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Non solo New York: le mete più cool da scoprire lungo l'East Coast

Dall'incantevole Boston, dall'alternativa Providence e dall'elegante Philadelphia, fino alla classica Washington, alla colorata Charleston e all'assolata Miami, lungo l'East Coast vi aspettano le città più belle e storicamente significative degli USA.

Miami Beach tra mare, verde e grattacieli iStock

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“New York, New York, I wanna wake up, in that city that doesn't sleep” ("New York, New York, voglio svegliarmi nella città che non dorme mai") cantava la radiosa Liza Minelli nel famoso musical di Martin Scorsese del 1977, intitolato appunto "New York New York". La stupefacente, eccitante, caotica e luccicante Grande Mela, protagonista di innumerevoli film e serie, non è l'unica ragione per cui dovreste concedervi un viaggio sulla costa est degli Stati Uniti. Partiamo insieme alla scoperta di alcune delle destinazioni più belle che si affacciano (alcune più da vicino, altre più da lontano) sull'Oceano Atlantico.

Boston

Boston è una delle città più eleganti, antiche e storicamente importanti degli USA. Fondata nel 1630 da coloni puritani arrivati nel Nuovo Mondo dall'Inghilterra, è stata teatro di alcune fondamentali tappe della Rivoluzione Americana, che, nel 1793, portò all'indipendenza e alla formazione degli Stati Uniti. Qui, infatti, nel 1773, esplose la protesta del Boston Tea Party e, dal 1775 al 1776, la città visse sotto un sanguinoso assedio, durante il quale si verificò la celebre battaglia di Bunker Hill tra le forze inglesi e i patrioti della futura nazione a stelle e strisce.

Il complesso della Fanueil Hall, il celebre mercato di BostonHDiStock
Lungo il Freedom Trail: la Fanueil Hall, una delle aree commerciali più interessanti e vibranti di Boston

Nella capitale del Massachusetts, non avrete un momento libero. Iniziate il vostro tour dallo scenografico e ventoso porto, per poi proseguire verso il centro città. Imperdibile è il cosiddetto Freedom Trail. Il “sentiero della libertà” è percorso di circa 4 km, segnalato da una pavimentazione in mattoni rossi, che conduce alla scoperta dei luoghi più significativi della città, come il bellissimo parco del Boston Common; la State House, sede del governo del Massachusetts e contraddistinta da una stupenda cupola dorata; la graziosa Park Street Church e il malinconico cimitero adiacente; la casa del patriota Paul Revere, uno dei promotori del Boston Tea Party, e, circondata da stranianti grattacieli, l'Old State House, l'edifico più antico di Boston, costruito nel 1713 e sede dell'Assemblea legislativa fino al 1798. Una delle tappe più interessati è la Fanueil Hall, punto di ritrovo dei rivoluzionari nel XVIII secolo.

Oggi il complesso ospita il mercato più famoso di Boston: fermatevi qui a mangiare e a fare shopping! Per gli appassionati di fumetti, film e serie TV: il vostro tempio e tappa imperdibile è il Newbury Comics, un paradiso della pop culture.

L'edificio più "vecchio" di Boston: l'Old State HouseHDiStock
L'edificio più "vecchio" di Boston: l'Old State House, costruita nel 1713

Entrate, inoltre, ad “annusare” il profumo di vecchi e ricercati libri nella Public Library e perdetevi nelle sale del Museum of Fine Arts, dove sono esposte inestimabili opere che vanno dall'arte egizia alla pittura moderna e contemporanea di artisti del calibro di Degas, Gaugain, Van Gogh e Mary Cassatt. Non limitate, però, le vostre scoperte ai monumenti e ai musei, dedicatevi anche a un tour gastronomico: la cucina locale, frutto di secoli di influenze tra culture diverse, è squisita.

Assaggiate assolutamente i panini all'aragosta, i mac&cheese (sempre) con l'aragosta, il chowder (zuppa di pese di origine irlandese) e le ostriche. Boston è, inoltre, perfetta per delle interessantissime escursioni giornaliere, tra cui la rinomata Cape Cod, con i suoi fari e la sua natura quasi selvaggia, Cambridge, sede dell'università migliore del mondo, la prestigiosa Harvard, e Salem, la nota città delle streghe, dove vi aspettano musei e negozi a tema magico e misterioso.

