ma riflettono una tendenza che appare chiarissima, anche, analizzando la quantità di post sui social network che hanno per oggetto il cibo.

Questi, secondo le stime, rappresentano un quarto delle foto delle vacanze dei millennial.

BoqueriaPixabay
Una delle coloratissime bancarelle de La Boqueria di Barcellona.

Le mete top per i millennial

Per i millennial di tutto il mondo le mete più ambite per i propri viaggi foodie sono:

  • Parigi (27% degli intervistati)
  • Tokyo (23% degli intervistati)
  • Roma (22% degli intervistati)
  • Londra (21% degli intervistati)
  • New York o Barcellona (16% degli intervistati)
  • Madrid (14% degli intervistati)

L'Italia patria della cucina mediterranea e terra di tantissimi prodotti conosciuti e ricercati in tutto il mondo si piazza in un'ottima posizione ma non riesce a scalfire il primato della capitale francese, da sempre considerata una meta eccellente dagli amanti della buona cucina.

CroissantsPixabay
Deliziosi croissants francesi.

I cibi più fotografati

La ricerca TastyTravels rivela che i millennial postano sui social foto dove il cibo è il grande protagonista.

Tra i piatti più fotografati vi sono:

  • pizza
  • ciambelle
  • hambuger

La bevanda più fotografata è, invece, la birra.

Sicuramente, la tipologia di alimenti fotografati rispecchia l'età dei millennial e la loro predilezione per lo street food o, comunque, per cibi semplici rispetto a piatti gourmet o proposte più sofisticate.

Il 76% dei millennial, inoltre, dichiara che ama postare su Instagram foto di cibi e se la scelta è tra immagini di alimenti e amici, per il 56% vince sempre la golosità.

DonutsHD iStockphoto
Dei coloratissimi e dolcissimi donuts.

Cosa si ricorda di un viaggio?

Se, solo pochi anni fa, i racconti delle vacanze erano un lungo susseguirsi di luoghi visitati colorito da simpatici aneddoti sulla difficoltà di relazionarsi in una lingua straniera o di comprendere certi tipi di usanze con le conseguenti gaffe fatte, oggi si parla dei cibi assaporati.

Addirittura, per il 22% dei ragazzi i ricordi legati al cibo sorpassano quelli relativi al tempo trascorso con gli amici e per l'11%, anche, i ricordi di attività ad alto tasso adrenalinico. Meglio ricordarsi e raccontare di un buon piatto che ostentare il proprio coraggio.

Giovani a tavola.HD iStockphoto
Il cibo è al centro dei racconti di viaggio dei millennials.

I millennials italiani e i viaggi

I risultati della ricerca Tasty Travels sui millennial italiani confermano, seppure in una percentuale minore, la tendenza dei loro coetanei del resto del mondo di porre il cibo al centro della propria esperienza di viaggio.

I giovani italiani amano, sicuramente, postare scatti fotografici dei cibi che stanno per gustare ma allo stesso tempo vi sono ancora moltissimi millennials che fotografano, anche, paesaggi, monumenti e ambienti naturali.

Secondo la ricerca, quindi, il 60% dei millennial italiani posta foto che hanno per oggetto il cibo, ma solo il 13% lo fa sistematicamente, il cibo quindi occupa un posto importante nella vita dei ragazzi ma non monopolizza i loro interessi quando visitano un posto nuovo.

Il 56% dei post dei millennial italiani ha per tema i luoghi visitati, una percentuale decisamente alta, il 24% riguardano selfie con parenti e amici e il 20% il cibo.

Per i millennial italiani le migliori destinazioni per i viaggi foodie sono:

  • Roma
  • Barcellona        
  • Parigi

Mentre Londra viene citata dal 26% dei giovani come la città dove si mangia peggio.

Una curiosità che evidenzia l'amore dei millennial italiani per il cibo è che, addirittura, il 18% di loro si cimenterebbe in una sfida che prevede il dover mangiare una quantità spropositata di un alimento come, ad esempio, un chilogrammo di burrito o una pizza di 5 metri.

Si sa, per affrontare la vita c'è bisogno di tanta energia!

BruschettePixabay
Tutto il gusto della semplicità: bruschette.

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