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Tutti gli attori famosi da vedere a teatro a Londra questa estate

Da Orlando Bloom a Ian McKellen, quest'estate a Londra si possono vedere dal vivo molti attori famosi sui palchi del West End: ecco quali sono.

Orlando Bloom, aidan Turner e Ian McKellen Manuel Harlan, Trafalgar Studios, Noel Coward Theatre

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Ogni anno i palchi del West End londinese pullulano di volti più o meno famosi di Hollywood, ed anche quest’estate la scelta di attori conosciuti da ammirare dal vivo è notevole. Ancora per poco, ad esempio, Cuba Gooding Jr canterà e ballerà nel musical Chicago ed Orlando Bloom sarà il tenebroso assassino Joe Cooper in Killer Joe.

Tra qualche giorno il bell’irlandese Aidan Turner  darà vita al folle Padraic in The Lieutenant of Inishmore e Andrew Scott riporterà all’Old Vic un suo famoso pezzo solo per due settimane. Ancora, Ian McKellen incarnerà il rancoroso e pazzo King Lear mentre ancora per un po’ Ken Watanabe sarà il piacevolissimo sovrano del Siam nel musical di Rodgers e Hammerstein The King and I. Ecco allora tutti i divi che calcano le scene a Londra nell’estate 2018.

Orlando Bloom in Killer Joe

Killer Joe è una play scritta da Tracy Letts (di recente lo potete aver visto al cinema in Lady Bird) nel 1993, adattata una volta per il grande schermo (il film con Matthew McConaughey del 2011), e già rappresentata a Londra nel 1995. Si tratta di una black comedy che racconta le vicende della famiglia Smith, i cui membri complottano per uccidere una matriarca ricca in modo da mettere le mani sul premio dell’assicurazione.

Per farlo assoldano Joe Cooper, un detective che arrotonda lo stipendio come sicario part-time, ma il piano deraglia quando Killer Joe incontra la figlia innocente degli Smith. Le recensioni sono tutte mediamente buone, con qualche voce fuori dal coro che non è rimasta impressionata: è un testo difficile da digerire, ed i commenti dei vari critici sono dedicati più ad esso e alla regia che non alla performance di Bloom e del cast.

poster di Killer Joe con Orlando BloomHDTrafalgar Studios

Diretta da Simon Evans (The Dazzle) la play segna il ritorno di Bloom nel West End dopo circa dieci anni e un lustro dopo il suo Romeo e Giulietta a Broadway. Nel cast recita anche Sophie Cookson (l’amica di Eggsie in Kingsman, Gipsy), Adam Gillen (Amadeus, Benidorm), Neve McIntosh (The Replacement, Doctor Who) e Steffan Rhodri (Harry Potter e i Doni della Morte). Attenzione: Orlando Bloom non sarà presente da mercoledì 20 a sabato 23 giugno, né da venerdì 13 a sabato 21 luglio; in quelle date il ruolo di Joe Cooper sarà interpretato da James Groom.

Ian McKellen in King Lear

Ian McKellen durante la tragedia King LearHDManuel Harlan - Chichester theatre festival

Ian McKellen torna ad incarnare un difficilissimo personaggio a lui molto caro, dopo averlo interpretato in una produzione televisiva del 2008: Re Lear. In realtà, questa versione intima e incensata dalla critica di una delle tragedia più grandi mai scritte è stata messa in scena durante lo scorso autunno ed inverno al Chichester Festival, e proprio grazie al suo straordinario successo arriva ora a Londra, nello stesso teatro che vide il debutto nel West End di McKellen nel 1964 (A Scent of Flowers). 

“Ian McKellen regna supremo in questa trionfante produzione”, aveva scritto il Telegraph, ed anche le altre recensioni non sono state da meno. Il revival di Jonathan Munby ha un’ambientazione contemporanea e distopica, che getta il pubblico al centro della tormentata vicenda familiare e alle sanguinose lotte di potere che si scatenato quando un anziano monarca disereda una delle sue figlie perché questa si rifiuta di dirgli quanto lo ama

Aidan Turner in The Lieutenant of Inishmore

Immagine ufficiale di Aidan Turner in The Lieutenant of InishmoreHDNoel Coward Theatre

La star de Lo Hobbit e Poldark debutta nel West End con un testo di Martin McDonagh, il regista di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri: la sua è una dark comedy ambientata negli anni ‘90, in cui Turner interpreta un terrorista iper violento che vuole vendicare a tutti i costi le persone che hanno massacrato il suo gatto. La regia è di Michael Grandage (qui alcune foto delle prove).

