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Arriva a Sydney la prima vera replica del Globe Theatre di Shakespeare

Il Pop-up Globe arriverà a Moore Park, nella città australiana, il prossimo settembre e sarà proprio come lo aveva immaginato Shakespeare: uno spazio ampio in cui il pubblico interagisce da vicino con gli attori.

Glopbe Theatre Getty Images

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A partire dal prossimo settembre, Sydney ospiterà il Pop-up Globe, una replica del Globe Theatre dove il pubblico potrà interagire con gli attori esattamente come aveva immaginato William Shakespeare. È una struttura molto simile a quella di Roma ma costruita seguendo al centimetro i progetti originali del 17mo secolo.

Il teatro sarà eretto a Moore Park ed aprirà le porte ad i suoi oltre 900 spettatori a partire dal prossimo settembre, giusto in tempo per l’arrivo della bella stagione in Australia. Si tratta della prima copia esatta del progetto originale del Globe al mondo, che permetterà al pubblico di muoversi nei suoi ampi spazi ed influenzare da vicino la performance degli artisti. Ad occuparsi del progetto è un esperto del Bardo, il regista e professore britannico Miles Gregory, che ha voluto portare in vita lo stesso edificio costruito da Shakespeare e la sua compagnia nel 17mo secolo.

Stavo leggendo un pop-up book ed una delle figure che è saltata fuori era il Globe Theatre originale. Mia figlia mi ha chiesto se potevamo andarci, ma il più vicino era lontanissimo.

Ed ha aggiunto: “Poi mi sono fermato ed ho pensato: ‘Che aspetto avrebbe un Globe Theatre formato pop-up al giorno d’oggi e come lo potremmo realizzare?’”. Nel giro di 15 mesi l’uomo aveva ricreato la struttura originaria per una serie di opere tutte sold-out che hanno debuttato ad Auckland all'inizio del 2016, per commemorare i 400 anni dalla morte di Shakespeare. Da quel momento, circa un milione di persone hanno comprato biglietti per le tre stagioni di spettacoli seguenti, di cui 150mila a Melbourne. Ora anche Sydney avrà una chance di godersi un’intera stagione di opere: la tragedia Macbeth e le commedie Sognod i una notte di mezz’estate, La commedia degli errori e Il Mercante di Venezia.

Con Shakespeare spesso il problema è che lo incontriamo nell’ambiente sbagliato.

Spiega Gregory: “È solo quando fai l’esperienza di vedere le sue opere nello spazio per cui sono state scritte che capisci il potere e la passione di Shakespeare che lo hanno reso il più grande drammaturgo che il mondo abbia mai conosciuto”. Il professore ha detto anche che non ci si aspetterebbe da un bambino di canticchiare le melodie del Flauto magico di Mozart subito dopo averlo visto la prima volta, ma gli si chiede la stessa cosa con Shakespeare.

Un'immagine delGlobe Theatre originaleHDGetty Images
Un'illustrazione del Globe Theatre in cui si esibì Shakespeare.

Il Pop-up Globe sfrutta le ricerche degli accademici Tim Fitzpatrick e Russel Emerson dell’Università di Sydney per assicurarsi che la nuova struttura replichi le dimensioni esatte dell’originale fino al centimetro. Così ne viene fuori un edificio di tre piani, con tre livelli di posti a sedere, che può contenere 900 persone di cui 300 stanno in piedi a pochi metri dall’ampio palco. I soffitti sotto il tetto a cupola saranno dipinti con i simboli astrologici dei cieli. A costruire il Pop-up Globe di Sydney sarà una squadra di 30 persone che si occuperà anche delle scenografie e dei costumi realizzandoli a mano usando progetti originali.

Il livello di attenzione ai dettagli è impressionante. Non si tratta semplicemente di realizzare una sorta di parco a tema Shakespeariano per sbalordire - ciò che ci interessa è creare una macchina del tempo per la gente.

Il Globe Theatre ricostruitoHDGetty Images
Il Glopbe Theatre ricostruito dopo l'incendio

Il Globe Theatre originale fu costruito nel 1599 e distrutto da un incendio nel 1613 sotto il regno di Enrico VIII, quando un cannone usato per gli effetti speciali diede fuoco al tetto. Pare che presero fuoco anche i pantaloni di uno spettatore. Il secondo Globe fu costruito nello stesso anno, stavolta con un tetto di tegole. Gli attori che al giorno d’oggi si esibiscono in teatri la cui struttura è una replica - non così accurata - del famoso teatro (ce n’è ovviamente uno anche a Londra, riaperto nel 1997), dicono sempre che il livello di partecipazione del pubblico è esilarante, e talmente diretto per gli artisti da costringerli a fare del loro meglio ad ogni singola rappresentazione.

Chi di voi ha intenzione di sfruttare una di queste strutture per conoscere da vicino le splendide opere di Shakespeare?

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