Stai leggendo: Il vestito da sposa di Meghan Markle: sobrietà (troppa?) Givenchy

Letto: {{progress}}

Il vestito da sposa di Meghan Markle: sobrietà (troppa?) Givenchy

La neoduchessa di Sussex Meghan Markle ha disatteso ogni previsione e ha scelto un vestito sobrio e semplicissimo, di raffinatissima fattura e disegno Givenchy.

Meghan Markle e Harry appena sposati Getty Images

9 condivisioni 3 commenti

Meghan Markle aveva dichiarato che, per il matrimonio con Harry d'Inghilterra, non avrebbe mai scelto un abito come quello indossato dalla sua Rachel in Suits.

Avrebbe preferito, per lei, gli stili puliti, le linearità, il taglio minimal che aveva indossato quella che la duchessa di Sussex ha sempre ritenuto una vera fashion queen, la defunta Carolyn Bessette-Kennedy. Il suo vestito lucido e sinuoso, indossato durante le nozze del 1996,  sembrava quasi un capo sleepwear, ma non si poteva non notare l'essenzialità del design, la facilità di movimento e l'applicazione pratica della regola chaneliana "Less is more".

La scelta di Givenchy

L'abito di Givenchy indossato da Meghan è semplicemente stupendo, elegante, royal e casto, adatto a una principessa.

Forse in questo caso, però, Less is More si è declinato, in qualche modo, in Less is Less. Meghan Markle ha confermato alcune aspettative ma ne ha disattese altre: dopo le voci su Ralph & Russo indicato come brand favorito per l'abito da sposa, ha scelto un "classico classy" Givenchy, che ha realizzato un abito di incommensurabile qualità di fattura e materiali ma, forse, troppo semplice per la personalità vivace ed esuberante di Meghan Markle.

La scelta di una casa francese, uno storico brand di alta moda dal 1952, che ha dettato le regole per una rivoluzione composta e sistemica dagli anni '50 in poi, non ha precluso la moda britannica. Il vestito è stato concretamente progettato da Clare Waight Keller, direttore creativo britannico della maison subentrato a Riccardo Tisci. Si tratta della prima donna a capo di Givenchy dagli albori del brand.

Meghan Markle ha trovato un'affinità tra i propri desideri e lo stile Givenchy. Ecco quanto è stato diffuso da una nota ufficiale della casa reale.

Dopo aver incontrato la signora Waight Keller all'inizio del 2018, la signora Markle ha scelto di lavorare con lei per la sua estetica senza tempo ed elegante, per la sua sartoria impeccabile e il mood rilassato. La sig.ra Markle ha voluto anche sottolineare il successo di un importante talento britannico che ha guidato tre case di moda influenti a livello mondiale: Pringle of Scotland, Chloé e ora Givenchy.

L'abito da sposa di Meghan: tessuto e dettagli sul design

Meghan Markle e principe Harry in carrozzaHDGetty Images
Meghan Markle e il suo abito Givenchy

Meghan ha scelto il bianco, come desiderava la tradizione della corona, avviata dalla Regina Vittoria. E "vittoriano" forse è proprio il primo aggettivo dell'abito della duchessa di Sussex, nonostante alcuni calibrati elementi di quietà modernità.

Il taglio liscio e regolare si componeva di una scollatura leggera a barchetta, con un motivo grafico a incorniciare le spalle. La freschezza delle maniche a tre quarti donavano un'aria di modernità e il corpino dalla forma regolare sfociava nel "punto di rottura" che dava luogo alla gonna a tulipano. Anche il fitting è apparso corretto, da adattarsi perfettamente alle forme dell'attrice americana senza però enfatizzarle eccessivamente.

Le cuciture, 6 in totale, ponevano l'opera in totale equilibrio da una prospettiva di "architettura del vestito" ma anche di ergonomicità.

Il tessuto, un cady di seta a doppio legame, è stato scelto dopo accurate ricerche da parte della Waight Keller. La particolarità e la qualità del tessuto consistevano in quella che si può definire la "lucentezza opaca", che esaltava il bianco puro, concordato dalla sposa con la fashion designer.

Il velo

Il velo di Meghan Markle alle nozze con HarryHDGetty Images
Il raffinato velo di Meghan

L'elemento più spettacolare del look di Meghan Markle è stato un velo extralong, di 5 metri (contro i 7 di Diana, nel lontano 1981), in pizzo. Meghan ha espresso la volontà di portare con sè fino all'altare tutti i paesi del Commonwealth britannico, 53 in totale, tramite i simboli dei fiori.

La stilista ha creato un riassunto iconografico delle composizioni floreali relative a ogni Stato e li ha portati tutti sull'esoso velo della sposa.

Il velo è stato realizzato in tulle di seta, con un bordo costituito da fiori ricamati a mano in fili di seta e organza. Il lavoro di ricerca sui fiori è stato immenso, incommensurabile: i ricercatori hanno setacciato la flora delle varie nazioni per trovare "il fiore unico" e rappresentativo. I sarti si lavavano ciclicamente le mani per lasciare il tessuto il più possibile incontaminato.

Tra i fiori presenti, la rosa inglese, l'orchidea bianca del Gambia e due fiori aggiunti da Meghan stessa, elementi che corrispondono alla sua dimora attuale e alle sue origini californiane: il calicanto d'inverno e il papavero.

La tiara

Meghan Markle e la tiara del matrimonioHDGetty Images
La splendida tiara di Meghan

Anche sulla tiara l'attesa era alle stelle. E non ha seminato perplessità con la sua eleganza antica, il valore immenso dei diamanti, il disegno sobrio e sofisticato, degli antichi fasti reali. La tiara apparteneva alla regina Mary ed è stata realizzata in Inghilterra nel 1932.

Meghan l'ha indossata al centro della testa sull'hairstyle classico e raccolto, in linea con il beauty look semplice e luminoso (ma senza dimenticare ciglia lunghe, scurissime e arcuate).

L'abito di Meghan Markle era splendido, raffinato, classico, perfetto. Ma la giusta domanda da porsi è... la rispecchiava?

Voi cosa ne pensate? Siete rimasti soddisfatti dal wedding dress?

Vota anche tu!

Vi è piaciuto il vestito da sposa di Meghan Markle?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Esprimete la vostra opinione!

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.