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La frutta secca è contro il diabete: 57 gr riducono il tasso glicemico

Bastano circa 57 grammi ogni giorno, ovvero 8 noci sgusciate, per abbassare il tasso glicemico. Gli studi lo confermano: i miglioramenti nel quadro clinico sono immediati.

Della frutta secca Pixabay

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Falsi miti sfatati, a perorare la causa sono gli esperti del settore. Impossibile non fidarsi, dunque. L’introduzione regolare di frutta secca nella dieta alimentare personale è benefica. Prima erano in molti a storcere il naso, ora, grazie ai risultati entusiastici degli studi recenti, non ci sono davvero più dubbi.

Partiamo dalle noci: additate in un primo momento di essere 'troppo caloriche', contengono nutrimenti fondamentali per prevenire e contrastare diverse patologie. Come il diabete di tipo 2 o malattie cardiovascolari.

L’importante è rispettare le dosi consigliate e variare la nostra dieta in maniera moderata. La salute ne giova, sarà il vostro corpo a ringraziarvi per la scelta. A prima vista banale, a lungo termine davvero preziosa. Ma cosa si può mangiare? Non c'è bisogno di mettersi le mani nei capelli: la lista è lunga, dilettarsi e cambiare non sarà di certo un problema. Altro che prevedibilità, il punto forte è proprio la pluralità di alternative.

Frutta seccaHDPixabay

Ecco la frutta secca utile per chi soffre di diabete di tipo 2:

  • Mandorle
  • Arachidi
  • Anacardi
  • Nocciole
  • Noccioline
  • Pinoli
  • Pistacchi
  • Noci

Contenente un mix perfetto di nutrienti - dagli omega 3 e 5 alle vitamine, dalle fibre ai minerali - la frutta secca contribuisce a ridurre il tasso di glicemia. Esistono vari studi che attestano gli effetti positivi all’interno di un’alimentazione sana e quotidiana: meno patologie cardiache, spesse volte legate proprio al diabete, respiratorie e riduzione della probabilità di cancro.

Consumando regolarmente prodotti di questo tipo, dunque, si è protetti dall’iperglicemia. Ma torniamo alle noci: basta mangiarne 57 grammi per registrare un miglioramento dei parametrici clinici nelle persone diabetiche. I risultati sono visibili già dopo pochi mesi, ma più si è costanti e più diventano importanti.

Noci. HDPixabay.

A dare man forte a questi studi, ecco anche le parole del famoso dottor David Jenkins dell'Università di Toronto, tra i primissimi a coniare il concetto di indice glicemico:

Grazie ai nutrienti in essa contenuta, la frutta secca, e in particolare le noci, ha effetti benefici sulle condizioni di ipercolesterolemia, iperglicemia e resistenza insulinica. Un uso quotidiano, dunque, è altamente consigliato a tutte quelle persone che soffrono di diabete.

Quante sono le dosi consigliate? Bastano circa 57 grammi di noci ogni giorno, ovvero otto sgusciate, per sentirsi subito meglio e tornare in forma. Dicendo addio al diabete.

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