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Grey’s Anatomy 14: la recensione con video dell'episodio 20

L’episodio 20 di Grey’s Anatomy 14 è andato in onda su FoxLife. Ecco il nostro recap.

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L’episodio 20 di Grey’s Anatomy è tutto ambientato durante un giorno molto speciale per il famigerato ospedale di Seattle ovvero quello in cui i nostri amati chirurghi sono chiamati a presentare i loro progetti per il concorso di chirurgia generale segretamente foraggiato da Jackson Avery.

La Giornata dei prototipi sull’innovazione chirurgica del Grey Sloan però non va come dovrebbe a causa di alcuni biscotti che due pazienti di Arizona danno in omaggio alla dottoressa e che, suo malgrado, la sempre generosa Robbins decide di offrire a tutti i suoi colleghi inconsapevole del fatto che per errore sono stati impastati con burro alla marijuana.

Gli esilaranti effetti dei biscotti sui medici che li hanno mangiati è devastante tanto che Meredith è costretta ad annullare le presentazioni e a gestire, insieme al suo fedele braccio destro Jo che dimostra ormai di avere ottime doti organizzative e chirurgiche, l’ospedale.

Harper Avery come Harvey Weinstein

Mentre la maggior parte dei medici del Grey Sloan Memorial tentano di smaltire l’effetto della marijuana lasciandosi andare a inedite confessioni, come nel caso di Arizona che ammette di provare ancora dei sentimenti per Callie e al contempo di essere terrorizzata dall’idea che anche Carina possa abbandonarla, grazie a uno scambio tra Jackson e sua madre Catherine scopriamo il motivo per il quale - come annunciato alla fine dello scorso episodio - il Grey Sloan Memorial è nei guai.

A quanto pare la neurochirurga Rebecca Froy, contatta da Amelia per la sua ricerca, era solo una delle tante dottoresse che avevano firmato un accordo con la Avery Fountation in base al quale rinunciavano di denunciare, in cambio di denaro, Harper Avery per le molestie sessuali subite dal noto medico e di lavorare ancora per gli ospedali della fondazione. Accordo che inconsapevolmente Jackson ha sciolto aprendo un inquietante vaso di Pandora che Catherine anni prima aveva chiuso per dare alle colleghe la possibilità di continuare la propria vita:

Essere molestate sul lavoro 30 anni fa era la normalità. Erano cose per le quali non potevamo protestare o avremmo perso tutto.

La notizia del passato da molestatore di Avery arriva anche alle orecchie di Meredith che finalmente scopre perché Marine Cerone non è stata menzionata nell’innovativa ricerca che è valsa ad Ellis il primo Harper Avery. La donna, infatti, era tra le vittime del noto chirurgo fondatore del premio.

Con questa storyline Grey’s Anatomy ancora una volta riesce a toccare un tema di grande attualità, come le molestie sessuali, schierandosi apertamente dalla parte del giusto ed esplicando alla perfezione il motivo per il quale non è sempre facile, soprattutto quando si tratta di abusi sessuali sul lavoro perpetrati da un uomo potente e in quanto tale spesso intoccabile, denunciare.

Il neo papà Owen

Intanto, fuori dalle corsie del Grey Sloan Memorial Hospital, nell’episodio di Grey’s Anatomy 14 dal titolo Il giorno del giudizio a Owen viene affidato finalmente un bambino ma Hunt, nonostante il suo enorme desiderio di diventare padre, è terrorizzato dall’idea di doversi prendere cura di un neonato.

Ad aiutare Owen, fortunatamente, ci pensa Amelia che decide di stare al suo fianco durante i suoi primi momenti da papà aprendo così nel cuore dei fan della coppia una nuova speranza di rivederli insieme.

La stagione 14 di Grey’s Anatomy va in onda ogni lunedì in prima serata su FoxLife.

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