Stai leggendo: Stash dei The Kolors è stato picchiato dopo aver difeso una donna

Letto: {{progress}}

Stash dei The Kolors è stato picchiato dopo aver difeso una donna

Stash Fiordispino ha postato su Instagram una foto in cui appare ricoperto di lividi. Il cantate dei The Kolors ha spiegato di essersi ritrovato coinvolto in una rissa, dopo aver tentato di difendere una ragazza malmenata dal suo compagno.

Stash Fiordispino, il leader dei The Kolors getty images

2 condivisioni 0 commenti

Brutta avventura per Stash Fiordispino, leader della band The Kolors

Il cantante ha infatti condiviso su Instagram una foto del suo volto tumefatto, accompagnata da una lunga didascalia in cui ha raccontato ai suoi follower la spiacevole disavventura che lo ha visto coinvolto in una serata come tante.

Stash era in giro con gli amici, quando ad un certo punto qualcosa ha attirato la loro attenzione. Erano le grida di un uomo e una donna che stavano litigando.

Ma quella che sembrerebbe una banale discussione di coppia, degenera improvvisamente e l'uomo, un tizio sulla trentina, colpisce violentemente la sua ragazza in viso, tirandole uno schiaffo da farle girare la testa.

Ho pensato a lungo prima di scrivere questo post, un po' perché non avevo idea di come mettere per iscritto le emozioni e la rabbia, e un po' perché c'è sempre una piccola voce dentro di me che consiglia di non parlare, di lasciar perdere. Questa volta quella voce ho deciso di metterla a tacere, perché voglio raccontarvi una storia. Ero a con gli amici a fare un giro, avete presente le sere estive in cui si ride, si scherza e si pensa solo all'allegria di quei momenti? Tutto questo è stato interrotto dalle urla di un ragazzo e una ragazza, stavano litigando. All'inizio niente di strano, quante volte assistiamo a scene del genere? Ma quello che sembrava un normalissimo litigio di punto in bianco è degenerato quando lui, avrà avuto una trentina d'anni, ha deciso di mollarle uno schiaffo così forte che le ha quasi girato la testa. "Io faccio quel cazzo che voglio", è stata la frase d'accompagnamento. Non so se sia stata quella sberla o il senso di sicurezza nella voce a darmi più la nausea. Quello era un uomo davvero convinto di poter fare quello che voleva, anche picchiare una ragazza che sarà pesata la metà di lui. È successo tutto incredibilmente in fretta nella mia testa, e sono intervenuto ancora prima di rendermi conto che quell'ometto non fosse solo. Come in ogni scazzottata le ho date e le ho prese, e non ho nemmeno idea di dove siano finiti lui o i suoi amici. Ma io sono qui per dire a tutti che zitti e fermi non bisogna mai rimanerci. Quando vedete un'ingiustizia, quando vedete che qualcuno ha bisogno della vostra gentilezza e qualcun altro merita la vostra violenza, agite. Aiutate, aiutatevi. Nessuno dovrebbe permettersi di alzare le mani su una donna e pensare di averne il diritto, che non gli succederà niente. Quindi, caro stronzo, tu sai chi sei. E ora con un po' di fortuna saprai anche chi sono io. Le donne non si toccano, magari ora l'hai capito con l'unico linguaggio che i pezzi di merda sanno parlare.

A post shared by THE KOLORS (@thekolors_stash) on

Stash non ci pensa neanche un secondo, decide di intervenire e di fermare il ragazzo prima che si accanisca ulteriormente sulla sua donna.

Il fidanzato violento non era però solo e il cantante si è ritrovato così invischiato in una rissa a tutti gli effetti. 

Come in ogni scazzottata le ho date e le ho prese, e non ho nemmeno idea di dove siano finiti lui o i suoi amici. Ma io sono qui per dire a tutti che zitti e fermi non bisogna mai rimanerci.

Ha spiegato il frontman dei The Kolors. Aggiungendo che

Nessuno dovrebbe permettersi di alzare le mani su una donna.

E voi cosa ne pensate? Avreste agito direttamente o avreste piuttosto chiamato le forze dell'ordine?

Una cosa è certa, di fronte ad una situazione del genere, non bisogna mai rimanere indifferenti. 

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.