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Rebel Wilson su Vogue: foto in cover ritoccata per sembrare più magra

Rebel Wilson, nota attrice comica plus-size, è stata ritoccata digitalmente per sembrare più magra sulla cover di Vogue. E ha risposto a chi l’attacca sul fat shaming.

Rebel Wilson in primo piano Getty Images

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Per qualcuno Rebel Wilson rimane il volto fidelizzante di Fat Amy in Pitch Perfect. In realtà l'attrice ha partecipato a diversi film comici o dramedy, sempre nella parte della ragazza plus-size e senza peli sulla lingua. Ma sulla cover di Vogue Australia Rebel ha voluto mostrarsi ai suoi fan in una veste diversa.

Nella foto la star è quasi irriconoscibile per l’intervento degli strumenti digitali di fotoritocco.

Non avrei mai pensato che questo elemento sarebbe stato aggiunto alla mia vita: Vogue Covergirl. È stata un'esperienza straordinaria, grazie a Vogue Australia e a tutti i designer e gli stilisti che hanno lavorato a questo servizio.

Nello scatto Rebel indossa un maestoso abito nero, dalla gonna ampia, e un trench scamosciato color senape. 

Eppure ai fan della Wilson la cover non ha fatto impazzire, per due motivi.

Rebel Wilson "nascosta" su Vogue

La star appare in forma ma soprattutto mascherata dagli strati di vestiti: l’abito nero, decisamente voluminoso, e il cappotto.

“È così triste che ti abbiano ‘affogato’nella stoffa”, ha commentato qualcuno. “Non hai bisogno di quel cappotto gigante per coprire la tua bellezza”, ha fatto eco un secondo.

Rebel Wilson ritoccata su Vogue 

In molti si sono scagliati contro il fatto che Rebel fosse praticamente filiforme in cover, tanto da suggerire un massivo intervento di fotoritocco. Per i fan la burrosa star è stata ridotta a una donna qualunque, di una taglia inferiore alla sua reale.

I fan si sono scatenati, contestando il fatto che, a quanto pare, persino i polsi della Wilson sarebbero stati modificati. Anche il sorriso sembrerebbe “allargato”mentre il volto sembra più affilato e anche le mani.

Perché non potevano semplicemente mostrarla nel suo aspetto naturale? 

La replica di Rebel Wilson

Rebel si è premurata di rispondere rapidamente ai propri fan, assicurando di non essere passata attraverso la scure del ritocco digitale. Se appare più magra è perché ha deciso di mettersi a dieta prima di un appuntamento così importante come il fotografo dello shooting per Vogue.

Le polemiche non si sono placate, costringendo Rebel ad allegare le foto non lavorate, per mostrare che la sua forma fisica era identica a quella apparsa in copertina.

Ecco, in questo modo potete vedere le foto grezze della rivista, questo è uno scatto avvenuto il giorno delle riprese! Quindi, per favore, non continuare a dire che questi scatti sono pesantemente photoshoppati perché non lo sono! 

Rebel Wilson ha continuato a discutere e questionare con chi l’attaccava, difendendo la scelta di Vogue e di se stessa e scagliandosi contro chi pratica il fat shaming, che si declina anche nell’accusare persone con insistenza di essersi photoshoppate parti del corpo.

La polemica si era scatenata anche su Melissa McCarthy, che quando aveva posato per la cover di Elle, come aveva riportato CNN, aveva indossato un lungo cappotto verde. Il popolo del web si era lamentato e la star aveva difeso quella scelta di outfit come sua personale e non per voler coprire qualcosa…

A volte le forme di bodyshaming si declinano in modo del tutto particolare e mascherano dietro lotte pro-corpi al naturale attacchi alle scelte personali.

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