Stai leggendo: Emilia Clarke: 'Pagata quanto i colleghi uomini per Game of Thrones'

Letto: {{progress}}

Emilia Clarke: 'Pagata quanto i colleghi uomini per Game of Thrones'

La Regina dei Draghi, Emilia Clarke, è sempre stata pagata quanto i suoi colleghi uomini per Game of Thrones. L'attrice ha detto la sua in merito al controverso tema del 'pay gap' a Hollywood in una recente intervista.

Emilia Clarke Getty Images

2 condivisioni 0 commenti

Negli ultimi mesi, a Hollywood si è tanto parlato di 'pay gap', ovvero della mancanza di stipendio equo per uomini e donne.

Sono stati molteplici i casi emersi di recente - uno dei più dibattuti è stato quello di Claire Foy in The Crown - ma fortunatamente è bene sapere che esistono delle produzioni in cui vige la parità tra i sessi. Lo ha confermato Emilia Clarke, attualmente a Cannes 2018, nel corso di un'intervista per Kering Women in Motion.

Come riportato da Variety, l'attrice di Game of Thrones - che ha definito "sconvolgente" il problema della retribuzione in base al genere - non è mai stata vittima di discriminazioni sul set:

Sono sempre stata pagata nello stesso modo dei miei coprotagonisti maschili. Era il mio primo lavoro e non sono mai stata discriminata perché sono una donna nel mio stipendio.

Emilia Clarke e il suo collega di set Kit HaringtonHDGetty Images
Emilia Clarke e il suo collega di set Kit Harington

Per Emilia, si è solamente all'inizio. Finalmente si sta facendo luce su meccanismi malsani e sessisti che hanno dominato e regolato Hollywood - come tutti gli altri ambienti lavorativi - per decenni, ma ora le donne sanno come agire:

Si inizia a scavare in profondità e a vedere cosa si trova. Bisogna essere consapevoli di questo e andare avanti.

La Regina dei Draghi si è pronunciata anche in merito a un certo sessismo nel descrivere i personaggi femminili che popolano piccolo e grande schermo:

Bisogna smetterla di parlare di 'donne forti'. C'è forse l'opzione debole? La protagonista di un film potrebbe mai esserlo? Non ha neppure senso parlarne, quindi finiamola con queste 'donne forti', per favore!

Ben detto, Emilia.

Commenta

Leggi anche

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.