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Frutta di stagione di giugno: le proprietà di pesche, susine e albicocche

Pesche, ribes, susine e albicocche: scopri le proprietà benefiche della frutta di stagione di giugno e segui i consigli per usarle in cucina per dolci e secondi.

Albicocche di stagione a giugno Pixabay

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La frutta di stagione di giugno è un vero tripudio di colori, dal rosso delle ciliegie all’arancione delle albicocche fino al rosso sanguigno dei ribes. L’elenco è ancora lungo e include anche fragole, pesche, kiwi, banane, mirtilli e susine. Scopri proprietà benefiche, calorie e ricette per mangiare la frutta di stagione a giugno:

Le pesche

Di pesca non ne esiste una sola. Sul banco del fruttivendolo puoi trovare la pesca gialla o bianca, la pesca noce, la percoca, la pesca tabacchiera e la merendella. Tutte diverse per forma e colore, ma tutte accomunate dallo scarso apporto calorico di appena 28 calorie per ogni 100 grammi. Per non parlare poi del contenuto alto di potassio, il minerale che abbassa la pressione e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso contrastando la ritenzione idrica responsabile della cellulite.

Il colore giallo arancione delle pesche, invece, è dovuto a un pigmento naturale denominato beta-carotene. Questo pigmento contrasta l’invecchiamento cellulare dovuto ai radicali liberi e svolge una importante azione antiossidante. Insomma, se mangi qualche pesca in più la tua pelle ne guadagna.

Per usufruire di tutti questi vantaggi, inclusa l’azione anti stitichezza, sarebbe bene consumare le pesche fresche come spuntino. Una volta comprate, conservale al massimo 3 o 4 giorni in frigorifero e poi mangiale a merenda.

Le pesche sono ottime anche per preparare succhi, centrifugati e marmellate da usare per crostate, biscotti e torte. Provale anche nelle insalate in abbinamento a crostacei come i gamberi oppure nella versione sciroppata. Ti basta sbollentarle in acqua per un paio di minuti, privarle del nocciolo e conservarle in barattoli in vetro sterilizzati con uno sciroppo a base di acqua e zucchero.

Torta guarnite con le pescheGetty Images
Torta di pesche

Le albicocche

Le albicocche hanno diverse proprietà in comune con le pesche: sono un buon antiossidante, prevengono la stitichezza e combattono i radicali liberi. Non solo, sono ricche di vitamina A, la cui carenza provoca problemi alla vista, alla pelle e all’intestino.

Se hai problemi di stipsi, meglio mangiare le albicocche essiccate perché quelle fresche hanno un effetto astringente. Quando vai a comprarle, però, fai attenzione al colore. Le albicocche essiccate molto arancioni sono trattate con il diossido di zolfo. Sarebbe meglio rivolgersi a un negozio di alimenti biologici e comprare quelle meno arancioni ma più naturali.

L’alto contenuto di beta-carotene le rende ideali anche per favorire l’abbronzatura. Il beta-carotene stimola la produzione di melanina e facilità l’abbronzatura senza danneggiare la pelle. Come molta frutta, l’apporto calorico è basso e corrisponde a circa 48 calorie per ogni 100 grammi di polpa. Puoi quindi consumarle senza problemi e utilizzarle anche in cucina per la preparazione di marmellate, crostate, torte rovesciate e persino secondi piatti.

Tartelletta ripiena di albicocchePixabay
Tortino di albicocche

Il pollo alle albicocche, ad esempio, è ottimo. Devi solo tagliare il pollo a listarelle e infarinarlo. Dopodiché sciogli del burro in padella e lo fai rosolare. Sfumi con il vino bianco e a fine cottura aggiungi le albicocche divise a metà.

Le susine

Non appena si nominano le susine nasce una certa confusione. Cosa sono esattamente le susine? Sono il frutto dell’albero del susino detto anche pruno, sono cioè le prugne. In realtà, con il termine susina si indica di solito la varietà gialla tonda, mentre con il termine prugne si indica quella allungata di colore violaceo.

Si tratta però di una distinzione di uso comune perché dizionario alla mano le cose cambiano leggermente. La susina è il frutto fresco (sia giallo che viola), mentre la prugna è il frutto essiccato.

Lasciando da parte le problematiche di denominazione, possiamo affermare che le susine hanno un’azione lassativa, reidratante, remineralizzante ed energizzante. Sono anche ottime per il controllo del colesterolo e della glicemia. L’apporto calorico è di circa 35 calorie per ogni 100 grammi e il sapore di quelle a polpa gialla è leggermente acidulo.

Le susine sono molto versatili e puoi usarle per le marmellate, i dolci e i secondi a base di carni rosse. Sono ottime con lo spezzatino di maiale, cotte semplicemente nei sughi rilasciati dalla carne. Puoi utilizzarle per preparare degli spiedini con cubetti di manzo e prugne oppure nella preparazione di un piatto marocchino: la tajine marocchina. Si tratta di un piatto molto speziato a base di carne di agnello, insaporita con cannella, zenzero, zafferano, prugne, mandorle e curcuma.

Tajine marocchina di agnelloFOX
Tajine marocchina di agnello con prugne e mandorle

Qual è la frutta di stagione di giugno che preferisci? Preparerai qualche piatto a base di albicocche o di susine?

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