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Emozioni dei bambini: come gestirle? I consigli di Tata Roberta

Non sempre è facile gestire le emozioni dei bambini, che spesso sono intense e difficilmente gestibili. Ecco i consigli di Tata Roberta per relazionarvi con i sentimenti dei vostri bambini.

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Il tema della gestione delle emozioni dei bambini è sempre più dibattuto: ci sono diversi libri che si possono usare per insegnare ai più piccoli i nomi dei sentimenti che provano, ma anche un famoso film Disney si presta ad aiutare i bambini a entrare in contatto con i propri sentimenti. Oltre a questi strumenti, ecco i preziosi consigli di Tata Roberta su come gestire i diversi stati d’animo dei vostri figli.

Gestire le emozioni di tuo figlio: sii un esempio

Bimbo osservaHDCristina Gottardi on Unsplash

Nonostante i diversi supporti che promettono di aiutare i bambini a imparare a conoscere le proprie emozioni, i veri insegnanti quotidiani siete voi, i genitori. I bambini vi osservano e assimilano da voi il modo in cui gestire le emozioni più diverse. Quindi pensate bene a cosa fare quando siete tesi, arrabbiati, tristi o felici. È il primo vero mezzo che hanno i bambini per capire come relazionarsi ai propri sentimenti, quindi cercate di essere bravi maestri! Ascoltatevi e accogliete i vostri stati d’animo, senza giudicarli o giudicarvi se, per esempio, siete stanchi e non date sempre il cento per cento!

Gestire le emozioni di tuo figlio: accogli le sue emozioni

Bimba tristeHDAlexander Dummer on Unsplash

Oltre che le vostre emozioni, è importante che ascoltiate anche quelle dei vostri bambini. Non reprimete le loro manifestazioni di dolore o tristezza: se vostro figlio piange, non minimizzate dicendo che “non è successo niente!” o non provate a farlo smettere dicendo che “i bambini grandi non piangono”. Ogni reazione, dal pianto, alle urla, alla rabbia, è da accogliere e comprendere. Il vostro ruolo di genitore è questo: essere empatici con il vostro bambino e, una volta dato spazio allo sfogo dell’emozione, aiutare a uscirne trovando una soluzione. Un esempio? Se vostro figlio piange disperato perché si è rotto il suo giocattolo, partecipate alle sua tristezza dicendo che effettivamente era proprio un bel gioco, ma poi aiutatelo a superare la tristezza proponendo di aggiustarlo insieme o di provare a usarne i pezzi per creare un nuovo gioco.

Non sempre è facile accettare le proprie emozioni e ascoltarle, ma se ci riuscirete e trasmetterete questo insegnamento ai vostri figli, saranno adulti più consapevoli e anche più preparati a superare eventuali emozioni negative.

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