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La carenza di sonno può portare all'obesità, lo ha rivelato uno studio

Un nuovo studio ha confermato che non dormire abbastanza porta ad un aumento del rischio di obesità perché fa insorgere la voglia di cibo spazzatura quando siamo stanchi.

Una donna addormentata C_Scott via Pixabay

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L’alternarsi della veglia e del sonno è una caratteristica fondamentale della nostra esistenza, e la giusta quantità di ore di riposo è indispensabile per una vita in salute: non si tratta dello stesso numero di ore per tutti, ma chiunque dorma meno del tempo proprio necessario subirà problemi non solo a livello di stanchezza, irritabilità, fatica ma se le poche ore di sonno diventano un’abitudine, ciò avrà ripercussioni anche a livello fisico nel senso di un aumento di peso anche consistente.

Un nuovo studio, presentato alla conferenza annuale delle Associated Professional Sleep Societies negli Stati Uniti, ha confermato che non dormire abbastanza porta ad un aumento del rischio di obesità perché fa insorgere la voglia di cibo spazzatura quando siamo stanchi.

I ricercatori hanno scoperto che il 60% delle persone osservate faceva regolarmente spuntini di notte, comportamento connesso all’obesità e ad un maggior rischio di diabete. I risultati hanno anche mostrato che se la qualità del sonno non è buona, durante la veglia è più frequente avere voglia di cibo spazzatura. Spipega il Dr Michael Grandner, professore di psichiatria alla University of Arizona:

Gli studi di laboratorio suggeriscono che la carenza di sonno può portare alla voglia improvvisa di mangiare cibo spazzatura di notte, il che porta all’aumento di peso.

Una donna mangia vicino al frigoriferoHDUnsplash

Ed ha continuato: “Questa connessione tra la cattiva qualità del sonno, il desiderio di cibo spazzatura e gli spuntini notturni dannosi può essere un importante segnale di quanto il sonno aiuti a regolare il metabolismo”. Negli Stati Uniti si stima che il 20% della popolazione soffra di carenza di sonno e di malattie legate all’eccessiva veglia. Un famoso autore che si occupa di studiare i disturbi del sonno, Christopher Sanchez, ha aggiunto:

Il sonno è sempre più spesso riconosciuto come un fattore importante per la salute, insieme all’alimentazione. Questo studio mostra come il sonno ed i regimi alimentari collaborino per promuovere la salute.

Una donna pregusta un dolceHDSilviarita via Pixabay

Per cui chiunque cerchi di mantenere il peso o perdere qualche chilo è bene che faccia in modo di assicurarsi la quantità di sonno necessaria (in media sono otto ore a notte) per sentirsi riposato ed energico al risveglio, e monitorare poi in che modo ciò influisca sul cibo che si sceglie di mangiare. Durante il riposo, tra l’altro, scendono i livelli di cortisolo (cosiddetto ormone dello stress) prodotto, il che aiuta il corpo a non trattenere più il grasso e mantenere massa muscolare. La proporzione tra sonno ed efficienza del metabolismo, dunque è diretta: meglio spegnere prima lo schermo dei nostri dispositivi mobili quando siamo a letto e guadagnare un po’ di tempo in più per dormire.

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