Andrew Scott in Sea Wall

La star di Sherlock e Spectre torna ad esibirsi in una brevissima play (solo 30 minuti) di Simon Stephens, e lo fa all’Old Vic che sta celebrando il suo 200mo compleanno. La produzione andrà in scena solo per due settimane, ma è imperdibile.

L'attore Andrews Scott in Sea WallKen Cummins

Scott interpreta Alex, un uomo che ama la sua famiglia, la sua città, il suo lavoro. Ma a volte la vita ci rema contro. “A volte tutto quello su pensi avresti sempre potuto far conto ti viene tolto”. Un monologo che il Guardian aveva descritto come “tra le mezz’ore più devastanti che vi capiterà mai di vivere in teatro”, e The Independent “Un avvincente promemoria sul potere della narrazione in tutta la sua gloriosa semplicità”.

Ken Watanabe in The King and I

Ken Watanabe veste nuovamente i panni del Re del Siam nello storico musical di Rogers e Hammerstein, The King and I. L’attore ha infatti interpretato la stessa parte a Broadway tre anni fa, in una produzione di grande successo che gli è valsa una nomination ai Tony. Così come nel film con Deborah Kerr e Yul Brinner (Il re ed io, ma esiste anche una versione con Jodie Foster e Chow Yun Fat intitolata Anna and The King), il musical racconta la storia di Anna, un’insegnante britannica che viene assunta dal re del Siam per aiutarlo nelle sue riforme verso una modernizzazione del paese. 

Sono diverse le canzoni famose del musical, e la produzione Newyorchese ha finito per vincere ben quattro Tony. Ora l’acclamata produzione di The King and I arriva nello stesso teatro londinese dove era stata messa in scena per l’ultima volta 18 anni fa.

Mark Rylance in Othello

Mark Rylance vince l'Oscar per Il ponte delle spieHDGetty Images

Uno dei migliori attori inglesi e vincitore del premio Oscar interpreta la tragedia del Bardo proprio nel Globe Theatre: non serve dire molto altro. La regia è di Claire Van Kampen (anche compositrice delle musiche) e Rylance avrà il ruolo del perfido Iago, mentre il protagonista sarà André Holland.

Cuba Gooding Jr in Chicago

  • Dove: Phoenix Theatre
  • Quando: fino al 23 giugno

Durante la primavera il vincitore del premio Oscar Cuba Gooding Jr ha fatto il suo debutto nel West End nel ruolo di Billy Flynn in Chicago, il famoso musical del 1975 di Kander e Ebb che per la terza volta torna a Londra, dopo una pausa di sei anni, dove rimarrà fino almeno ad ottobre. Il divo americano, però, sta per concludere la sua esperienza nella produzione, e la sua ultima performance sarà quella del 23 giugno.

Le recensioni di questo revival non sono state ottime, ma sostanzialmente perché pare che sia una produzione che non aggiunge nulla a quanto già mostrato in precedenza. Pressoché unanimi invece, le lodi alla prova di Cuba Gooding Jr: se quindi capitaste a Londra a breve e foste curiosi di vedere l'attore in un musical storico, non lasciatevelo scappare.

Vanessa Kirby in Julie

Vanessa Kirby è l’attrice che ha interpretato la principessa Margaret nelle prime due stagioni di The Crown, ed anche in questa acclamata produzione teatrale è alle prese con un personaggio che ha qualche tratto in comune: Julie è infatti una donna da poco single e molto ricca che vive giusto fuori Hampstead Heath. Una sera, durante un party selvaggio da lei organizzato nella sua stessa abitazione, s’imbatte in Jean e Kristina che stanno pulendo la cucina mentre sopra la festa impazza. Tra Julia e Jean inizia subito un sottile duello di potere che sfocia in una selvaggia lotta per la sopravvivenza.

