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Emilia Clarke: Basta chiamarci personaggi femminili forti, è sessismo

Khaleesi ha qualcosa da dire. L’eroina de Il trono di spade si è scagliata contro la stampa, rea di etichettare le protagoniste femminili dei film come ‘personaggi forti’. Secondo l’attrice, questa espressione sarebbe sessista.

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Emilia Clarke non ha paura di dire ciò che pensa, soprattutto quando si tratta di etichette sociali e sessite. Proprio come il suo alter ego televisivo, la Khaleesi de Il trono di spade sta partecipando al Festival di Cannes dove insieme al cast presenta Solo: A Star Wars Story, spin-off della celebre saga fantascientifica incentrato sul giovane Han Solo.

Nel film, Emilia interpreta Qi'ra, donna carismatica e interesse amoroso del protagonista e una ragazza che sa il fatto suo. Quando però ci si riferisce al suo personaggio chiamandolo ‘donna forte’, Emilia non ci sta. Del resto, il suo spirito battagliero è stato premiato quando ha dichiarato di essere sempre stata pagata quanto i suoi colleghi uomini de Il trono di spade.

Secondo quanto riporta Variety, el corso di un’intervista per presentare il film a Cannes, l’attrice ha condannato l’uso di questa etichetta, usata spesso dai giornalisti, definendola sessista. Spesso se ne fa un uso sproporzionato di queste parole, specialmente quando si parla di una protagonista femminile, e secondo la star, tale riferimento non ha senso.

"Se non è forte, allora cos’è? Mi state dicendo che c’è un’altra opzione, vuol dire che è debole? Pensate che la protagonista di un film sia così? Non tollero neanche questa conversazione, perciò finiamola con queste donne forti."

Per quanto riguarda gli uomini, la star de Il trono di spade ha dichiarato che gli attori raramente vengono etichettati come 'forti', a meno che non lo siano fisicamente. In sostanza, l'unica soluzione per evitare questi riferimenti sessisti, e alcune volte, inadeguati, è eliminarli del tutto ed esprimere totale appoggio verso la parità di sessi.

Emilia: Le mie donne sono solo donne

Nel corso della sua carriera, la giovane attrice ha interpretato diversi personaggi femminili, anche se i più la identificano in Daenerys Targaryen, la fiera madre dei draghi ne Il trono di spade. Anche in questo caso, Emilia odia essere paragonata a un'eroina, perché nei suoi film e serie TV veste semplicemente i panni di una donna, senza aggiungere inutili stereotipi.

Nel corso dell'intervista ha suggerito di introdurre nuovi aggettivi per riferirsi a una donna, ad esempio porre domande del genere:

"Cosa si prova a interpretare qualcuno di potere?" oppure "Cosa si prova ad essere la protagonista femminile di un grosso blockbuster?"

I maschietti sono avvisati: Emilia non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, e conclude così:

"Interpreto solo delle donne!"

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