Stai leggendo: Eleganza e tradizione: la sfilata di Dior alla Paris Fashion Week

Letto: {{progress}}

Eleganza e tradizione: la sfilata di Dior alla Paris Fashion Week

ll recupero del passato e della memoria si sposa con la raffinatezza e l'alta moda. I 71 vestiti confezionati da Maria Grazia Chiuri sono un inno alla femminilità.

La nuova collezione autunno inverno 2018-2019 di Dior Getty Images

4 condivisioni 0 commenti

Tessuti leggeri e impalpabili, nuance delicate come il rosa pastello che si combinano con altre più scure come il grigio e il nero. Nella suggestiva cornice del Musée Rodin di Parigi è andata in scena la sfilata della maison Dior alla settimana della moda di Parigi, per la nuova stagione autunno inverno 2018-2019.

Un incontro fra il presente e il passato: è questa l'immagine che Maria Grazia Chiuri ha voluto dare della donna, non più legata solo alle correnti femministe ma vera protagonista con tutta la sua femminilità. Gli abiti disegnati dalla stilista, infatti, abbracciano letteralmente gli anni '50 come il vestito da sposa in taffetà rosa cipria che ricorda quello realizzato dalla stessa casa di moda nel 1955.

L'abito di Dior è un ritorno al passato e agli anni CinquantaHDGetty Images

L'abito è una creazione unica e iper femminile, caratterizzata da pizzi e merletti, pieghe e piegoline che fanno sembrare la modella una vera principessa di altri tempi. Esattamente come quelle che hanno fatto sognare intere generazioni: da Sissi alle icone di stile ed eleganza innata degli anni '50 come Grace Kelly.

L'obiettivo di Maria Grazia Chiuri, infatti, è quello di riportare in auge l'haute couture con creazioni sartoriali di estrema raffinatezza. Come infatti ha dichiarato la designer di Dior:

Con questa collezione d'alta moda ho voluto fare un'operazione didattica, spiegare cosa c'è dentro e dietro ad un vestito.

Abiti che diventano pregiati proprio grazie a pizzi e merletti, l'estro che si sposa con la tradizione italiana e in particolare con l'arte del ricamo. Là dove il passato viene recuperato per darne una nuova vita, lontano dal consumismo del presente e dalla velocità. D'altronde come ha spiegato Maria Grazia Chiuri: "Oggi siamo troppo chiusi nel presente e la moda è troppo veloce".

Un'operazione, quella della designer, che va oltre la rapidità con la quale si creano i capi di abbigliamento e almeno per una volta non si caricano di ulteriori significati. Per esempio le magliette con le stampe che riportano i messaggi e gli slogan da esibire con forza e determinazione.

Qualcosa di simile si è già vista in occasione della sfilata di Moschino alla Milano Fashion Week 2018. Lo stilista della maison, Jeremy Scott, ha fatto sfilare le sue modelle con completi in tweed e abiti lunghi da cocktail. E ancora una volta fanno pensare agli anni '50 e '60, ma in quella circostanza la vera protagonista era la compianta Jacqueline Kennedy con il suo iconico cappellino modello pillbox.

Gli accessori disegnati da Maria Grazia Chiuri per DiorHDGetty Images

Anche nella collezione della stilista di Dior gli accessori sono i protagonisti come il capellino con retina che ricorda i tanti indossati dalla ex first lady. Questa volta, però, i colori sono più tenui come il rosa nude e classici come il nero. Dalla collezione, infatti, sono state bandite le tonalità fluo come il giallo limone, fucsia, arancione, blu e verde. Una scelta non facile, lo sa bene Maria Grazia Chiuri che ha affermato:

A correre questo grande rischio di spiegare l'alta moda di Dior mi ha spinto il momento storico e l'intento di fare comprendere questo mondo alle nuove generazioni.

Gli abiti confezionati da Maria Grazia Chiuri per DiorHDGetty Images

Con i 71 abiti confezionati dalla maison Dior - fra modelli lunghi e tailleur - c'è dunque il recupero dell'haute couture che domina sul prêt-à-porter.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.