La play di August Strindberg MIss Julie è stata modernizzata nella regia di Carrie Cracknell, ed ha iniziato ad andare in scena da pochissimo, con buone recensioni, tanto che sarà anche proiettata dal vivo nei cinema (e quindi forse potremo in futuro vederla anche noi con Nexo Live) grazie a NT Live.

Alfred Molina e Alfred Enoch in Red

Altro revival: stavolta è Alfred Molina che riprende il ruolo nella play Red di John Logan, portandola nel West End dopo il debutto a New York nel 2009 che è valso alla produzione diretta (come adesso) da Michael Grandage ben 6 Tony Awards. In questo revival troviamo anche la star di Harry Potter, Sherlock e Le regole del delitto perfetto Alfred Enoch.

Red esplora la vita dell’artista Mark Rothko ed è una riflessione su ciò che significa creare arte. “Rosso è il colore della rabbia, della passione e dell’amore e della lussuria. È il colore del pericolo, del correre rischi e del sangue”: questa la tagline dello spettacolo, che è piuttosto intenso ma che ha raccolto in entrambe le produzioni grandi consensi.

Laura Linney in My Name is Lucy Barton

Laura LinneyHDGetty Images

L’attrice Laura Linney, nominata tre volte all’Oscar, calca per la prima volta le scene di un teatro di Londra per circa tre settimane nello spettacolo tratto dal racconto breve della vincitrice del premio Pulitzer Elizabeth Strout. Il monologo che ha raccolto grandi consensi dalla critica racconta di Lucy Barton che si sveglia dopo aver suibito un’operazione e trova la madre seduta in fondo al suo letto: non la vede da anni e la sua visita fa rivivere Lucy la sua disperata infanzia in campagna, la sua fuga a New York e la costringe a considerare la sua vita.

Rhys Ifans in Exit the King

Rhys IfansHDGetty Images

Patrick Marber dirige la sua nuova versione di Exit the King con un cast di star, a partire da Rhys Ifans (Notting Hill) che ha il ruolo del re del titolo e Indira Varma (Game of Thrones), che interpreta la sua regina. La tragicommedia di Eugène Ionesco (1962) racconta di un regno in Europa che si sta disintegrando, e durante l’ultimo giorni di vita del sovrano Bérenger la regina Marguerite si prepara alla morte del re, mentre la regina Marie è in piena fase di negazione. Il re ha 400 anni, ma ancora si aggrappa alla vita.

In passato il ruolo di Ifans è stato interpretato da Geoffrey Rush in due produzioni successive, la seconda delle quali (2009) gli è valsa un Tony Award.

Colin Morgan e Ciarán Hinds in Translations

Colin Morgan (Merlino, la bellissima Humans, Il cacciatore e la regina di ghiaccio) e Ciarán Hinds (Persuasione, Game of Thrones, The Terror) recitano in un classico moderno di Brian Friel che è stato accolto da recensioni stellari da tutti i critici.

Il figliol prodigo Owen torna da Dublino nella contea rurale del Donegal. Con lui ci sono due soldati dell’esercito britannico, che ambiscono a creare una mappa dell’area rimpiazzando i nomi gaelici con quelli inglesi. È un potente racconto dell’idea di nazione in cui la turbolenta dinamica tra Inghilterra e Irlanda si dipana nel mezzo di una comunità molto tranquilla.

Vanessa Redgrave in The Inheritance: Part 2

Vanessa RedgraveHDGetty Images

Descritta come “Angels in America incontra La casa di Howard”, questa play di Matthew Lopez in due parti (la prima è andata in scena al Young Vic da poco) analizza cosa significhi essere parte della comunità gay a New York nella generazione successiva alla crisi di AIDS.

Lo spettacolo si focalizza su due coppie, una più anziana, l’altra più giovane, che vivono le conseguenze delle difficoltà incontrate dalla generazione che li ha preceduti. Il regista Stephen Daldry (The Hours, The Reader, The Crown) porterà questa seconda parte al Noel Coward Theatre subito dopo la fine dello spettacolo con Aidan Turner, a partire dal 21 settembre.

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