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9 cose da fare e luoghi da visitare a Barcellona, la città più magica d'Europa

Barcellona è una città da sogno e vi accoglierà con monumenti, palazzi e panorami mozzafiato. Vi sentirete a casa, in una realtà allegra e solare, e vi innamorerete di un luogo prediletto, che custodisce storia, leggende e arte come pochi al mondo.

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Barcellona è una delle mete più belle, vivaci e travolgenti del mondo, e non stiamo esagerando. Una volta visitata questa meravigliosa città, capoluogo della Catalogna, non vorrete più tornare a casa e ovunque andrete sarete portati a fare paragoni con la cosiddetta Ciutat Comtal (Città dei Conti). Barcellona offre tutto ciò che si può desiderare da una vacanza: monumenti straordinari, movida, musei, mare, montagne e shopping. I nostri consigli vi porteranno alla scoperta delle zone più note e di quelle leggermente fuori dalle rotte turistiche più battute, per un viaggio che, vi assicuriamo, non dimenticherete tanto facilmente!

Ecco i nostri consigli sui percorsi e luoghi più belli dove andare a Barcellona.

A caccia di leggende e storia nel Barrio Gótico

Il Barrio Gótico, una delle aree più famose, affollate e turistiche di Barcellona, custodisce, oltre che alcuni dei monumenti e degli scorci più magici della città, anche una miriade di leggende e misteri. Il cuore del quartiere è la splendida Cattedrale della Santa Croce e Sant'Eulalia. Il luogo di culto è composito e incantevole: la chiesa sorge su un tempio romano e una moschea e la sua costruzione fu iniziata nel 1298, ma i lavori si ultimarono solo secoli dopo.

La sua magnifica facciata gotica venne completata, infatti, nel 1889, mentre per la guglia centrale si dovette aspettare il 1913, anche se l’aspetto è quello progettato nel XV secolo dal francese Charles Galters. Assolutamente da visitare è il suggestivo chiostro, dove abitano 13 oche, il cui numero è fisso e richiama l’età che aveva la giovanissima Sant’Eulalia quando venne martirizzata.

Le oche che vivono nel Chiostro della Cattedrale di BarcellonaHDPixabay
Le simpatiche e impettite oche del Chiostro della Cattedrale

Nell’elegante e vicina Casa dell’Arcidiacono, soffermatevi sulla buca delle lettere in marmo del XIX secolo, con su scolpite cinque rondini e una tartaruga. Realizzata dall’architetto modernista Montaner, questa semplice opera racchiude un significato allegorico: le rondini rappresentano la velocità della verità, mentre la tartaruga la lentezza della giustizia.

Il ponte del Bisbe di BarcellonaHDPixabay
Il neogotico e misterioso ponte di carrer del Bisbe, nel Quartiere Gotico

Procedendo dalla cattedrale verso Plaça de Sant Jaume, dove si trovano due importantissimi edifici, il Palazzo della Generalità di Catalogna e l’Ajuntament, ossia il Municipio, passerete sotto un ponte neogotico che unisce il Palazzo della Generalità alla casa canonica. Sotto questa struttura c’è un teschio (per alcuni autentico!), che, secondo una leggenda, non dovrebbe mai essere guardato, mentre, secondo altre tradizioni, a chi avrà il coraggio di osservarlo esso esaudirà un desiderio.

Poco distante, su un portale (sempre) della Generalità è scolpito un Sant Jordi (San Giorgio) che, a causa del suo elmo particolare e un po’ inquietante, è soprannominato l’Astronauta e ha dato adito a molte teorie fantascientifiche.

A Plaça de Sant Felip Neri, invece, la storia drammatica della Guerra Civile si mostra all’osservatore con tutta la sua triste potenza: qui, nel 1938, cadde una bomba che fece poco meno di 50 morti, tra cui molti bambini, e le tracce del conflitto sono ancora visibili sulle sue mura.

