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Asia Argento a Cannes 2018: 'Weinstein mi ha violentata proprio qui'

Durante la cerimonia di premiazione del Festival di Cannes, Asia Argento si è scagliata ancora una volta contro Harvey Weinstein. L'attrice ha ricordato di quando il producer l'ha violentata proprio durante la kermesse 21 anni fa.

Asia Argento Getty Images

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Asia Argento è stata una delle prime donne ad accusare pubblicamente Harvey Weinstein di violenza e molestie sessuali.

Quando ormai diversi mesi fa lo scandalo Weinstein ha travolto irrimediabilmente Hollywood e il suo equilibrio, l'attrice si è trovata al centro di un vortice di polemiche: perché non ha denunciato prima? Che validità hanno le sue parole se c'è chi sostiene che i due, dopo quell'increscioso episodio, abbiano avuto una vera e propria relazione?

Incurante delle critiche e delle illazioni che le sono state rivolte, Asia ha continuato a portare avanti la sua verità.

A distanza di tempo, l'attrice ha ribadito nuovamente la propria posizione durante la cerimonia di premiazione del Festival di Cannes 2018. La kermesse - che quest'anno ha premiato con la Palma d'Oro il film giapponese Shoplifters e l'Italia con il premio per la Miglior interpretazione maschile a Marcello Fonte in Dogman e il premio per la Miglior sceneggiatura ad Alice Rohrwacher - si è svolta all'insegna del rispetto delle donne e dei loro diritti, ragion per cui non stupisce che la Argento sia stata chiamata a intervenire.

Nel 1997 sono stata stuprata da Harvey Weinstein proprio qui a Cannes. Avevo 21 anni. Questo festival per lui era un vero 'territorio di caccia'. Faccio una previsione: Harvey Weinstein non sarà mai più il benvenuto qui. Vivrà in disgrazia, escluso dalla comunità che ha nascosto i suoi crimini.

Asia Argento ha voluto precisare, inoltre, che la piaga delle molestie sessuali a Hollywood non è stata affatto debellata con l'allontanamento di Weinstein:

Stasera, seduti tra voi, ci sono ancora quelli che devono essere ritenuti responsabili per le loro azioni contro le donne, che non sono accettabili in questo settore. Voi sapete chi siete, ma soprattutto lo sappiamo noi e non vi permetteremo più di farla franca.

Le parole di Asia sono tuonate come una minaccia, come un monito che non dovrà essere mai dimenticato.

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