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Gatti: le razze più rare al mondo

Dal caracal al gatto pescatore, una rassegna di razze feline molto particolari. Il manto, lo sguardo ma anche l'eleganza del loro portamento, li rendono animali ammirati in gran parte del mondo, diventando talvolta un vero e proprio vanto per il padrone.

Primo piano di un Bengal Cat creative commons (pexels)

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Sarà per il loro passo felpato o più semplicemente per la loro bellezza ma i gatti sono trai i felini più amati. Forse perché, rispetto ai più noti "giganti" cugini delle savane e delle foreste, sono decisamente più gestibili in fatto di dimensioni. Ed è proprio questo essere "minuti" che li rende graziosi e al centro di attenzioni, distraendoci molto spesso dal loro carattere testardo e selvaggio.

Gatti rari: guida alle razze

Gatti rari dell'America: il margay

Questo gatto appare leggermente più grande del gatto domestico. Vive nell'America centrale e nell'America del sud ma il suo habitat è stato diradato, perciò è sempre più difficile scorgerne uno. Il mantello è disseminato di chiazze lunghe e irregolari ed è molto slanciato e dal corpo esile, ma con zampe grandi. A caratterizzarlo sono una testa arrotondata e una coda lunga e folta. 

A volte è molto difficile, distinguere un margay da un altro felino americano più conosciuto, l'ocelot, ma l'osservazione del cranio permette però di identificare con certezza il margay adulto. Infatti nel margay il cranio è tondeggiante e sempre più corto che nell'ocelot. I cuccioli hanno il pelo lanoso e morbido, molto più colorato di quello dei genitori. 

Profilo di un gatto MargayHDiStock

Gatto delle pampas: la rarità del gatto delle praterie

Abita nelle regioni del sudamerica e prende il nome dalla tipica prateria di queste zone, anche se non è raro trovarlo anche nei pascoli ad alta quota.

Non si sa molto su questa specie. Non è pertanto classificata ma viene considerata una sottospecie del leopardo colocolo. Non si conoscono nemmeno le sue abitudini alimentari oppure quanti esemplari sono rimasti al mondo. Ha una lunghezza di 60-70 cm, mentre la coda ne misura 30.

Gatto di Pallas o manul: rari e antichi gatti siberiani

Questo felino è davvero molto buffo e simpatico e si crede sia tra i più antichi al mondo. Risulta essere molto diverso dalle altre specie, infatti ha zampe corte, la parte posteriore è piuttosto pronunciata e il pelo è molto lungo e spesso.

Le orecchie, tonde e basse, fanno sì che il gatto di Pallas abbia un aspetto che, in qualche modo, ricorda quello di un gufo. Un tempo, per via del suo muso piatto, si credeva che fosse l'antenato del gatto persiano. A differenza di altri felini la pupilla si riduce ad una piccola sfera anziché ad un tratto verticale

Vive in altitudine, ed è diffuso soprattutto nelle steppe dell'Asia centrale in Cina e Mongolia ma è stato avvistato addirittura in Iran, Armenia e Azerbaigian. 

Gatto di pallas in primo pianoHDiStock

Gatto dai piedi neri: tra le più piccole razze di gatti africani

È il più piccolo tra i felini africani. La lunghezza del corpo e della testa è di 36–52 cm, mentre la coda è lunga circa la metà. Il peso si aggira intorno a 1,5 kg per le femmine, mentre i maschi pesano dai 2 ai 2,5 kg.

La sua caratteristica fondamentale è il colore scuro delle zampe, mentre la pelliccia si presenta di colore oro fulvo con macchie nere o brune. La diffusione è ristretta al Botswana, alla Namibia ed al Sudafrica. Predilige le zone aride ed è un cacciatore notturno, il che spiega perché è così difficile da studiare.

Gatto dai piedi neri a cacciaHDiStock

Piccoli gatti americani: il kodkod

Si tratta del più piccolo felino delle Americhe, nonché quello dalla distribuzione più limitata, poiché è diffuso principalmente nelle regioni centrali e meridionali del Cile e, marginalmente, anche in Argentina.

Il kodkod è tra le specie più vulnerabili, a causa della deforestazione e della diminuzione delle prede. Il mantello ha una colorazione tra il giallo e il bruno. Il corpo è coperto da macchie scure, che sovrastano un pelo chiaro con coda ad anelli. Le orecchie sono nere con una macchia bianca, mentre le zone scure su collo e spalle si uniscono quasi a formare una serie di strie costituite da puntini.

Kokdkod alla ricerca della predaHDWikimedia commons

Gatti rarissimi: gatto baio o gatto dorato del Borneo

È uno dei felini meno conosciuti, anche dalla popolazione locale in quanto non si sono mai raccolti dati reali. Tipico dell'isola del Borneo, vive nelle foreste incontaminate e caccia roditori di piccole dimensioni. La sua caratteristica è una piccola testa a forma arrotondata.

Le orecchie sono poste piuttosto in basso sul cranio. Dall'angolo interno di ciascun occhio parte una sottile striscia che si allunga sulla fronte, mentre sulle guance presenta altre strisce poco visibili. Ha il manto rossiccio.

Gatto baio in recintoHDwikimedia commons

Razze di felini particolari: il puma yagouarundi

Vive principalmente in Texas e in Messico ma la sua diffusione raggiunge l'Argentina. Più che un felino, ricorda molto una lontra o una martora. Per questo motivo viene chiamato "gatto lontra". Ha corpo longilineo, ma ha le zampe corte e la testa piccola. Ha il pelo uniforme e non maculato, ma varia tonalità. Può essere bruno, grigio o fulvo.

Puma yagouarundi su un troncoHDiStock

Gatto viverrino: raro gatto pescatore

Questo felino è un carnivoro notturno molto aggressivoCattura i pesci, standosene accovacciato su una pietra o sull'argine, da dove li pesca con una zampata. Un tempo si credeva catturasse i pesci tuffandosi in acqua. Si nutre principalmente di pesci e di molluschi d'acqua dolce, a cui dà la caccia negli acquitrini e nei corsi d'acqua. 

La distribuzione geografica del gatto viverrino comprende quasi tutta l'Asia tropicale. Vive nel Nepal, nel Pakistan, in Birmania, in Thailandia, nella Cina meridionale, in Indocina e in tutta la penisola malese. Riconoscibile dal manto maculato e dalla sua testa allungata.

Gatto viverrino a cacciaHDiStock

Razze del deserto: gatto delle sabbie

Diffuso in alcune zone del nord Africa e nel Medio Oriente, questo felino è famoso per la sua pelliccia molto chiara, color sabbia, con bande scure sulle zampe. Presenta lunghi peli tra le dita che creano una sorta di cuscino di pelliccia che copre i polpastrelli delle zampe, permettendo di isolarle quando l'animale si sposta sulla sabbia rovente. Gli artigli delle zampe posteriori sono piccoli e smussati in modo da rendere molto difficile localizzare e seguire le sue impronte. Ha una testa molto piccola e grandi orecchie.

Gatto delle sabbie nel suo habitat naturaleHDiStock

Rari gatti africani: il caracal

Questo felino è imparentato con il Serval per la somiglianza fisica. Abita i territori dell'Africa e qualche zona dell'Asia. Può arrivare a pesare 14kg ed è alto 50 cm. Il suo manto è rossiccio ed è più scuro sui fianchi. In india viene chiamato anche "gatto dalle orecchie nere" proprio per questa sua caratteristica e per il ciuffo presente su queste.

Caracal in agguatoHDiStock

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