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Red Sparrow: Jennifer Lawrence parla delle eroine badass

Jennifer Lawrence, protagonista del film Red Sparrow tra poco disponibile in home video, parla delle sue eroine toste, a partire proprio dalla letale Dominika Egorova.

Una scena di  Red Sparrow 20th Century Fox

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Nel film Red Sparrow, disponibile da fine giugno in edizione Home Video (DVD, Blu-Ray e store digitali), Jennifer Lawrence interpreta Dominika Egorova, la bellissima ballerina classica trasformata in spia letale per colpa di un incidente e l’intromissione nella sua vita del pericoloso zio, che la manda alla Sparrow School dove la giovane viene addestrata ad usare il proprio corpo e la propria mente come armi.

Diretto da Francis Lawrence e con un cast che include anche Joel Edgerton, Jeremy Irons e Matthias Schoenaerts, Red Sparrow è l’adattamento del romanzo dell’ex agente della CIA Jason Matthews (che avrebbe modulato il personaggio di Edgerton su se stesso).

Per prepararsi al ruolo, Jennifer Lawrence racconta di aver preso lezioni di danza classica per quattro mesi, tre ore ogni giorno: “Ero avvilita, ma penso che ci abbiamo lavorato abbastanza da far funzionare quella parte del film”. Ma le movenze da ballerina non sono state l’unica sfida per l’attrice: Jennifer Lawrence ha dovuto anche imparare a parlare con un forte accento russo, ed è stata la prima volta che si cimentava con qualcosa del genere.

Non ho mai recitato con accento straniero, quindi ho trascorso i precedenti quattro mesi cercando di capire come avrei parlato.

Jennifer Lawrence è Dominika Egorova Red SparrowHD20th Century Fox
Dominika Egorova (Jennifer Lawrence) in Red Sparrow

Ma ha assicurato che “una volta che hai il costume indosso, diventa il personaggio, e tutto è più semplice”. L’unico problema è stata la richiesta del regista, con cui l’attrice aveva lavorato già per Hunger Games, di parlare sempre con quell’accento nelle due settimane prima dell’inizio delle riprese, con amici e famiglia. Al che la diva ha risposto: “Francis, non ho quel tipo di amici. Non mi vorrebbero più vedere”.

La vincitrice del premio Oscar aveva già danzato sullo schermo, proprio nel film che le è valso la statuetta nel 2013, Il lato positivo, ma l’attrice non riesce proprio a definirsi una ballerina: “Non era minimamente possibile che riuscissi a ballare come una prima ballerina del Bolshoi in soli quattro mesi. Sarebbe stato arrogante da parte mia pensare che ci sarei potuta riuscire”.

Più che altro, è stato importante per me trasformare il mio fisico, il portamento, imparare ad usare muscoli diversi e conoscere la disciplina fisica e mentale che queste persone adottano.

Ed ha commentato ironicamente: “Non so perché lo facciano. È così difficile!”.

Joel Edgerton e Jennifer Lawrence in una scena di Red SparrowHD20th century Fox
Nate Nash (Edgerton) e Dominika (Lawrence)

Discutendo del fatto che Red Sparrow segna la quarta collaborazione con il regista che ha il suo stesso cognome, ha commentato: “Ci sono così tante cose che amo di Francis che non saprei da dove cominciare!

Credo che sia davvero geniale e talentuoso. Ero una fan dei suoi film da molto prima che cominciassimo a collaborare. È calmo, dirige un set incredibile, è organizzato ed un caro amico.

Quando poi le è stato chiesto come sia stato girare le scene in cui il suo personaggio viene torturato, ha detto che in realtà sono state piuttosto divertenti: “Joel faceva finta di essere solleticato dalla macchina con cui doveva essere spellato. C’era sangue ovunque e lui scoppiava in continui “hehehehehe” quindi era divertente. Io venivo torturata con un prop da gioco, quindi non è andata male”.

Joel Edgerton in una scena di Red SparrowHD20th Century Fox
Nate Nash (Joel Edgerton)

Jennifer Lawrence non crede che sarebbe molto capace come spia, se le capitasse di finire all’improvviso in quel mondo: “Sono brava a tenere segreti, ma non a fare le cose difficili o che siano fisicamente impegnative, e sono molto pigra”.

Mi piace avere almeno dieci ore di sonno e non ho una forte etica del lavoro, quindi non credo che sarei una buona spia.

L’attrice ha infine descritto l’aspetto che differenzia il film da altri spy movies: oltre ad essere ispirato al libro scritto da una persona che ha vissuto in quel mondo per 30 anni, secondo la Lawrence il punto forte di Red Sparrow è il punto di vista che sceglie per raccontare la sua storia. “Non si tratta di una spia che torna a casa e solleva il divano e ci sono mitragliatriicie e altri gadget”.

Riguarda piuttosto l’aspetto umano del vivere una doppia vita.

Il film è disponibile in home video per Fox Entertainment Video in tre diverse edizioni: il DVD, il Blu-Ray, il cofanetto con risoluzione 4k Ultra HD e lo steelbook di Amazon. Tutte le versioni tranne il DVD contengono una serie di extra, quali: “Benvenuti alla Scuola Sparrow: Balletto e Acrobazie”, “Un Puzzle di Esigenze: Post-Produzione”, il commento del regista Francis Lawrence e le scene eliminate (anch’esse con commento del regista).

Red Sparrow, le edizioni home videoWARNER BROS

Chi di voi ha intenzione di (ri)vivere le avventure di Dominika e Nate?

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