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Giornata Mondiale del Donatore: tutto sulla donazione di sangue

Il 14 giugno si festeggia Il World Blood Donor 2018: una giornata dedicata a tutti i donatori di sangue, considerato un vero e proprio farmaco salvavita.

La foto simbolo della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 2018 Healthable

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Uno slogan perfetto - Sii disponibile per qualcun altro. Dona sangue. Condividi la vita - racchiude l’essenza di uno dei gesti più generosi e naturali tra esseri umani: donare il sangue. Il World Blood Donor Day 2018 sceglie il 14 giugno, data di nascita di Karl Landsteiner, lo scopritore dei gruppi sanguigni, per ringraziare i donatori di tutto il mondo e celebrare una giornata di grande valore civico e - perché no? -  divertirsi facendo del bene.

Mai come in questo momento storico, carico di tensioni e difficoltà ad accogliere l’altro, un’azione altruistica e in forma rigorosamente anonima può diventare simbolo di solidarietà universale. Numerose le manifestazioni in programma, concepite sia per dare le giuste informazioni a chi vorrà, in futuro, aiutare gli altri e sé stesso ed entrare a far parte di questa variegata comunità, sia per ringraziare simbolicamente chi già dona.

I volontari dei centri trasfusionali delle varie città saranno a disposizione di quanti vorranno impegnarsi in questa nobile impresa, soprattutto a ridosso del periodo estivo, il momento più critico dell’anno per la fisiologica riduzione delle donazioni.

Per gli interessati, indecisi e paurosi, ecco un agile prontuario per conoscere dove, come e perché donare sangue.

Perché diventare donatore?

Non è possibile ricreare sangue in laboratorio quindi la donazione spontanea è l’unico modo per metterlo a disposizione a chi ne ha bisogno. Ciascuna donazione, poi, può salvare fino a tre vite.

Donare il sangue atto gratuito di generositàHDPhoto by Sharon McCutcheon on Unsplash

Questo gesto di prodigalità ha ricadute positive anche sulla nostra salute: nei soggetti idonei migliora il flusso sanguigno e, grazie ad analisi specifiche, può rilevare malattie a uno stadio precoce. Un incentivo a prendersi cura di noi e sentirci più responsabili scegliendo un sano stile di vita.

Chi può donare e chi non può farlo?

Il donatore idoneo deve essere rigorosamente in buona salute, avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni con un peso non inferiore ai 50 chili. Le donne in età fertile possono donare ogni 6 mesi, gli uomini ogni 3 così come le donne in menopausa. Le esclusioni possono essere momentanee o permanenti.

Le momentanee più comuni sono quelle che riguardano soggiorni in zone tropicali, a rischio malaria e per coloro che ha subito operazioni chirurgiche. Le permanenti hanno quadri specifici molto articolati: dalle malattie del sangue croniche alle epatiti, dai trapianti alle malattie sessuali, metaboliche, respiratorie gravi, attive, croniche e recidivanti. Chi ha soggiornato nel periodo dal 1980 al 1996 per più di 6 mesi cumulativi nel Regno Unito è sospeso in via definitiva.

Prendo la pillola, dei farmaci, ho un piercing, un tatuaggio, il ciclo, sono gay: posso donare?

Chi assume la pillola anticoncezionale può donare tranquillamente così come chi ha scelto la terapia ormonale sostitutiva per la menopausa. Il donatore che assume farmaci specifici per la tiroide, cortisonici, antipiretici o altri medicinali può donare dopo una breve sospensione, sempre previa valutazione del medico trasfusionista.

Si può donare il sangue assumendo alcuni farmaci ma non stupefacenti HDPhoto by Elizabeth Tsung on Unsplash

Chi ha inserito un piercing, fatto i fori dei lobi delle orecchie o ha un nuovo tatuaggio deve aspettare almeno 4 mesi prima di donare. Sarebbe preferibile non donare durante i giorni del ciclo e attendere almeno 7 giorni dalla fine della mestruazione. L’orientamento sessuale del donatore è ininfluente, conta solo il fattore di rischio per eventuali rapporti non protetti con persone sconosciute o affette da malattie sessualmente trasmissibili.

Ho fumato cannabis, fumo sigarette, ho assunto stupefacenti: posso donare?

I fumatori occasionali di cannabis possono donare dopo una sospensione di 4 mesi dall’uso, sempre previa valutazione del medico.

Chi fuma può donare? HDPhoto by Matthew Karila on Unsplash

I fumatori possono donare senza problemi ma chi assume saltuariamente o abitualmente eroina, cocaina, extasy e altri tipi di stupefacenti non può donare in maniera permanente.

Come avviene la donazione di sangue?

L’iter è semplice quanto scrupoloso: recarsi nei centri nazionali convenzionati con o senza appuntamento, sottoporsi a visita medica e rispondere con sincerità al dettagliato questionario.

Donare sangue: visita medica, prelievo e risultati HDPhoto by Marcelo Leal on Unsplash

Una volta accertata l’idoneità, si diventa donatore effettivo: il prelievo nelle apposite sale, in posizione sdraiata, è di 450 millilitri e dura al massimo 20 minuti.

Devo donare a digiuno?

Non è indispensabile recarsi al prelievo a digiuno ma è possibile fare una colazione leggera con tè, caffè senza zucchero e un massimo di due fette biscottate.

Il donatore può fare una colazione leggera prima del prelievo HDPhoto by Elizabeth Tsung on Unsplash

Non assumere latte o cibi grassi. Nella maggior parte dei centri, al donatore viene offerta la colazione.

Ci sono rischi per il donatore?

I rischi vari ed eventuali sono vicini allo 0. I prelievi con personale medico e specialista prevedono l’uso di aghi sterili, materiali usa e getta e seguono un rigido protocollo di sicurezza sia per il paziente sia per il futuro ricevente.  

Donare sangue comporta Zero rischi per donatore e riceventeHDPhoto by Chris Barbalis on Unsplash

Le analisi dei test verificano la corrispondenza del gruppo sanguigno ed escludono a ogni donazione la presenza di virus e malattie infettive.

Come viene utilizzato il sangue donato?

Il sangue può essere definito un vero e proprio farmaco salvavita e una donazione può aiutare in molteplici casi: trasfusioni per emergenze, patologie tumorali, interventi chirurgici complessi, difetti congeniti come la talassemia e così via.

La donazione del sangue aiuta persone con malattie croniche e per trasfusioni dovute a incidenti HDPhoto by Roman Kraft on Unsplash

Niente male, no?

Dove posso donare?

Nei centri Avis (Associazione Italiana Volontari Sangue) della tua città, in un centro trasfusionale convenzionato con la Croce Rossa Italiana, nelle sedi Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) e Fratres (Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori delle Misericordie d’Italia), nelle aziende ospedaliere-universitarie.

Donare il sangue nelle sedi Avis, Croce Rossa Italiana, Ospedali HDCRI Lurate Caccivio

Approfitta della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue per fare e farti del bene: un atto generoso che non ha prezzo.

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