Salem, la città delle stregheHDiStock
Il caratteristico edificio del Witch Dungeon Museum a Salem, la città delle streghe

Philadelphia

Philadelphia, soprannominata amorevolmente Philly, è un'altra città estremamente rilevante per la nascita degli USA. Fondata dal quacchero William Penn nel 1682 (a cui si deve anche il nome dello Stato Pennsylvania), è raffinata e vivace e ogni suo angolo vi parlerà di storia e di grandi ideali. La vostra visita della città non può che partire dal “miglio quadrato più storico d'America”, Patrimonio dell'Umanità dal 1972: l'Independence National Historical Park, al cui interno sorgono alcune degli edifici simbolo della Rivoluzione Americana, come l'Independence Hall, completata nel 1753.

L'Independence Hall di Philadelphia, con la statua di John BarryHDiStock
Suggestiva vista dell'Independence Hall, con in primo piano la statua dell'ufficiale navale John Barry

È qui, infatti, che vennero firmate sia la Dichiarazione d'Indipendenza del 1776, sia la Costituzione degli Stati Uniti del 1787. Bellissimo è anche il Liberty Bell Center, dove è conservata la Liberty Bell, la campana più importante degli USA, quella che fu suonata l'8 luglio del 1776 per chiamare a raccolta i cittadini in vista della lettura della succitata Dichiarazione d'Indipendenza.

La Liberty Bell esposta nel cuore dell'Independence National Historical ParkHDiStock
La campana più famosa degli USA: la Liberty Bell, simbolo della Rivoluzione e della chiamata dei cittadini all'Indipendenza

La vicina area della Old City, ossia della città vecchia, è molto caratteristica e suggestiva. Assolutamente da vedere sono la viuzza lastricata di Elfreth's Alley (che vi trasporterà nella Philadelphia del XIX secolo) e la casa di Betsy Ross, l'eroina che, secondo la tradizione, avrebbe cucito la prima bandiera a stelle e strisce. Le attrazioni che la città offre non finiscono qui: passeggiate per la bohémien South Street, la strada degli artisti, curiosate tra i negozietti di Chinatown, ammirate i grattacieli del City Center District e il classicamente elegante municipio in stile georgiano (alto ben 167 m).

Lasciatevi affascinare, infine, dal distretto dei musei. Non perdetevi il Philadelphia Museum of Art e i suoi bellissimi quadri di Monet, Matisse, Renoir, Duchamp, Picasso e tanti altri nomi illustri. Se non siete appassionati d'arte, ma di film, il museo è comunque un must see, perché le scalinate dell'edificio sono tra le più iconiche del cinema. Il mitico pugile Rocky, interpretato da Sylvester Stallone infatti, si allenava proprio qui. Provate anche a voi a correre su e giù per questi 72 scalini e sentitevi parte, almeno per un po', della storia della settima arte!

Il museo di Philadelphia, celebre anche per il film RockyHDiStock
Il Philadelphia Museum of Art e la sua celeberrima scalinata, resa immortale dalla saga di Rocky

Washington DC

Washington DC è la capitale americana, cuore della politica non solo nazionale, ma addirittura globale. La città fonde magnificamente tanti stili architettonici diversi, dal neoclassico al georgiano, dal neogotico al moderno, e offre attrazioni imperdibili e impareggiabili. Il Capitol, ossia il Campidoglio (visitabile dal lunedì al sabato), è la sede del Congresso degli Stati Uniti, composto dalla Camera dei Rappresentanti e dal Senato. Realizzato tra il 1793 e il 1827, è sormontato da una maestosa cupola, costruita a metà del XIX secolo e subito convertitasi in uno dei simboli più noti del paese.

Il Campidoglio di Washington, sede del Congresso degli Stati UnitiHDiStock
Il Campidoglio di Washington, con le sue forme architettoniche possenti e raffinate

L'altro edificio emblema e incarnazione del potere americano è la Casa Bianca, la celeberrima e labirintica residenza ufficiale del presidente degli Stati Uniti. Costruita, in stile neoclassico, tra il 1792 e il 1800 e costantemente rimodernata in base al gusto e alle necessità dei vari e autorevoli “inquilini”, conta ben 132 stanze. È talmente lussuosa e ampia che, secondo la tradizione, Thomas Jefferson, terzo presidente degli USA, la giudicò eccessiva perfino per “due Imperatori, un Papa e un Dalai Lama”.

