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Vilnius, Riga e Tallinn: il fascino del nord attraverso un viaggio nelle tre capitali baltiche

Colorate, eccentriche e vivaci, Vilnius, Riga e Tallinn, le entusiasmanti e sorprendenti "tre capitali del Baltico", rappresentano delle mete ideali per un viaggio economico, ma decisamente pieno di fascino, magia e atmosfere d'altri tempi.

Vilnius, capitale della Lituania iStock

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Lituania, Lettonia ed Estonia sono tre nazioni stupende e piacevolmente low-cost. Essendo tappe di viaggio non eccessivamente mainstream, inoltre, conservano ancora una bellezza naturale indescrivibile ed emozionante. Gli Stati Baltici hanno un passato travagliato, di occupazioni straniere, lotte e repressioni. Durante la Seconda Guerra Mondiale, dal 1941 al 1944, furono conquistate dai nazisti. Passarono, poi, sotto il controllo dell'URSS e fu solo nel 1991, alla caduta del regime sovietico, che riuscirono a dichiararsi nuovamente stati sovrani e indipendenti.

La magia di TallinnHDiStock
Tallin, capitale dell'Estonia, avvolta dal tramonto

Da questa data, i paesi baltici sono stati protagonisti di una florida rinascita turistica, fino a diventare delle mete predilette per chi vuole coniugare storia, cultura e tradizioni affascinanti con divertimento, shopping e relax. Il miglior modo per innamorarsi di queste nazioni è visitare le loro capitali, rispettivamente Vilnius, Riga e Tallinn.

Quando e come andare

Le Repubbliche Baltiche, bellissime e freddissime durante l'inverno e rinomate per i loro mercatini di Natale, sono una destinazione estiva perfetta. Da giugno ad agosto, infatti, la temperatura è calda, le città pullulano di attività culturali, artistiche e commerciali (molte outdoor) e i parchi e i ristoranti si riempiono di musica e risate. È possibile visitare tutte e tre le capitali in 7-10 giorni. Noi vi suggeriamo di volare, con prezzi generalmente molto economici, con la Ryanair su Vilnius e da lì spostarvi in treno o in autobus per le altre mete, ripartendo da Tallinn.

In Lituania, Lettonia ed Estonia i costi medi per l'alloggio sono abbastanza bassi: strutture lussuose come il Radisson Blu Hotel Lietuva (4 stelle, con skybar) di Vilnius, l'Opera Hotel & Spa di Riga (4 stelle) e il My City Hotel di Tallinn (4 stelle) costano, infatti, tra 65 e 100 euro a notte per camera, con colazione inclusa. I pratici, puliti e vivaci ostelli hanno costi ulteriormente contenuti e spesso non superano neanche i 15 euro a notte. Se preferite i viaggi organizzati, cliccate qui per avere un'idea dei migliori tour dell'anno nelle capitali baltiche.

Vilnius e la sua anima barocca

Vilnius, la capitale della Lituania, è una città elegante e barocca, la cui eccentrica Città Vecchia è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Maggiore centro politico e culturale del Granducato di Lituania durante dal Medioevo e fino al XVIII secolo, in grado di influenzare artisticamente e architettonicamente tutta l'Europa Orientale, ancora attualmente è una celebrazione composita e armonica di tradizioni e stili diversi, tra cui gotico, rinascimentale, barocco e neoclassico.

La neoclassica Cattedrale di VilniusHDiStock
La bianca armonia della Cattedrale di Vilnius, realizzata in stile neoclassico

Abbracciata dal verde e dalle acque dei fiumi Neris e Vilnia, Vilnius custodisce i suoi punti di interesse più importanti e affascinanti nell'antica area storica. Senamiestis, la Città Vecchia, concentra in circa 3km quasi 1500 stupendi palazzi e 70 vicoli e strade suggestive. Le due piazze più vivaci e rilevanti sono quella della Cattedrale e quella del Municipio.