Seguite le orme di Gaudí e del Modernismo

Barcellona, oltre alla sua anima antica e gotica, possiede uno spirito giovane e modernista. Il Modernismo è un sinuoso e affascinante stile di fine XIX secolo tipicamente catalano, ispirato dall’Art Nouveau e, per buona parte, è incarnazione della genialità di Antoni Gaudí. L’eclettico architetto, nato nel 1852 e morto nel 1926, ha segnato indelebilmente il volto panoramico della città con le sue visionarie costruzioni.

La Sagrada Familia si erge nel panorama barcelloneseHDiStock
Meravigliosa vista di Barcellona, con la Sagrada Familia che domina il panorama

La sua opera più famosa e originale è la Sagrada Familia, la cattedrale ormai simbolo di Barcellona, riccamente decorata e colorata, piena di effigi religiose e rimandi naturalistici. Inizialmente, il progetto per questo luogo di culto era molto più semplice, ma nel 1883 l’incarico di completare la chiesa fu affidato a Gaudí, il quale modificò completamente il piano neogotico del suo predecessore Francisco de Paula del Villar y Lozano.

Il risultato fu sbalorditivo, ma, a causa di diversi problemi e intoppi, l’edificio è ancora oggi in fase di costruzione e dovrebbe essere completato entro il 2026 (i soldi del biglietto servono a portare avanti il cantiere).

Scorcio interno delle architetture moderniste della Sagrada FamiliaHDPixabay
I visionari interni della Sagrada Familia

Per avere un assaggio degli edifici civili modernisti, seguendo la “ruta del Modernisme”, soffermatevi nella cosiddetta “Manzana de la Discòrdia”, un isolato di Passeig de Gracia, tra Carrer d’Aragó e Carrer de Consell de Cent, dove si concentrano tantissimi e incantevoli palazzi da ammirare, tra cui la sontuosa Casa Lleó Morera di Lluís Domènech i Montaner, la geometricamente armonica Casa Amatller di Josep Puig i Cadafalch e la fiabesca Casa Battló di Gaudí, le cui forme ondulate e piastrelle colorate, secondo alcuni studi, raccontano la leggenda di San Giorgio e il drago.

Casa Batlló e Casa Amattler, Passeig de GraciaHDiStock
Le forme sinuose di Casa Batlló, al centro, e, a desta, vista parziale dell più geometrica Casa Amattler

Poco distante dalla "manzana" si trova Casa Milà, detta anche la Pedrera per la sua possente e visionaria facciata di pietra che sembra quasi emergere con forza dalla costruzione. L'avventura modernista non finisce qui: ci sono ancora tanti altri angoli da scoprire in giro per la città. Come ultima raccomandazione, vi suggeriamo il coloratissimo Parc Güell, dove vi aspetterà, tra l’altro, la variopinta e irresistibile scultura di una salamandra.

La Pedrera di Gaudì, lungo Passeig de GraciaHDPixabay
Casa Milá, detta anche la Pedrera, con le sue forme ondulate e "rocciose"

Passeggiate e rilassatevi nel Born

Il Born è uno dei quartieri più suggestivi di Barcellona e custodisce numerosi punti di interesse, dalla stupenda e gotica Basilica di Santa Maria del Mar, costruita nel XIV secolo, al Palau de la Musica, splendente sala concerti modernista decorata con preziosi motivi floreali e illuminata da un raffinato e colorato lucernario interno.

Passeggiate tra i suoi vicoletti, rilassatevi nelle sue piazze, innamoratevi della sua atmosfera magica, quasi sospesa nel tempo. Il Born è pieno di ottimi ristoranti e locali. Da Elsa y Fred vi aspettano tapas squisite (la tartare di tonno e il polpo grigliato sono divini), mentre Ikibana offre una buonissima cucina giappo-brasiliana.

Il lucernario del Palau de la Musica, meraviglioso esempio della Barcellona modernista HDPixabay
Il raffinato e variopinto lucernario del Palau de la Musica, meraviglioso esempio della Barcellona modernista

Al Mosquito troverete birre catalane ed europee, accompagnata da cucina asiatica rivisitata con ingredienti locali, a La Paradeta pesce freschissimo, così fresco che potrete scegliere cosa mangiare direttamente da un banco di prodotti ittici interno al locale. Dedicatevi anche allo shopping: l’area pullula di negozi di artigianato, d’abbigliamento (molti dei quali di stilisti locali), di argenteria e accessori. Godetevi il sole, che a Barcellona splende quasi tutto l’anno, al Parc de la Ciutadella, il cuore verde di Barcellona costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1888.