Il Jefferson Memorial di WashingtonHDiStock
Una romantica vista del Jefferson Memorial, il monumento in onore del terzo presidente degli Stati Uniti

Tra le altre attrazioni da ammirare e fotografare ci sono, poi, il Jefferson Memorial, la cui forme e la cui pianta circolare richiamano il Pantheon di Roma, il Lincoln Memorial, possente ed emozionante tempio in stile dorico che nasconde, al suo interno, una colossale statua del presidente Lincoln, e il Washington Monument, l'elegante e bianco obelisco di marmo dedicato al primo presidente e alto 169 m.

Interno del Lincoln Memorial di Washington, con la statua del 16° presidenteHDiStock
La magnifica e commovente statua di Abraham Lincoln, sedicesimo presidente USA, nel Lincoln Memorial

Il monumento a Washington si trova nel National Mall, un viale verde di 3 km che va dal Campidoglio al Lincoln Memorial. L'area è stata anche lo scenario di alcune delle proteste più urgenti, solenni e determinanti del paese: qui Martin Luther King raccontò al popolo americano e al mondo intero il suo sogno di pace e fratellanza durante la sua immortale marcia del 1963 e qui si riunirono nel 1969 oltre mezzo milione di persone per manifestare contro la guerra in Vietnam.

I più importanti monumenti di Washington DCHDiStock
L'obelisco del Washington Monument, con sullo sfondo il Lincoln Memorial e il Campidoglio

Washington sarà particolarmente amata dagli appassionati di serie TV, dal momento che qui sono ambientati alcuni seguitissimi telefilm crime, drama e d'azione, tra cui NCIS, Criminal Minds (il BAU ha sede nella poco distante Quantico), Scandal, House of Cards e Bones. La dottoressa Brennan e il suo team lavorano presso il Jeffersonian Institute, ente ispirato allo Smithsonian Institute. Quest'istituto di istruzione e ricerca e complesso museale è il più prestigioso degli USA, si trova nell'area del National Mall e che concluderà in maniera perfetta la vostra vacanza nella capitale.

Miami

Basta solo pronunciare il nome di questa città della Florida per iniziare a sognare mare, sole e cocktail da gustare con i piedi nella sabbia. Miami e la sua vicina Miami Beach, però, sono molto più di questo: rappresentano una destinazione variopinta, frizzante e multiculturale. South Beach a Miami Beach, nota come SoBe, è la zona più famosa e visitata, con spiagge animate durante tutto l'anno, pittoreschi bar sul lungomare, case art déco e affollati locali notturni aperti fino all'alba (Ocean Drive è la via più festaiola e coinvolgente).

La caotica e allegra vita notturna di MiamiHDiStock
La caotica e allegra nightlife di Miami

Il quartiere di Coconout Grove è stravagante e lussuoso, pieno di ottimi ristoranti e di negozi che renderanno felicissime le amanti dello shopping. Una delle attrazioni più affascinanti è la neorinascimentale Villa Vizcaya, fatta costruire, tra il 1914 e il 1916, dal facoltoso industriale James Deering. Oggi lo splendido edificio e i suoi rigogliosi giardini sono un museo con preziose decorazioni parietali, mobili, quadri, sculture e suppellettili databili tra il XV e il XX secolo.

Vista del palazzo neorinascimentale più famoso di Miami: Villa VizcayaHDiStock
Uno dei palazzi più noti e visitati di Miami: Villa Vizcaya, con il suo raffinato stile neorinascimentale

Imperdibili sono anche la Venetian Poll, scenografica piscina in stile veneziano, l'inusuale ma intrigante Castello di Corallo, la Freedom Tower, ispirata all'architettura spagnola della Giralda di Siviglia, l'Everglades National Park, parco tropicale mozzafiato (fate attenzione ai coccodrilli!), il Wynwood Art District, un'ex zona industriale riconvertita in un'area cool, alternativa e artistica, con migliaia di spettacolari esempi di street art.

Scorcio di Little Havana a MiamiHDiStock
Una colorata insegna a Calle Ocho, cuore della Little Havana di Miami

I quartieri che vi rimarranno più impressi, però, saranno, con buona probabilità, i colorati e pittoreschi Little Haiti e Little Havana. Quello cubano, rifugio della popolazione che fuggiva dalla dittatura di Castro, ha il suo cuore pulsante in Calle Ocho: tra sigari, mojito e cucina tipica, vi sembrerà di passeggiare realmente nell'isola caraibica.

