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Fa troppo caldo? Scoprite le mete più calde al mondo e... consolatevi!

Se consultate il meteo con una certa apprensione in attesa degli anticicloni africani dai nomi epici che investiranno la penisola italiana nelle prossime settimane, consolatevi scoprendo le temperature dei luoghi più caldi al mondo.

le mete più calde al mondo iStockphoto

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L'arrivo della bella stagione è sempre salutato con una certa gioia, le giornate si allungano ed è un piacere camminare per strada sentendo la pelle riscaldata dai raggi solari. Quando, però, la colonnina di mercurio inizia a impennarsi, soprattutto a causa dell'arrivo di anticicloni dai nomi mitologici e spesso, inquietanti, la situazione inizia a diventare critica e scatta una sorta di lotta per la sopravvivenza.

Si saccheggiano le farmacie alla ricerca di integratori di sali minerali per combattere stanchezza e cali di pressione, ci si compiace del fresco dei condizionatori, si fanno vere e proprie strategie per uscire il meno possibile nelle ore più calde, ci si inventa qualunque metodo per combattere la tipica insonnia estiva.

Soprattutto, si consulta compulsivamente il meteo nella speranza di qualche buona notizia come un bel temporale che conceda la tregua di qualche ora. Se in Italia, questa situazione, in genere scatta alla soglia dei 30° C, bisogna considerare che ci sono città al mondo dove temperature di 50° C sono quasi una consuetudine: un caldo, veramente, difficile da immaginare.

Scoprite, allora, le 5 mete più calde al mondo e consolatevi pensando che i 30° C - 35° C gradi italiani sono veramente pochi se confrontati a certe temperature!

  1. Dasht-e Lut, Iran
  2. Valle della Morte, USA
  3. Kebili, Tunisia
  4. Ghadamès, Libia
  5. Timbuctù, Mali

1 - Dasht-e Lut, Iran: 70,7°C

Questo altopiano desertico dell’Iran sud orientale ha registrato tra il 2003 e il 2009 la temperatura più alta al mondo di 70,7° C.

I forti venti che vi soffiano da giugno a ottobre modellano l'aspetto delle sue dune e delle sue rocce creando un paesaggio surreale e suggestivo, anche, per l'assenza di ogni tipo di insediamento umano o forma di vita.

Il deserto di Dasht-e Lut è stato, quindi, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell'UNESCO.

Il deserto Dasht-e Lut, IranHDiStockphoto
Una vista del bollente deserto di Dasht-e Lut in Iran.

2 - Valle della Morte, USA: 56,7° C

Questa zona, dichiarata Parco Nazionale, si estende tra la California e il Nevada e il suo nome è, decisamente, esplicativo sul clima che in estate fa impennare i termometri sino a 47° C. La temperatura record di 56,7° C è stata registrata nel 1913.

Al centro della Valle della Morte si trova il Badwater un bacino che rappresenta il punto più basso degli USA in quanto si trova a 86 metri sotto al livello del mare.

Valle della Morte, USA.HDiStockphoto
Una suggestiva immagine della Valle della Morte.

3 - Kebili, Tunisia: 55° C

Kebili si trova nella Tunisia centrale ed è un'oasi abitata da millenni, vi sono, infatti, resti archeologici che risalgono a oltre 200.000 anni fa.

In media, le temperature estive superano abbondantemente i 40° C ma si possono registrare anche punte di 50° C - 55° C.

Una vista del deserto che circonda Kebili, TunisiaHDiStockphoto
L'accecante sole che riscalda il deserto che circonda Kebili in Tunisia.

4 - Ghadamès, Libia: 55° C

Questa città-oasi si trova nella Libia occidentale, vicino al confine con l'Algeria e la Tunisia.

Ghadamès conosciuta, anche, con il nome di “Perla del deserto” per il suo centro storico costituito da abitazioni tradizionali, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Le temperature medie estive di quest'oasi si aggirano sui 40° C con punte di 55° C nelle giornate più calde.

Ghadamès, LibiaHDiStockphoto
Le dune del deserto attorno a Ghadamès.

5 - Timbuctù, Mali: 49° C

Timbuctù è un'antichissima città del Mali, stato che si trova nell'Africa Sahariana.

A cavallo tra il 1.400 e 1.500 fu un importante centro politico, culturale e religioso e le sue bellissime moschee ora minacciate dalla desertificazione rappresentano un'importante testimonianza di quell'età dell'oro. Per tale ragione, Timbuctù è ora uno dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco.

Questa città è caldissima tutto l'anno, raramente il termometro scende al di sotto dei 30° C e la temperatura più alta registrata è di 49° C.

Una moschea del MaliHDiStockphoto
Una delle più antiche moschee del Mali.

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