Un artista di strada gioca nel Parc de la Ciutadella di BarcellonaHDiStock
Un artista di strada si esibisce di fronte alla cascata monumentale del Parc de la Ciutadella

Festeggiate con i catalani

Le feste di Barcellona mescolano perfettamente sacro e profano e sono un turbinio di scenari splendidi, allegria irrefrenabile, tradizioni affascinanti, musiche coinvolgenti e canti popolari. Innanzitutto è bene sapere che, durante l’anno, ogni quartiere ha una o più “festes majors”. Sono oltre 70 e molte si tengono a giugno (date un’occhiata a questo elenco).

Persone in festa a Gracia, durante la Festa MajorHDiStock
La vivace Festa Major di Gracia, che quest'anno festeggerà 201 anni di tradizione

La più attesa e pittoresca è quella del “barrio” di Gracia, che si celebra ad agosto e trasforma le strade della zona in un’opera d’arte a cielo aperto riempiendole di installazioni variopinte e stravaganti.

Le strade addobbate a festa di GraciaHDiStock

Tra le feste più grandi e più frequentate, che coinvolgono tutta la città, spiccano quella di Sant Joan e quella della Mercé. La prima si celebra nella notte tra il 23 e il 24 giugno, per il solstizio d’estate, con spettacoli pirotecnici, correfocs (affollate sfilate di “diavoli” con fuochi d’artificio) e falò, specialmente sul lungomare. 

Fuochi d'artificio e diavoli durante il correfoc della MercéHDElisabetta Di Minico
Un "ballo dei diavoli", tra fuochi d'artificio e musica, durante il correfoc della Mercé su Via Laietana

La Mercé, che si tiene a settembre e dura cinque giorni (quest’anno dal 21 al 24 settembre), trasforma ogni angolo in una fantastica attrazione: teatri itineranti, giostre antiche, proiezioni artistiche sulle architetture più belle, concerti, castellers ("torri umane"), sfilate di giganti di cartapesta e tanto, tanto altro. Ritornano anche i già citati ed immancabili fuochi d’artificio e i correfocs. Partecipare a una delle feste di Barcellona vi farà vivere realmente la città e vi farà capire un po’ più a fondo la spendida cultura catalana.

Installazioni artistiche durante la MercéHDElisabetta Di Minico
Una giostra dal fascino steampunk al Parc de la Ciutadella, durante la Mercé

Andate in giro per chupiterie e locali

Raccomandandovi sempre di bere con moderazione ed essere accorte, un viaggio a Barcellona include tanta, ma tanta movida! Fare un elenco esaustivo dei migliori locali, club e discoteche è impossibile, ma vi daremo almeno qualche suggerimento. Imperdibili sono le chupiterie, locali dove si servono (quasi) esclusivamente chupitos, ossia shots, di mille tipologie. Ne troverete ovunque, ma noi vi consigliamo l'Espit Chupitos, quello che si trova di fronte al mare, su Passeig de Colom.

Shot alcoliciHDiStock
Una fila di chupitos

Per passare una serata in compagnia sorseggiando birra è perfetta l’Oveja Negra del Raval, e, tra i locali del centro, meritano una tappa anche il Mariachi, di proprietà del cantante Manu Chao, e il favoloso El Bosc de les Fades, nei pressi della Rambla e del Museo delle Cere, dove entrerete in un mondo letteralmente fantastico, con tavoli-albero, cascate, castelli e fate.

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I club e le discoteche più frequentate dagli stranieri si trovano nella Ciutat Vella, tra Raval e Gotico (in particolare nella bella Plaça Reial). Noi vi consigliamo si spostarvi verso la fermata metro di Marina, dove ci sono una miriade di locali meno turistici ma sempre affollatissimi (specialmente se amate la musica rock) e dove, soprattutto, si trova il club per eccellenza di Barcellona, il celebre Razzmatazz.