Providence

La capitale del Rhode Island, fondata nel 1636 dal teologo Roger Williams, è una città sorprendentemente di tendenza, giovane e vivace. È sede di alcune tra le scuole più prestigiose del paese, come l'illustre Brown University, membro della Ivy League, la Rhode Island School of Design (RISD), rinomata scuola di belle arti, e la Johnson and Wales University, che, tra i suoi istituti, vanta un'autorevole scuola di cucina, nella top 5 mondiale. Per questo motivo, una delle attrazioni maggiori di Providence sono i suoi ottimi ristoranti, che mescolano antiche tradizioni culinarie e innovazioni gastronomiche eccellenti.

Birch, Oberlin, Enoteca Umberto, The Duck and Bunny, Persimmon, Matunuck Oyster Bar: la lista sarebbe troppo lunga, ma vi assicuriamo che la cucina locale (in particolare le specialità di pesce) vi farà innamorare.

Il cuore della politica del Rhode Island: il Campidoglio di ProvidenceHDiStock

Sarà lo stesso per i luoghi d'interesse non legati al cibo: Providence vi intratterrà con bellissimi monumenti, tra cui il neoclassico Campidoglio. Realizzato tra il 1895 e il 1904 e ispirato alla Basilica di San Pietro, la sua splendida cupola è la quarta più grande al mondo. Il Roger Williams Park and Zoo è un complesso naturalistico di circa 173 ettari, che, tra laghi, giardini giapponesi, roseti e alberi (in autunno il foliage dell'area è semplicemente fantastico), ospita uno zoo, un planetario, un museo di storia naturale e un centro botanico.

Scorcio del centro di ProvidenceHDiStock

Ogni sabato, da maggio a ottobre, inoltre, le notti sono illuminate dal Waterfire: le acque che attraversano la città da Waterplace Park fino a Memorial/South Main Street Park vengono rischiarata dal fuoco di 80 bracieri che creano un suggestivo e indimenticabile spettacolo di fiamme e riflessi.

Charleston

Charleston, in South Carolina, è una città magica e colorata, rallegrata dalla cordialità e dalla vivacità della gente del sud. Fondata intorno al 1670 da nobili inglesi fedeli a Carlo II, divenne un importante centro commerciale e multietnico, dove vivevano inglesi, francesi, tedeschi, irlandesi, scozzesi ed ebrei. Fu, purtroppo, anche un importante porto per le navi cariche di schiavi provenienti dall'Africa, oltre che teatro di violente battaglie durante la Guerra Civile Americana.

Un suggestivo e vivace scorcio di CharlestonHDiStock

Nel corso dei secoli, però, ha saputo risanare le sue ferite e superare con raffinatezza e umanità il suo difficile passato. L'area di Downtown è perfetta per iniziare a conoscere la città e il suo stile coloniale. A East Bay, ammirate le chiare tonalità e i balconi in ferro battuto degli edifici, a King Street fate shopping, nel quartiere francese, innamoratevi dell'atmosfera sospesa nel tempo, nell'Historic City Market girovagate tra i tanti stand di artigianato locale, nella Magnolia Plantation, uno dei “giardini più belli d'America”, lasciatevi avvolgere dal profumo e dai colori delle azalee e delle camelie giapponesi. Questo parco, un tempo una piantagione (schiavista) di riso, fu aperto al pubblico dal 1870.

A dargli l'aspetto attuale fu, a partire dal 1840 circa, il giovane e romantico John Grimké Drayton, il quale trasformò il luogo in un gigantesco, fiorito e sognante regalo per sua moglie Julia Ewing, che sentiva la mancanza dei parchi della sua nativa Philadelphia.

I colori della Magnolia PlantationHDiStock
Un idilliaco angolo della Magnolia Plantation, con i suoi incantevoli colori

Nel Waterford Park sedetevi a osservare l'originale fontana a forma di ananas, il porto, il Ravenel Bridge, possente ponte che unisce Charleston a Mount Pleasant, e il Fort Sumter, forte protagonista di diverse battaglie campali della guerra di secessione. Charleston, chiamata “the Holy City”, ossia “la Città Santa”, deve la sua fama anche ai suoi tanti luoghi di culto, dalla gotica cattedrale dedicata a San Giovanni Battista alla sinagoga Kahal Kadosh Beth Elohim, una delle più antiche congregazioni ebraiche del paese. Charleston è nota, infine, anche per le sue storie di fantasmi e i suoi cimiteri, alcuni addirittura risalenti al XVII secolo, spesso decadentemente abbracciati da giardini e fiori.

Romanrico ramonto al Waterford ParkHDiStock
L'originale fontana a forma di ananas del Waterford Park al tramonto

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