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Premio Andersen 2018: tutti i libri vincitori dell’ambito premio

Come ogni maggio non porta con sé solo il caldo, ma anche l’annuncio dei libri premiati dalla rivista Andersen. Scopriamo insieme quali sono i vincitori dell’edizione 2018.

I libri premiati Andersen

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In attesa della premiazione ufficiale, che si terrà il 26 maggio a Genova, la rivista Andersen ha annunciato i vincitori della trentasettesima edizione del Premio Andersen, il riconoscimento più ambito nel settore dell’editoria per bambini e ragazzi. È di quest’anno l’idea di inserire una nuova categoria, che premia i libri muti, ossia quegli albi illustrati senza testo, dove è solo la forza delle illustrazioni a comunicare la storia.

Ecco i libri vincitori dell’edizione 2018.

Miglior libro 0/6 anni

Passo davantiCoccole Books

Passo davanti, Coccole Books

Un libro in cui le illustrazioni delicate sono protagoniste e raccontano la storia di Leon, Max e Remì, che da sempre camminano in fila, guidati da Leon, il più grande. Qualcosa però cambia un giorno, all’improvviso, quando Leon sente alle sue spalle una vocina che annuncia che tocca a lei “passare davanti”. Il racconto del cambiamento, del diventare grandi e allo stesso tempo, del rimanere se stessi, legati agli amici in cui si ripone fiducia.

Ecco la motivazione della giuria:

Per la calda e suadente bellezza delle tavole illustrate. Per essere un piccolo inno ai valori dell’amicizia e della reciproca fiducia. Perché si tratta, con sorridente candore, di una sorta di metafora sul diventare grandi, sull’affrontare le strade della vita senza tradire sé stessi.

Miglior libro 6/9 anni

Sai fischiare, Johanna?Iperborea

Sai fischiare Johanna?, Iperborea

Molti dei più teneri ricordi di ogni persona si legano ai nonni. Questo libro parla proprio dello speciale legame che unisce nonni e nipoti: Ulf fa un sacco di cose divertenti insieme a suo nonno, così Berra decide che ne vuole uno anche lui. I due amici si recano così in una casa di riposo, dove incontrano nonno Nils. I tre si divertono insieme, ma l’uomo fischietta spesso una canzone dal titolo “Sai fischiare Johanna?” e i due bambini non possono non chiedersi il perché.

Ecco la motivazione della giuria:

Per una storia semplice in superficie, ma capace di toccare le corde più delicate, affrontando con delicatezza il tema della perdita e del distacco. Per la possibilità, per il lettore, di immedesimarsi istantaneamente tanto nei giochi dei protagonisti, quanto nella loro dimensione emotiva. Per la cura editoriale, l'eleganza grafica e l'attenta traduzione che rendono manifesto il lavoro di concerto tra le diverse competenze dietro le quinte di questo libro.

Miglior libro 9/12 anni

Victoria sognaTerre di mezzo

Victoria sogna, Terre di Mezzo

Ogni bambino sogna di vivere grandi avventure e Victoria non è da meno: duelli, inseguimenti, missioni pericolose in Siberia, alieni che rapiscono la sorella. Eppure la vita nel suo tranquillo paesiano scorre noiosa e prevedibile. Finché i libri non cominciano a sparire dalla sua cameretta e strani personaggi appaiono qua e là.

Finalmente, l’avventura sta arrivando e Victoria non deve far altro che tuffarcisi a capofitto.

Ecco la motivazione della giuria:

Per una storia travolgente e intensa capace di giocare con l'avventura e il mistero mentre racconta di crescita e relazioni, dentro e fuori la famiglia, senza scordare le dimensioni storiche e sociali del nostro tempo. Per l'amoroso e partigiano omaggio al potere della lettura e della fantasia come occasioni di cambiamento, personale e collettivo. Per la felice intuizione di un'edizione italiana che affianca alla traduzione alta l'originale apporto delle illustrazioni.