Andate a caccia di pinchos e cañas a Paral-lel

I pinchos sono dei gustosissimi stuzzichini composti generalmente da una fetta di pane con sopra diversi ingredienti, dal celeberrimo jamon (prosciutto) al salmone, dai peperoni ripieni alla tortilla, passando per formaggi e sapori agrodolci. Base e condimento sono tenuti insieme da uno stecchino di legno, che dovrete conservare fino al momento di pagare, quando chi vi ha servito conterà il numero di stuzzicadenti che avete accumulato.

I pinchos, una prelibatezza spagnolaHDiStock

A Barcellona, come nel resto della Spagna, sono diffusissimi e sono decine e decine i locali dove potrete assaggiare pinchos di tutti i tipi. Il loro costo va da 1 a 4 euro e si accompagnano generalmente con una “caña”, ossia un bicchiere di birra alla spina (di circa 250 ml).

In centro i prezzi sono naturalmente più alti, mentre, allontanandosi un po’ dalle zone turistiche, si trovano locali più economici. Noi vi consigliamo di provare che si trovano a Carrer de Blai, in zona Paral-lel, in particolare La Tasqueta del Blai.

Lasciatevi sorprendere dall'arte e dai musei

Se movida, feste e gastronomia non vi hanno stancato troppo, Barcellona offre moltissime attrazioni artistiche di nota. Il MACBA è il Museo di Arte Contemporanea e si trova nel cuore del Raval, caratteristico, multiculturale e decadente quartiere della Ciutat Vella (la Città Vecchia).

Il Museo d'Arte Contemporanea (MACBA), nel quartiere del RavalHDiStock

In una struttura dai tratti quasi futuristici, al cui ingresso si ritrovano solitamente gli skaters della città, sono esposte alcune eccezionali opere d’arte contemporanea realizzate dagli anni ’50 in poi. Poco distante, inoltre, si trova la vivace Rabla del Raval, dove "regna" un gatto gigante e leggermente "grassottello", simpatica scultura realizzata dal colombiano Fernando Botero e acquistata dal comune di Barcellona nel 1987.

Dall'altro lato, invece, il Raval è cinto dalla Rambla, la stupenda e famosa strada lunga 1.5 km che, dall'ampia e frenetica Plaça de Catalunya attraversa il cuore di Barcellona e arriva al mara. Il MNAC, il Museo Nazionale d’Arte della Catalogna, si trova nel Palau Nacional, imponente edificio realizzato intorno al 1929, nei pressi di Plaça d'Espanya.

Esso ospita una delle collezioni di arte romanica più importanti del mondo, oltre che pregevoli opere pittoriche e scultoree di artisti catalani e spagnoli. Nella poco distante Fundació Joan Miró, invece, troverete alcune delle opere più belle del sensibile e iconico esponente del Surrealismo, che nacque proprio a Barcellona nel 1893.

Il Museo nazionale d'arte della Catalogna, nei pressi di Plaça d'EspanyaHDiStock
Il MNAC, il Museo nazionale d'arte della Catalogna

Il MNAC è perfetto anche per esplorare la zona di Plaça d'Espanya, dove la Fontana Magica, da marzo a gennaio, offre spettacoli di luci, musica e zampilli d'acqua, e quella di Montjuïc, con il suo stupendo castello del XVII secolo. Tra gli altri musei che meriterebbero una visita, ci sono anche il Museo di Storia di Barcellona, il centro culturale CaixaForum, il Museo Picasso, il Museo Marittimo e, dulcis in fundo (è proprio il caso di dirlo), il Museo della Cioccolata. Non ci sono esposti quadri e scultura, ma anche il cacao, da un certo punto di vista, può essere considerata un'opera d'arte!

