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Antieroi da Oscar: Dixon di Tre manifesti a Ebbing e gli altri loser del cinema

Dal poliziotto di Sam Rockwell in Tre Manifesti, all’esploratore di Leonardo DiCaprio in Revenant, ma anche la vedova di Jennifer Lawrence ne Il lato positivo, ecco tutti gli antieroi che sono valsi un Oscar ai loro interpreti.

Immagini dai film Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, Misery nond eve morire e Revenant - Redivivo Warner Bros., KOCH Media, 20th Century Fox

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Quando pensiamo ai ruoli da Oscar probabilmente ci vengono in mente i grandi eroi dello schermo come Il gladiatore, o magari i personaggi storici dei biopic che tanto piacciono ai membri dell’Academy come la regina di Helen Mirren, la Iron Lady di Meryl Streep o il Lincoln di Daniel Day Lewis. Eppure altrettanto spesso Hollywood ha premiato figure che non sono ammantate della stessa aura eroica o storica, ma sono egualmente indimenticabili.

Esempio eclatante è poliziotto razzista e frustrato Dixon di Tre manifesti a Ebbing - ora disponibile in Blu-ray e DVD - e come lui gli altri loser, personaggi imperfetti, fragili e spesso profondamente umani che conquistano il cuore degli spettatori fino a premiare i loro interpreti con l’agognata statuetta dell’Oscar, soprattutto quando le fattezze dell’attore sono nascoste da un trucco che peggiora il loro aspetto.

Ecco allora una lista di alcuni degli antieroi più memorabili della storia del cinema, dal citato redneck in cerca di riscatto di Sam Rockwell di Tre Manifesti all’indistruttibile esploratore di Leonardo DiCaprio, passando per le figure di donne uniche come quelle interpretate da Jennifer Lawrence o Vivien Leigh.

Jason Dixon (Sam Rockwell, Tre Manifesti a Ebbing Missouri)

Sam Rockwell ha perfezionato l’arte di interpretare redneck fino al punto da ottenere infine di vincere un Oscar, spuntandola sulle performance (comunque ottime) del collega di set Woody Harrelson, e quelle di Richard Jenkins ne La forma dell’acqua o di Willem Dafoe in Un sogno chiamato Florida. Il suo Jason Dixon è un poliziotto zotico e razzista, che da detestabile villain si trasforma in improbabile antieroe in un film che ha conquistato critica e pubblico.

Tre Manifesti a Ebbing, Missouri ha vinto anche un’altra statuetta (andata alla protagonista Frances McDormand) e quattro Golden Globes. Il film di Martin McDonagh è disponibile in quattro edizioni home video a partire da maggio scorso: DVD, Blu-Ray, Blu-Ray 4k UHD e Steelbook, ciascuna contenente alcune scene eliminate, il cortometraggio Six Shooter, la galleria ed i trailer cinematografici. in tutte le versioni tranne quella DVD c’è inoltre un dietro le quinte intitolato “Ucciderli: Making of”.

Versioni Home Video di Tre Manifesti a Ebbing, MissouriWarner Bros.

Randie Patrick McMurphy e Mildred Ratched (Jack Nicholson e Louise Fletcher, Qualcuno volò sul nido del cuculo)

Con la sua interpretazione dell’erratico e violento Randie Patrick McMurphy in Qualcuno volò sul nido del cuculo, un ex militare -congedato con disonore- dalle inclinazioni primitive e sprezzante dell’autorità, Jack Nicholson ottenne il suo primo Oscar (ne ha vinti altri due in Voglia di tenerezza e Qualcosa è cambiato).

Il film di Milos Forman ce lo mostra all’interno di un istituto psichiatrico, dove si trova per l’accusa di stupro dalla quale si difende dichiarandosi incapace di intendere e di volere, e nella quale organizza una ribellione con l’aiuto degli altri pazienti.