Miglior libro oltre i 12 anni

Lost & foundFeltrinelli UP

Lost & Found, Feltrinelli Up

Ci sono persone attente ai dettagli, che amano nascondersi dietro l’obiettivo e fotografare gli altri, scoprendo dettagli che alla maggior parte delle persone passano inosservati. Tillie, chiamata da tutti Lost & Found, è una di queste persone. Un giorno questa sua attenzione ai dettagli fa sì che Jake, il ragazzo più popolare della scuola, le chieda aiuto per ritrovare suo padre. Così, indagando sempre più a fondo, Tillie si trova stretta fra molti dilemmi: quanto si sta perdendo, nascosta dietro la macchina fotografica? E fino a quanto è giusto stringere lo zoom prima che la curiosità si trasformi in intromissione?

Ecco la motivazione della giuria:

Per una storia originale, capace di esplorare le dinamiche della crescita, ma di proporre anche una riflessione sullo spazio personale, la riservatezza, la condivisione, il superamento del senso di colpa. Per la capacità di raccontare con autenticità il rapporto tra adulti e ragazzi quando il confronto è fatto di silenzi e incomunicabilità. Per un romanzo coinvolgente, che non insegue il lieto fine a tutti i costi, ma mantiene una narrazione onesta e rispettosa del lettore.

Miglior libro oltre i 15 anni

L'isola del MutoSan Paolo

L'isola del muto, San Paolo

I fari esercitano da sempre un grande fascino, sia che siate lupi di mare sia che viviate sulla terra ferma. Questa saga familiare, che comincia nell’Ottocento e arriva fino agli anni Sessanta del XIX secolo, ruota tutta intorno a un faro. Tutto ebbe inizio con un ex marinaio segnato dalla vita, che scelse di chiudersi in se stesso e per tutti divenne Il Muto. Proprio a lui venne offerto di diventare custode del faro e da allora tutti i suoi discendenti hanno dovuto confrontarsi con questo ruolo. Donne forti, ribelli, filosofi, viaggiatori: tante storie che si legano indissolubilmente all’isola su cui sorge il faro.

Ecco la motivazione della giuria:

Per una commossa e serrata narrazione corale nella quale, passo dopo passo, si ricostruisce un secolo e mezzo di storia. Per la nitida e precisa ambientazione, frutto di un ampio lavoro di ricerca. Per l’ampio respiro di una vicenda che regala personaggi indimenticabili e un’alta capacità di scrittura.

Miglior albo illustrato

'45Orecchio acerbo

’45, Orecchio Acerbo

Come sempre Orecchio Acerbo si distingue per la qualità dei suoi titoli. In questo libro alla storia di un’Italia che si ribella al fascismo, che resiste e lotta per la propria libertà si unisce la storia di Maria, di suo marito partigiano e di suo figlio alpino partito per la Russia.

Ecco la motivazione della giuria:

Per essere una semplice storia familiare che riesce, al tempo stesso, a rappresentare i valori più alti della Resistenza. Per saperci regalare un affresco dove i gesti e le cose della quotidianità diventano progetto, lotta e speranza. Per la pacata e umanissima poesia delle illustrazioni.

Miglior libro di divulgazione

Guarda! La fotografia spiegata ai ragazzi. Contrasto

Guarda! La fotografia spiegata ai ragazzi, Contrasto

Una dichiarazione d’amore per l’arte della fotografia, oggi pratica accessibile a tutti la cui importanza travalica l’uso che ne facciamo nel quotidiano. O forse, sta proprio lì: nella semplicità con cui ci permette di cogliere il bello che c’è nel mondo e di cui spesso fatichiamo ad accorgerci.

Ecco la motivazione della giuria:

Per l'opportuna e precisa riflessione sull'immagine fotografica in tempi in cui la sovraesposizione, attiva e passiva, alla stessa non va di pari passo con la consapevolezza intorno agli elementi comunicativi, espressivi e narrativi del linguaggio della fotografia. Per la pertinente scelta compositiva capace di farci cambiare sguardo e prospettiva ad ogni apertura di pagina.

Miglior libro fatto ad arte

ColoramaIppocampo

Colorama. Il mio campionario cromatico, L’ippocampo

Manuale di storia del colore, di grafica, di arte: un libro completo che racconta tutte le possibile sfumature di tutti i colori.