Godetevi il mare, i chiringuitos e la Champagneria

Barceloneta è il quartiere “marinaro” di Barcellona e fu edificato durante il XVIII secolo per ospitare gli abitanti a cui, per realizzare il Parc de la Ciutadella, erano state espropriate le abitazioni. Oggi è una zona ricca di locali, ristoranti, gelaterie e mercatini. La sua spiaggia è balneabile e molto frequentata, anche se per godere davvero del mare vi consigliamo di spostarvi verso Icaria e Mar Bella.

Il mare di Barcelona e la sua splendida spiaggiaHDPixabay
L'incantevole lungomare di Barceloneta

Immancabili sul lungomare vi aspetteranno i chiringuitos, fornitissimi chioschi che a volte possono essere considerati veri e propri ristorantini, realizzati in strutture di legno, dove sedervi per concedervi momenti di relax e divertimento sulla sabbia, a pochi passi dal mare!

Ragazze che si divertono sul lungomareHDiStock
Divertimento sulla spiaggia

Quelle tra voi amanti del lusso e dello charme, non potranno fare a meno di passare qualche ora nell’elegante terrazza dell’Eclipse, sorseggiando un cocktail fruttato e godendo di un panorama mozzafiato. Il bar si trova, infatti, al 26ismo piano dell’hotel 5 stelle W Barcelona, noto anche come La Vela, per la sua particolare forma architettonica. Se, invece, volete assaporare un vero e proprio pezzo di storia della città, la Champagneria Can Paixano è un must see.

Situato a 200 m dalla fermata metro di Barceloneta, in Carrer de la Reina Cristina, è un locale rustico (a dir poco), economico ma noto in tutto il mondo per la sua eccellente qualità, dove mangiare panini tipici e tapas e dove bere spumante e vino.

Concedetivi un’escursione giornaliera

Barcellona, abbracciata dal mare e dalla montagna, si trova in un'ottima posizione geografica, perfetta per spostarsi velocemente e facilmente verso altre mete d'interesse in Catalogna. Le escursioni giornaliere che potrete organizzare sono tante. Una delle più pratiche e piacevoli è quella al Tibidabo, una montagna poco fuori Barcellona, dove si trovano il secondo luna park più vecchio d'Europa, costruito ad inizio del secolo scorso, e una chiesa modernista da cui si gode di un panorama eccezionalmente suggestivo.

La chiesa del TibidaboHDPixabay
Il Temple Expiatori del Sagrat Cor de Jesús, la chiesa che sovrasta la collina del Tibidabo

A un centinaio di km di distanza, si trova, invece, Girona, bellissima e pittoresca cittadina scelta anche per girare alcune scene di Game of Thrones. Ad esempio, le sue stradine e le sue piazze sono diventate, agli occhi dei telespettatori, le stradine e le piazze di Braavos, mentre la gotica Cattedrale di Santa Maria e le sue scalinate si sono convertite nel Tempio di Baelor di Approdo del Re. Sempre a Girona non perdetevi le Case dell’Onyar, le cui facciate colorate si sporgono sul fiume e seguono il gusto cromatico del pittore Enric Ansesa.

Le pittoresche case di Girona lungo il fiumeHDiStock
I meravigliosi colori delle Case dell’Onyar, nel cuore di Girona

Figueres, con il suo stravagante Museo-Teatro di Dalí e il suo prezioso centro storico, e Cadaqués, dalle candide architetture e le spiagge mozzafiato, sono altre due destinazioni imperdibili, ma relativamente lontane, quindi sono raccomandate solo se avete possibilità di affittare una macchina e sarebbe meglio passare almeno una notte in una delle due località, per avere l'opportunità di apprezzare al meglio le bellezze di questi luoghi.

Un meraviglioso scorcio di Cadaqués HDiStock
Le case bianche e il mare cristallino di Cadaqués

Last but no least, anche Tarragona è una meta stupenda e affascinante: si trova a 100 km da Barcellona (in direzione sud-ovest) e vi aspetta con spiagge stupende, rovine romane, chiese medievali e palazzi modernisti. Per approfondimenti e suggerimenti di viaggio sulla costa spagnola, cliccate qui.

Tarragona by night: la Cattedrale di Santa MariaHDPixabay
La Cattedrale di Santa Maria di Tarragona, costruita tra il XII e il XIV secolo

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