Anche la performance di Louise Fletcher nel ruolo della rigida, malevola, spietata infermiera che dirige il manicomio in cui viene internato McMurphy (Nicholson) nel film di Forman è valsa all’attrice un Oscar come miglior protagonista nel 1976.

Qualcuno volò sul nido del cuculo è disponibile in DVD e Blu-Ray (entrambe a uno o due dischi). I Blu-Ray contengono, oltre al commento audio del regista, anche il documentario sulla realizzazione del film.

Edizioni home video di Qualcuno volò sul nido del cuculoWarner Bros.

Blanche DuBois (Vivien Leigh, Un tram che si chiama desiderio)

Nel 1952 Vivien Leigh fu premiata per la sua interpretazione sul grande schermo della protagonista della pièce di Tennessee Williams: lo spettacolo aveva debuttato a New York nel 1947 con Jessica Tandy e Marlon Brando (che poi avrebbe ripreso il ruolo anche al cinema), e solo due anni dopo era arrivato a Londra, in una produzione con la stessa Leigh (che aveva lottato per il ruolo) diretta dal marito Laurence Olivier.

Sono state molte le dive del cinema che si sono cimentate con questo ruolo a teatro, eppure è inevitabile che nell’immaginario collettivo il nome di Blanche riporti alla memoria quel ritratto di una donna fragile dall’animo tormentato e vittima della sua stessa bellezza, ormai sbiadita, che tanto da vicino ricorda la parabola della stessa Vivien Leigh.

Del capolavoro di Elia Kazan esistono due versioni DVD, di cui una a disco doppio con il film in edizione integrale. Nel 2012 era anche uscito un digibook della Warner con un Blu-ray del film in lingua originale ed un libro fotografico di 40 pagine.

Edizioni home video di Un tram che si chiama desiderioWarner Bros.

Annie Wilkes (Kathy Bates, Misery non deve morire)

“Sono la tua ammiratrice numero uno”, diceva Kathy Bates nel film cult di Rob Reiner, in cui l’attrice interpretava un’infermiera psicopatica ossessionata dal suo autore preferito a tal punto da insinuarsi nella sua vita e distruggerla nel giro di pochissimo tempo. La straordinaria capacità di mimesi della Bates, che da soccorritrice del suo idolo diventa la sua aguzzina appena scopre che lo scrittore ha intenzione di uccidere l’adorata eroina dei libri (Misery, appunto), le ha fatto vincere la statuetta nel 1991 come miglior protagonista.

Ne esistono versioni Blu-ray e DVD di cui una contiene il corto Misery vuole compagnia, il documentario Marc Shainman e il suo Musical Misery Tour ed un opuscolo collezionabile.

Edizioni home video di Misery non deve morireKoch Media, MGM

Brandon Teena (Hilary Swank, Boys Don’t Cry)

Quando Hilary Swank ottenne la parte di Brandon Teena aveva 25 anni ed era molto poco conosciuta, eppure la sua interpretazione di un ragazzo intrappolato nel corpo di una ragazza che vede la sua vita fatta a pezzi dalla mentalità gretta dei concittadini a Lincoln, una località rurale del Nebraska (che magari ricordate per il film di Alexander Payne), ha incantato pubblico e critica, facendole accumulare riconoscimenti in una corsa all’Oscar che ha sbaragliato competitrici ben più famose.

Il Dvd del film Boys Don't cryWarner Bros

Aileen Wuornos (Charlize Theron, Monster)

Aileen Wuornos fu condannata a morte dopo aver scontato 12 anni nel braccio della morte in una prigione della Florida perché colpevole dell’omicidio di sette uomini: un epilogo desolante per una vita altrettanto squallida, segnata da grandi difficoltà fin dall’infanzia.

Quando si seppe che ad interpretarla nel film diretto da Patty Jenkins (Wonder Woman) sarebbe stata una delle donne più belle del mondo, la quale tra l’altro nemmeno aveva ancora mai dato prova della portata delle sue doti attoriali, la sorpresa fu grande. Eppure Charlize Theron ha lasciato tutti a bocca aperta, vincendo tutti i premi maggiori fino all’Oscar.