Nella prima, si trova la candidamente neoclassica Cattedrale dei Santi Stanislao e Ladislao, edificata tra il 1779 e il 1783, con portico esastilo, frontone, pregiate sculture, volta a crociera e pianta a tre navate. Il campanile è stranamente separato dalla chiesa e, tra i due edifici, si trova una pietra che, secondo la tradizione, porta fortuna e, se si gira tre volte intorno ad essa, l'oggetto realizzerà un desiderio del fedele. La seconda, dove predomina sempre lo stile neoclassico, è di forma triangolare ed è animata da mercatini, negozi, bar e ristoranti.

Nel cuore della Città Vecchia di VilniusHDiStock
Nel cuore colorato e barocco di Senamiestis, la Città Vecchia di Vilnius

L'arroccata area del castello, che potreste raggiungere percorrendo la paesaggistica Via Pilies, venne costruita da Gediminas, Granduca di Lituania dal 1316 al 1341, nobile condottiero pagano che si oppose furentemente agli attacchi occidentali volti a cristianizzare i suoi territori.

Il palazzo originale, di cui oggi non resta quasi più nulla, sorse nel luogo in cui, stando a quando racconta una leggenda, il Granduca, stanco dopo una giornata di caccia, aveva trovato riparo. Durante la notte sognò un lupo in cima alla collina: la visione fu interpretata da un mago, il quale predisse che quell'altura sarebbe diventata un fiero avamposto contro i crociati e che lì sarebbe sorta una potentissima città, la futura Vilnius.

Il simbolo della Lituania: la Torre di GediminasHDiStock
La possente Torre di Gediminas, uno dei simboli della Lituania, domina dall'alto Vilnius

Oggi il monumento più rilevante della collina, oltre che simbolo del paese, è la Torre di Gediminas, restaurata nel 1930 e trasformata in un bellissimo museo archeologico. Se il castello ricorda la resistenza alla cristianizzazione, la collina delle Tre Croci, da cui si gode un panorama mozzafiato, è un luogo di devozione (molto importante anche durante il dominio comunista), che omaggia dei frati francesi uccisi per motivi religiosi nel XIV-XV secolo.

Un luogo di dedizione e ricordo: la Collina delle Tre CrociHDiStock

Splendida è, poi, la Chiesa di Sant'Anna, in mattoni rossi, la quale, costruita nel XIV secolo, ha subito numerosi rimaneggiamenti fino al 1900. Dagli esterni gotico-fiammeggianti e gli interni barocchi, possiede un cromatismo sorprendente e delle forme stravaganti che la rendono indimenticabile.

La Chiesa di Sant'Anna di VilniusHDiStock
La caratteristica e sgargiante architettura della Chiesa di Sant'Anna a Vilnius

Tra i quartieri più intriganti, risaltano anche quello ebraico, dove ancora ci sono le cicatrici delle atroci politiche antisemite dell'epoca nazista, e Uzupis, una colorata e leggermente costosa “repubblica” autonoma interna a Vilnius, come Christiania di Copenaghen, e piena d'arte, mostre e concerti.

La memoria della Shoa nel ghetto di VilniusHDiStock
Commoventi ricordi della persecuzione antisemita nel ghetto di Vilnius

L'ultima tappa che vi consigliamo per il vostro viaggio nella capitale lituana è il Museo del Genocidio, sorto in una sede dello spietato e tristemente noto KGB, dove tra percorsi tematici, ricordi e prigioni sotterranee, potrete approfondire l'oppressione subita dalla nazione durante la Guerra Fredda. Questa è una fermata toccante, dolorosa e necessaria per non essere solo turisti, ma veri viaggiatori.

Il quartiere "repubblica" di UzupisHDiStock
Uno scorcio del quartiere "repubblica" di Uzupis

Riga, tra Medioevo e Art Nouveau

Senza voler minuire il fascino indiscusso di Vilnius e Tallinn, Riga, capitale della Lettonia e Capitale Europea della Cultura 2014, è forse la più bella delle tre città baltiche che vi stiamo presentando. Raffinata, colorata e stravagante come le sue “gemelle”, è caratterizzata da monumenti particolarmente interessanti che le sono valse la protezione UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.

