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La storia della bimba leucemica che ha fatto da damigella alla sua donatrice

Skye Savren-McCormick è una bimba di 3 anni sopravvissuta ad una grave forma di leucemia. Nonostante le difficoltà, la piccola ha presenziato ad un evento davvero speciale: il matrimonio della sua donatrice di midollo osseo, a cui ha fatto da damigella.

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Skye Savren-McCormick è una bambina californiana di 3 anni che ha trascorso la maggior parte della sua vita a combattere una rara forma di cancro, la leucemia mielomonocitica giovanile, diagnosticatale quando aveva solo un anno.

Skye ha subito trasfusioni di sangue e piastrine quotidianamente. È stata ricoverata in ospedale oltre 10 mesi a causa di una serie di complicazioni sopraggiunte durante il trattamento e secondo i medici aveva il 10% di possibilità di sopravvivere. Per poter continuare a lottare sarebbe stato necessario un trapianto di midollo osseo. Il prima possibile. 

Ma dall'altra parte del paese, in Alabama, c'è una ragazza di 26 anni che circa un anno prima ha firmato per diventare donatrice di midollo osseo. Si chiama Hayden Ryals, ed è una donatrice compatibile per Skye.  Quando viene a sapere di poter contribuire alla guarigione di una bambina così piccola, che ha già dovuto combattere una battaglia tanto dura, le prospettive di questa studentessa del college, incerta sul suo futuro e su cosa fare nella vita, cambiano radicalmente.

Da quel momento in poi è diventata la mia priorità numero uno.

La donazione di midollo osseo è anonima, quindi Hayden e Skye non si incontrano.

L'intervento purtroppo non va come sperato: Skye sviluppa un disordine linfoproliferativo post-trapianto. Le possibilità di sopravvivenza sembrano assottigliarsi bruscamente, ma grazie alla chemioterapia e ad altri trapianti di midollo osseo, Skye va avanti, come una piccola, grande guerriera.

Sono passati circa due anni e Skye è attualmente in remissione.

L'incontro tra Skye e la sua donatrice Hayden Ryals

Poco dopo il primo trapianto della bambina, Hayden aveva spedito alla famiglia una lettera anonima attraverso Be the Match, l'organizzazione senza scopo di lucro grazie alla quale aveva donato il suo midollo osseo. Era nata così una corrispondenza con la famiglia Savren-McCormick, fatta di e-mail, messaggi e telefonate. 

Per il compleanno di Skye, Hayden le ha inviato un regalo con una richiesta speciale: quella di presenziare al suo matrimonio come damigella d'onore. Le condizione di Skye erano ancora piuttosto critiche, ma quando i medici hanno dato il via libera al viaggio, la famiglia è partita e ha raggiunto l'Alabama per conoscere finalmente la donna a cui dovevano così tanto.

Skye e Hayden si sono così incontrate per la prima volta al matrimonio della studentessa. Skye ha percorso la navata con i fiori, sotto lo sguardo commosso di tutti gli invitati che non sono riusciti a trattenere le lacrime davanti a questa piccola, coraggiosa combattente. 

Hayden ci ha tenuto a specificare una cosa:

Ai miei occhi, è Skye che mi ha salvato.

I genitori di Skye hanno voluto rimarcare quanto sia semplice diventare donatori di midollo osseo.

Chiunque può salvare una vita. Non devi essere necessariamente un supereroe.

Anche se Skye è troppo piccola per capire che Hayden ha contribuito a salvarle la vita, sa che la ragazza è una persona speciale.

Le due saranno per sempre legate e i genitori della bimba non vedono l'ora di vederla crescere in salute, sicuri che la giovane Hayden continuerà sempre a far parte della loro esistenza.

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