Monster, il DVDEagle Pictures

Tiffany Maxwell (Jennifer Lawrence, Il lato positivo - Silver Linings Playbook)

Jennifer Lawrence ha vinto il suo primo - e (finora) unico - Oscar per il ruolo di Tiffany una giovane vedova dal temperamento forte, ma soprattutto bizzarra al punto da essere un po’ matta. Adorabilmente matta. Dietro la corazza c’è una donna conscia e fiera delle sue contraddizioni, perfettamente racchiusa nella sua battuta migliore: “Ci sarà sempre una parte di me che è smandrappata e sudicia, ma questo mi piace, insieme alle altre parti di me stessa”.

Del film di David O. Russel, in cui la Lawrence recita al fianco di Bradley Cooper, esistono diverse edizioni, tra cui quelle della linea “Indimenticabili” sia in DVD che in Blu-Ray, ma anche due versioni Blu-Ray speciali, con scene tagliate e dietro le quinte, di cui una è presentata in una confezione metallica.

Silver Linings Playbook, le edizioni homevideoEagle Pictures

Conrad Jarrett (Timothy Hutton, Gente comune)

Gente comune è un toccante dramma familiare diretto da Robert Redford tratto dal romanzo di Judith Guest: dopo la morte del primogenito Buck, il fratello più piccolo Conrad all’improvviso si trova a dover portare sulle sue spalle tutto il peso delle conseguenze della tragedia familiare. Il ritratto di un ragazzo schiacciato dal senso di colpa per essere sopravvissuto al fratello ha premiato Timothy Hutton con uno dei quattro Oscar assegnati al film nel 1981.

Il dvd di Gente ComuneUniversal Pictures

Hugh Glass (Leonardo DiCaprio, Revenant - Redivivo)

Sarà che tutto il mondo faceva un tifo senza precedenti, ma quando Leonardo DiCaprio ha portato il suo ferale Hugh Glass sul grande schermo, è stato subito chiaro che era arrivato il tanto atteso momento della sua vittoria agli Oscar.

In Revenant l’attore ha - nuovamente - dato tutto se stesso per interpretare il ruolo dell’esploratore e cacciatore che sopravvisse all’attacco di un orso grizzly e si trascinò per centinaia di chilometri nel freddo implacabile dell’inverno del South Dakota. Una performance viscerale, che se anche non è forse la sua migliore, rimane di certo indimenticabile.

Del film di Alejandro Gonzalez Iñárritu, in cui recita anche Tom Hardy, esistono tre diverse edizioni home video: il DVD , il Blu-ray ed il Blu-Ray 4k Ultra HD (questi ultimi due contengono il dietro le quinte Un mondo mai visto).

Revenant - Redivivo, le edizioni home videoHD20th Century Fox

Rayon (Jared Leto, Dallas Buyers Club)

Il personaggio di Jared Leto brilla nel mezzo di una storia di riscatto all’americana in fondo non così anticonvenzionale, ma di grande impatto poiché basata su fatti realmente accaduti, in cui un elettricista e truffatore (Matthew McConaughey) riuscì ad aggirare la legge per far ottenere ai malati di AIDS le medicine di cui avevano bisogno. Leto infatti interpreta Rayon, una transgender affetta da HIV che diventa il braccio destro del protagonista.

Pare che l’attore si sia immerso così tanto nel personaggio da non essersi mai mostrato come se stesso a tutto il cast e la troupe durante la lavorazione: uno sforzo premiato con l’Oscar nel 2014.

Il film è disponibile in tre edizioni home video: DVD, Blu-Ray e Steelbook, che contengono scene tagliate, interviste, backstage ed un documentario intitolato L'AIDS oggi, a cura di ANLAIDS Onlus.

DVD e Blu-Ray di Dallas Buyers ClubKoch Media

Qual è il vostro antieroe da Oscar preferito?

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