Riga, capitale della Lettonia, al tramontoHDiStock
Incantevole vista di Riga

Centro commerciale e mercantile di grande importanza durante i secoli XIII-XVI, conserva un cuore medievale avvolto da uno spirito moderno, principalmente Art Nouveau. Tra le prime attrazioni da ammirare, c'è sicuramente il Duomo, che, risalente al XIII secolo e ristrutturato nei secoli successivi, rappresenta una piacevole unione di romanico, gotico e barocco (visibile soprattutto nella bella e alta guglia della torre).

Il Duomo di RigaHDiStock
Lo stupendo Duomo di Riga

La Casa delle Teste Nere, in Piazza del Municipio, era sede dell'antica Gilda delle Teste Nere, che faceva parte della Lega Anseatica. Edificata nel XIV secolo e distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata fedelmente ricostruita. 

La Piazza del Municipio di Riga, in LettoniaHDiStock
La statua di Rolando, con sullo sfondo la Casa delle Teste Nere, a Riga

Di fronte ad essa, si erge orgogliosamente la statua di Rolando (o Orlando), il celebre e leggendario paladino di Carlo Magno morto durante la battaglia di Roncisvalle nel 778 e cantato dalla cosiddetta “Chanson de Roland”. La figura, con scudo e spada, è considerato un difensore della giustizia e un protettore degli accusati.

La Chiesa di Riga dedicata a San PietroHDiStock
La Chiesa di San Pietro di Riga, con il suo celebre campanile barocco

Poco distante, invece, si trova la Chiesa di San Pietro, realizzata intorno al 1209 e abbellita e ingrandita durante il 1400. Il suo campanile di oltre 100 m, dalla cui punte si gode di meravigliosi paesaggi, è stato per secoli il più alto del Vecchio Continente.

Scorcio della Città Vecchia di RigaHDiStock
La Porta Svedese di Riga, l'ultima porta medievale che dava accesso alla città antica

Tra gli altri punti di interesse, ci sono anche la Porta Svedese, l'ultima porta ancora in piedi tra le 8 che davano accesso alla Riga medievale, la stupenda Casa del Gatto, squisito esempio Art Nouveau del 1909 abbellita da sculture di felini sul tetto, e il complesso chiamato “Tre Fratelli”.

L'edificio Art Nouveau chiamato la Casa del GattoHDiStock
Il simpatico felino che addobba la Casa del Gatto di Riga, uno degli edifici Art Nouveau più belli di Riga

I "Tre Fratelli" sono composti da tre palazzi, posti ai civici 17, 19 e 21 di via Maza Pils. Il 17, in stile gotico-rinascimentale, risale al XV secolo, il 19, costruito intorno al 1646 (il portale di pietra è, però, del secolo successivo), riflette una suggestione manierista, mentre il 21 è un bell'esempio barocco del XVII secolo.

Le composite architetture dei "Tre Fratelli"HDiStock
Il magicamente composito complesso architettonico dei "Tre Fratelli"

Anche il castello merita una visita: adagiato lungo il fiume Daugava e oggi sede ufficiale del presidente lettone, fu costruito nel XIV secolo, ma, dopo diverse ricostruzioni e devastazioni, la più grave delle quali fu voluta dagli occupanti svedesi dopo il 1641, fu riedificato tra il 1700 e il 1800. Tra i quartieri più alternativi e allegri, vi suggeriamo quello di Miera Iela, tra il bohémien e l'hipster. Fate un giro tra i suoi negozi vintage e le botteghe artigianali, ammirate le gallerie d'arte e fermatevi a mangiare delicatessen lettoni in uno dei tanti cafè, tra cui il Taka Bar.

Il ricostruito ma sempre affascinante Castello di RigaHDiStock
Il ricostruito ma sempre affascinante Castello di Riga, sede del Presidente della Lettonia

Tallinn, la "Perla del Baltico"

Tallinn è la vibrante, suadente e fiabesca capitale dell'Estonia. Affacciata direttamente sul mare e soprannominata “la Perla del Baltico”, è, come Vilnius e Riga, Patrimonio dell'Umanità ed è stata Capitale Europea della Cultura nel 2011.

