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Quello che siamo diventati: testo e video del nuovo singolo di Motta

Il video, diretto da The Astronauts, racconta la crescita e la maturazione: da bambino a uomo a vecchio, che ora sente l'esigenza di restare.

Motta sulle strisce pedonali, davanti a un'auto e al del fumo Ufficio stampa

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Prima un bambino, poi un adolescente, poi un ragazzo e poi un uomo (Motta). Infine, un vecchio. Tutti allo specchio, in sequenza, uno dopo l'altro. È il video di Quello che siamo diventati, il nuovo singolo di Francesco Motta estratto dal suo ultimo album, Vivere o morire, uscito ad aprile. Dietro la macchina da presa, The Astronauts.

Poteva andare peggio. #quellochesiamodiventati

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Una canzone che si chiude con quell'È arrivata l'ora di restare. E il Francesco Motta anziano, che già prima avevamo visto riporre la fede nuziale per lavarsi le mani, si pettina allo specchio, prima di essere abbracciato dalla sua compagna di vita. Il video è ispirato al cortometraggio francese Le miroir, come dichiarato proprio al suo inizio.

Ricordiamo infine che, dopo i concerti di maggio, Motta sarà impegnato quest'estate in un lungo tour, che partirà l'8 luglio da Soliera (MO), in occasione di Arti Visive Festival, per terminare - almeno, secondo il calendario aggiornato a oggi - il 7 settembre al Festival delle Periferie di Palo del Colle (BA).

Il video di Quello che siamo diventati di Francesco Motta:



Il testo della canzone Quello che siamo diventati:

Cambiano i versi delle canzoni
I silenzi, i sorrisi, il nero dei vestiti
Sei cambiata anche tu
Che pensi sempre a tutto quello che non hai
Che forse è troppo presto per un figlio
E pensi sempre a tutto quello che non hai
E che forse non avrai mai

E finalmente senza fingere niente
E senza dirci dove siamo stati
E i tuoi piccoli segreti
E la pazienza di essere raccontati

E finalmente senza spiegare niente
E senza dirci come siamo stati
Ci togliamo i vestiti
Davanti a tutto quello che siamo diventati

Vieni via con me
Vieni via con me

Da una parte la luna
Da un'altra tu che dormi
Roma in una finestra chiusa
Anche stanotte a piangere per poi salvarci

Finalmente, senza fingere niente
E senza dirci dove siamo stati
E i tuoi piccoli segreti
E la pazienza di essere raccontati

E finalmente senza spiegare niente
E senza dirci come siamo stati
Ci togliamo i vestiti
Davanti a tutto quello che siamo diventati

Vieni via con me
Vieni via con me

È arrivata l'ora di restare
È arrivata l'ora di restare
È arrivata l'ora di restare

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