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Hollywood Reporter: il trionfo dell'empowerment femminile in copertina

L'ultimo numero di Hollywood Reporter è un inno alle donne. In una tavola rotonda tutta al femminile, Claire Foy, Angela Bassett, Sandra Oh, Maggie Gyllenhaal ed Elisabeth Moss hanno parlato di pay gap e uguaglianza di genere.

Sandra Oh, Thandie Newton e Claire Foy Getty Images

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Pochissime parole, un grande messaggio: "è una rivoluzione".

Il ruolo della donna nel mondo dello spettacolo è davvero cambiato. Lo scandalo Weinstein - di cui si è scritta una nuova pagina proprio in queste ore, con l'arresto del produttore - #MeToo e le polemiche inerenti il tanto discusso tema della disparità salariale di genere hanno portato a una svolta epocale: le donne di Hollywood sanno cosa vogliono ora più che mai, hanno acquisito il potere di dire no, di scegliere i ruoli che vogliono interpretare e di sottrarsi alle scene che non vogliono girare.

Claire Foy, Angela Bassett, Sandra Oh, Maggie Gyllenhaal ed Elisabeth Moss hanno parlato di questo e molto altro nel corso di un'interessante tavola rotonda organizzata da The Hollywood Reporter.

La prima a parlare è stata l'attrice di The Crown Claire Foy, che ha finalmente espresso il proprio punto di vista sul pay gap tra lei e Matt Smith, suo co-protagonista nella serie. Claire è stata all'oscuro di tutto fino a quando, qualche mese fa, la produzione di The Crown ha svelato questo retroscena nel corso di una conferenza stampa, dichiarando pubblicamente di impegnarsi a "pareggiare i conti" per le future stagioni della serie, cui la Foy non prenderà parte:

Non ho mai pensato di essere nella posizione di poter chiedere di più. Hanno usato questo a loro favore.

Quanto accaduto a Claire Foy è stato di grande aiuto per altre attrici che, come lei, sono sempre state pagate con cachet inferiore a quello dei colleghi uomini. Thandie Newton - nel cast di Westworld - e Maggie Gyllenhaal - protagonista di The Deuce - hanno svelato che HBO, dopo il "caso The Crown", ha provveduto immediatamente ad adeguare i loro stipendi, colmando ogni genere di divario.

Ecco come ha commentato l'accaduto Thandie Newton:

HBO a causa di ciò che è successo a Claire sta pagando uomini e donne allo stesso modo, ovunque. È una rivoluzione.

Le ha fatto eco la Gyllenhaal:

Dopo queste polemiche, mi hanno avvisato del fatto che il mio stipendio fosse aumentato. All'inizio pensavo: 'Aspetta, non è giusto', poi ho capito che è stato ingiusto aver accettato il contrario senza mai considerare che uomini e donne dovessero essere pagati allo stesso modo.

Angela Bassett - coproducer della serie 911 - ha ammesso di sentirsi più autorevole e libera di avanzare le proprie richieste solo da poco, da quando è diventata anche produttrice:

Probabilmente, ora mi sento più carica di responsabilità e più autorizzata a parlare di stipendio equo e altro, ma per molto tempo ho solo voluto lavorare. Se superi i tuoi limiti, perdi il lavoro.

Maggie Gyllenhaal, invece, ha sfruttato il suo ruolo di produttrice per introdurre una particolare scena in The Deuce, contro l'iniziale volere dell'ideatore David Simon. L'attrice ha voluto a tutti i costi che venisse mandato in onda un frangente che mostra Candy mentre si procura piacere con la masturbazione: "Ho spiegato a tutti con una lunga dissertazione via mail perché ci fosse bisogno di quella scena. E loro alla fine l'hanno inserita nella serie".

Per Maggie, un uomo non potrà mai capire completamente la psicologia di una donna e, di conseguenza, dare vita a personaggi femminili a tutto tondo:

Ho lavorato con molti uomini davvero interessati e curiosi circa le donne. Ovviamente è impossibile per un uomo comprendere a pieno l'esperienza femminile.

Le donne di Hollywood, oggi, hanno imparato a far sentire la propria voce, e questo riguarda anche le scene di nudo, da sempre categoricamente imposte alle attrici. Elisabeth Moss di The Handmaid's Tale ha commentato così il tema della nudità femminile al cinema e in TV:

Le donne dovrebbero poter dare la loro approvazione al 100% sulle scene di nudo. Invece di negoziare in anticipo quali parti del corpo possono essere mostrate dovrebbero approvare personalmente tutte le scene girate prima di che vengano usate.

In sostanza, l'importante è che le donne si sentano libere di poter rifiutare un ruolo che non le convince a pieno, di declinare proposte e di obbiettare. Ecco cosa ne pensa Sandra Oh, amatissima in Grey's Anatomy e oggi protagonista di Killing Eve:

Dopo dieci anni di Grey's Anatomy avevo abbastanza potere economico per dire no. Ora ho finalmente un po' più di consapevolezza, un po' più di coscienza.

Ed è proprio questa maggiore presa di coscienza da parte delle donne, di Hollywood e non solo, ad aver dato vita al cambiamento che tutti noi stavamo aspettando.

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