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Emma Marrone, Essere qui Tour: ‘Noi donne possiamo fare tutto’

Dopo Roma, l’Essere qui tour di Emma Marrone ha fatto tappa a Milano, dove la cantante ha mostrato di aver costruito uno show maturo, denso e consapevole. Per celebrare la musica e la forza delle donne. Ecco che cosa è successo.

Essere Qui Tour: Emma Marrone nei palazzetti italiani Kimberly Ross

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Si è chiuso con un pianto liberatorio di gioia lo show milanese di Emma Marrone, nei palazzetti con il suo Essere qui Tour. E forse, per questo nuovo giro di live, non c’è titolo migliore. L’artista porta dal vivo il suo ultimo omonimo album e racconta on stage una nuova consapevolezza, che sa di femminilità e coraggio.

A dominare il set è l’enorme scritta Exit, che campeggia a caratteri cubitali sulla balconata sotto la quale si sviluppano palco e passerella. Una scritta che più di una fuga è una possibilità, una direzione. Non a caso, la Marrone fa il suo ingresso dal fondo del parterre, come a iniziare dalla fine, un’uscita ribaltata che la porta a toccare fisicamente il suo pubblico.

La risposta. #esserequitour PH @kimmika

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È lì in mezzo che Emma vive, si stente, si fa sentire, un bisogno di pelle e di anima, di cuore. E di sentimento su quel palco la Marrone ne riversa a chilogrammi, destreggiandosi fra chitarre glitterate, lustrini, abiti con trasparenze (la firma è quella di Giorgio Armani), bagliori e luci.

Due maxischermi permettono anche a chi è lontano di vedere le espressioni che passano sul volto di Emma, la cui voce è fisica, tangibile, rotonda e a fuoco senza esagerazioni. Se al solo ascolto Essere qui, come anche gli altri album della cantante, ha una corposità tridimensionale, dal vivo si aggiunge la componente più viscerale che è la firma della Marrone.

Ventitré le canzoni in scaletta, per uno show che si fa apprezzare in ritmo e arrangiamenti, con un plauso soprattutto per i brani della sezione finale. Un concerto in crescendo che regala versioni magistrali di Cercavo amore e La mia città, brano con cui la salentina ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest 2014.

essere qui tour Emma MarroneHDKimberly Ross

Nella musica di Emma, l’attenzione alle donne è personale ma anche sociale. Così, dal palco del Mediolanum Forum di Assago, il messaggio contro la violenza di genere arriva forte e chiaro: “Quante sono qui le ragazze che non hanno paura di lottare e fare rivoluzioni? E quante donne, invece, non possono più combattere? A troppe è stato tolto il diritto di farlo.

Ragazze dovete sempre lottare anche quando in molti vi diranno che va tutto male, che non potete farcela.
Finché abbiamo respiro possiamo fare tutto. Voi potete fare tutto.

Con queste parole viene introdotto il brano Le ragazze come me, canzone che rivendica il diritto e l’eroismo della lacrima e della battaglia. La stessa che a volte non porta alla vittoria, ma lascia il sapore dell’averci provato. È il caso di Federica Banfi, fan di Emma, a cui la cantate dedica Occhi profondi.

Subito dopo. PH. @tonithorimbert

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“Il prossimo pezzo – dice la Marrone – era il preferito di Federica. Lei c’era sempre a ogni disco o concerto, sorridente, educata e piena d’amore. Stasera al posto suo [e qui la commozione si fa strada nella voce, ndr] ci sono mamma e papà, due persone che ammiro tantissimo per il coraggio.

Dedico a loro questa canzone e a chi, compresa me, ha perso troppo presto persone che amava. Mi piace pensare che queste persone restino accanto a noi in forme diverse. Dobbiamo solo essere più aperti per sentire la loro energia.”

Di energia Emma ne ha da vendere e lo dimostra dal modo in cui calca la passerella, assorbendo e restituendo il vigore della musica. Eppure, nel mettersi a nudo, c’è spazio anche per le debolezze che la cantante non cela, anzi ne fa un punto di forza. “Non ho mai avuto tanta paura di salire su questo palco quanto questa volta”, confessa

Nella vita nulla è dovuto, ma tutto si conquista piano piano e spero di poterlo fare anche io.
Spero di avere la possibilità di stare sul palco, il mio palco, e dire sempre quello che penso anche quando non mi conviene.

Sul fatto che la paura sia stata superata, però, non abbiamo dubbi e a dimostrarlo arriva anche un cambio d’abito a vista in stile Nove settimane e mezzo... guardare per credere.

essere qui live emmaHDKimberly Ross / IG @kimmika

L’ultimo sguardo al sociale è nei confronti della diversità. Citando l’appuntamento dei Sentinelli di Milano per #StopHate e il Gay Pride di Roma il 30 giugno, Emma afferma con decisione: “Vorrei ricordare alle persone che non bisogna essere per forza omosessuali per ricordare questi appuntamenti.

Il rispetto è alla base di tutto. E se siete cristiani, qualcuno di più grande, anni fa disse ‘Amate gli altri come voi stessi’.  Rispettate la vita degli altri o almeno non distruggetela, non ne avete il diritto.”

Amatevi forte. Un forum così vale tutto: Grazie Milano!

Emma - Essere qui Tour: la scaletta e le date live

Ecco di seguito la scaletta completa dell’Essere qui Tour con cui Emma porta nei palazzetti la sua musica:

  1. L’isola
  2. L’amore non mi basta
  3. Portami via da te
  4. Le ragazze come me
  5. Trattengo il fiato
  6. Facciamola più semplice
  7. Occhi profondi
  8. Schiena
  9. Nel posto più lontano
  10. Sorrido lo stesso
  11. Amami
  12. Mi parli piano
  13. Calore
  14. Luna e l’altra
  15. Quando le canzoni finiranno
  16. Le cose che penso
  17. Effetto domino
  18. Cercavo amore
  19. Sottovoce
  20. La mia città
  21. Malelingue
  22. Il paradiso non esiste
  23. Coraggio
essere qui tour emma marroneHDKimberly Ross / IG @kimmika

Queste le prossime date del tour (F&P Group) dopo Roma e Milano: 

  • 19 maggio – Torino, Pala Alpitour
  • 21 maggio – Padova, Kioene Arena
  • 23 maggio – Firenze, Nelson Mandela Forum
  • 26 maggio – Acireale (CT), Pal’Art Hotel
  • 28 maggio – Napoli, Pala Partenope

Sul palco con Emma la band formata da Roberto Angelini, Giorgio Secco e Andrea Montalbano alla chitarra, Luca Mattioni alle tastiere e synth, Paul Turner al basso e Derrick McKenzie alla batteria. Una squadra davvero di primo livello.

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