Ecco la motivazione della giuria:

Per l'originale e meticoloso progetto complessivo, pertinentemente capace di coniugare la passione e la ricerca sul colore con l'arte dell'illustrazione e con le competenze della composizione grafica e della definizione dei caratteri. Per aver saputo creare un indimenticabile nuancier, campionario dei colori e delle sfumature, felicemente sospeso tra accurato rigore e libertà fantasiosa.

Miglior libro senza parole

Professione coccodrillo.Topipittori

Professione coccodrillo, Topipittori

Proprio come tutti noi, anche questo coccodrillo si alza e si prepara per andare al lavoro. Ogni mattina. Una storia che non necessita parole, anche grazie alle splendide immagini.

Ecco la motivazione della giuria:

Per essere una perfetta e incalzante rappresentazione dei valori narrativi del silent book. Per l’incantevole e talentuosa freschezza delle immagini. Per l’impagabile sorpresa finale che le autrici mettono in scena con sorniona e affettuosa abilità.

Miglior libro a fumetti

La guerra di CatherineMondadori

La guerra di Catherine, Mondadori

Catturare le piccole bellezze quotidiane con la propria macchina fotografica anche quando si è braccati, costretti a fuggire e a cambiare identità: questo succede a Catherine, un tempo Rachel, una giovane ragazza ebrea che vive durante la Seconda guerra mondiale. Un viaggio per immagini verso la libertà.

Ecco la motivazione della giuria:

Per la capacità di raccontare una storia del passato con voce autentica e vicina, riuscendo a catturare sulla pagina e negli occhi del lettore le atmosfere della seconda guerra mondiale. Per la struttura dinamica, capace di restituire il ritmo serrato e la concitazione del vissuto della protagonista. Per la capacità delle autrici di intessere un perfetto dialogo tra il testo e le illustrazioni.

Miglior libro mai premiato

Un giorno nella vita di Dorotea SgrunfLupoguido

Un giorno nella vita di Dorotea Sgrunf, LupoGuido

Un libro in cui le ricche illustrazioni ci accompagnano nella quotidianità di casa Sgrunf: tra torte, cene e bagnetti. Tavole ricche di dettagli, scene in cui ogni famiglia può riconoscersi, sentendosi così un po’ parte di questa famiglia di maialini.

Ecco la motivazione della giuria:

Per farci riscoprire, a distanza di molti anni, un piccolo, godibilissimo capolavoro. Per l’intatta originalità di un’opera dove le soluzioni grafiche e cartotecniche diventano brio e spontaneità, scoperta e incanto. Per un’implicita e serena riflessione attorno agli affetti familiari.

Premio speciale della giuria

Il buon viaggioCarthusia

Il buon viaggio, Carthusia

Augurare buon viaggio è facile, ma spiegare che cosa fa di un viaggio un “buon viaggio” può essere più difficile. Tanti sono i fattori che intercorrono: i compagni di viaggio, la metà, l’itinerario… Ecco allora che questo splendido libro, attraverso belle illustrazioni e parole poetiche ci accompagna in un viaggio letterario decisamente più che buono!

Ecco la motivazione della giuria:

Per essere l’estrema e commossa testimonianza - una sorta di testamento artistico e spirituale - di uno dei grandi protagonisti dell’illustrazione italiana e internazionale. Per la trepida bellezza del testo. Per il mirabile e coinvolgente, fervido e attonito rapporto che si è creato fra immagine e parola.

E poi ancora, la giuria ha premiato “Rivoluzioni” di Libri Volanti come la miglior collana di narrativa e “Donne nella scienza” di Editoriale Scienza come miglior collana di divulgazione. Il premio come miglior illustratore è andato a Arianna Papini, che tra gli altri ha molto lavorato con Fatatrac, mentre quello come miglior scrittore è stato assegnato a Susanna Mattiangeli, penna di Topipittori.

Nel prossimo numero della rivista Andersen saranno riepilogati tutti i premi assegnati e le relative motivazioni, ma intanto è il caso di fare un salto in libreria e comprare questi stupenti titoli.

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