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Intervista a Thandie Newton: la rivoluzione passa anche dalla moda

La nostra intervista a Thandie Newton per Solo: A Star Wars Story, la protagonista di Westworld e del nuovo capitolo cinematografico appartenente a una galassia lontana lontana

Thandie Newton come Meghan: la rivoluzione passa anche dalla moda Getty Images

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Thandiwe Adjewa "Thandie" Newton, attrice, classe 1972, un curriculum impressionante, che spazia da “Intervista col Vampiro” fino a “Crash - Contatto Fisico” e “La Ricerca della felicità”, e che ora si arricchisce di un nuovo ruolo, quello interpretato in “Solo: A Star Wars Story” dopo il successo conseguito in questi anni nella serie tv “Westworld”.

Maeve Millay però è molto diversa da Val, membro della banda di Beckett (Woody Harrelson), il criminale e mentore di Han Solo a cui Val è sentimentalmente legata. Una cosa però accomuna questi due personaggi oltre a Thandie Newton, la grinta, e la voglia di combattere.

Ruoli iconici, personaggi fieri e con una volontà ferrea, e una forza d’animo incredibile. Lo spirito di resilienza è un tratto fondamentale nei ruoli che sceglie Thandie, che abbiamo incontrato al Festival di Cannes dove il film “Solo: A Star Wars Story” è stato presentato fuori concorso.

Sul red carpet de La Croisette la Newton ha sfilato indossando una creazione singolare, fatta con le action figure dei personaggi afro americani presenti nella saga di Star Wars. Un’idea originale che ha avuto, e che ha presentato a una delle stiliste britanniche che hanno rivoluzionato il mondo della moda: Vivienne Westwood, perché il voler gridare al mondo la propria opinione passa anche attraverso il proprio look.

Thandie NewtonHDGetty Images
Dettaglio del vestito di Thandie Netwon al fianco di Donald Glover sul red carpet di Cannes

Mio figlio ha quattro anni, e ne ho altri due, uno di tredici e l’altra di diciassette, quindi ci sono sempre stati giocattoli e action figures nella mia vita. Sono cresciuta fuori Londra ed eravamo una delle poche famiglie miste della zona, c’era davvero poca diversità intorno a me. Mia mamma era originaria dell’Africa e in televisione non vedevo nessuno come me, non mi sentivo rappresentata. 

Uno dei motivi per cui Thandie Newton è arrivata alla recitazione è stato anche questo, la voglia di dare alle generazioni più giovani qualcuno in cui rispecchiarsi, sfuggendo ad ogni forma di omologazione:

Oltre a fare l’attrice mi piace molto dipingere, e sono arrivata a colorare io stessa i personaggi nei libri dei miei figli. Manca ancora molto in termine di rappresentazione, non solo nel mondo dell’intrattenimento.

Per questo motivo ha scelto di dire la sua sul tappeto rosso di Cannes, dopo aver parlato con la figlia e aver scoperto che, i personaggi interpretati da attori afro-americani nella saga di Star Wars, possono essere contati sul palmo di una mano. 

Sono la prima, dopo Lupita, che però interpreta un personaggio realizzato in CGI. Dai, è il 2018! Avanti, è bellissimo che in film dei supereroi come Black Panther la diversità venga celebrata, ma non si tratta solamente di avere la pelle nera, c’è un mondo di diversità che va onorata, e non sempre il mondo dell’intrattenimento è al passo con questo. Come parte dell’industria cinematografica mi sono sentita in obbligo, sono la prima donna di colore a comparire effettivamente, e non in CGI, nell’Universo di Star Wars. Dovevo fare qualcosa per celebrarlo, e da qui è nata l’idea del vestito.

Voleva farlo per i suoi figli, e per tutte quelle ragazze e ragazzi che adesso possono trovare sé stessi finalmente rappresentati nell’universo cinematografico.
In contemporanea nella famiglia reale si è celebrato il matrimonio del Principe Harry e Meghan Markle, un altro evento che segna una svolta epocale in questo senso:

Sono entrambi innamorati e sono un riflesso della vita, così com'è. E' stato compiuto un enorme passo in avanti nella famiglia reale rispetto alla storia di Charles e Diana ad esempio. Una storia davvero commovente, nata dal non poter amare chi effettivamente si vuole. E' bello dunque vedere due persone che si amano così tanto, specialmente il figlio di Diana, che non ha avuto la stessa possibilità. 

Solo: A Star Wars Story arriva al cinema dal 23 maggio, distribuito dalla Walt Disney Pictures Italia. 

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