Nel cuore antico di TallinnHDiStock
Una sguardo dall'alto alla favolosa Città Vecchia di Tallinn

Città strategicamente importante, nelle mire della maggior parte dei poteri fin dal Medioevo (cavalieri teutonici, imperatori svedese, zar russi, etc.), è stata crocevia di tradizioni, culture e floridi mercati. I suoi monumenti abbracciano secoli e stili diversi, dall'intramontabile gotico alle ardite forme dell'architettura contemporanea.

Piazza Raekoja a TallinnHDiStock
Il gotico Municipio in Piazza Raekoja a Tallinn, il più antico monumento del paese

La parte più affascinante di Tallinn è il centro storico. La piazza da cui partire per esplorare la città è Piazza Raekoja, dove vi aspetta il gotico Municipio, sede dell'antico Consiglio, protetto da gargoyles e dragoni. Il suo slanciato campanile può essere visitato e il panorama che vi aspetta alla fine di oltre 100 (leggermente sfiancanti) scalini è spettacolare.

La Città Vecchia di TallinnHDiStock
Passeggiando nel centro storico di Tallin

Poco distante, sorge la Chiesa di San Nicola, il cui impianto originario risale al XIII secolo e fu finanziato da mercanti probabilmente provenienti dall'isola di Gotland. Dopo significativi rimodernamenti, incendi e bombardamenti, però, la struttura è stata ristrutturata e convertita, nel 1984, in interessante museo di arte religiosa. Al suo interno, soffermatevi sulla Danza Macabra del pittore tedesco Bernt Notke (seconda metà del XV secolo), sull'altare principale e sul sarcofago del Duca Carlo Eugenio di Croÿ (1651-1702), comandante prima dell'esercito francese e poi di quello russo.

La Cattedrale di Aleksandr Nevskij a TallinnHDiStock
La splendente Cattedrale di Aleksandr Nevskij a Tallinn, in stile russo-bizantino

A livello religioso, non perdetevi, poi, la Chiesa dello Spirito Santo (XIV secolo), la quale, perfetta fusione di arte gotica, rinascimentale e barocca, conserva sulla sua facciata laterale un meraviglioso orologio, il più antico antico del paese, e la Chiesa di Sant'Olav, che è dedicata a Olaf II, re di Norvegia dal 1015 al 1028 e protettore dei marinai. Preziosa e affascinante è anche la Cattedrale di Aleksandr Nevskij, in un cromaticamente seducente stile russo-bizantino, che, dalla collina di Toompea, irradia di bellezza tutta la zona circostante fin dal 1900. Simbolo dell'imperio zarista, però, non è propriamente amata dai locali.

Scorcio di una strada medievale a TallinnHDiStock
Il passaggio di Santa Caterina a Tallinn, in un'atmosfera quasi magica

Tra le architetture civili, invece, spiccano il passaggio di Santa Caterina, dall'atmosfera quasi fantasy, costellato da botteghe, ristorantini rustici e sale d'arte, la neoclassica Casa Stambok, sede del governo estone, e le strette e colorate stradine che da qui si dipanano, il barocco Palazzo Kadriorg, voluto da Caterina I di Russia, e i suoi stupendi giardini.

I giardini e le architetture barocche del Palazzo KadriorgHDiStock
I giardini e le architetture barocche del raffinato Palazzo Kadriorg

Eccezionalmente suggestiva è la possente cinta muraria che stringe il centro antico e si corona di decine di torri, tra cui la Kiek in de Kok, che ospita il Museo di Storia Estone. Il quartiere migliore per uscire la sera e divertirsi è Kalamaja, zona portuale dal sapore alternativo, animata da fabbriche trasformate in gallerie d'arte, club e bar.

Mura e torri antiche di TallinnHDiStock
Scorcio delle mura e delle torri che cingono il centro antico di Tallinn

Noi ci siamo innamorate di tutte e tre le capitali allo stesso modo e non sappiamo decidere dove andare. E voi? Quale destinazione preferireste tra Vilnius, Riga e Tallinn? Fatecelo sapere rispondendo al nostro sondaggio!

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