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Bohemian Rhapsody: il trailer del film con Malek indigna Bryan Fuller

Rami Malek è un Freddie Mercury convincente nel trailer di Bohemian Rhapsody, ma Brian Fueller non lascia passare le omissioni del film sulla sessualità dell'iconico artista.

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Il primo teaser trailer di Bohemian Rhapsody, il biopic su Freddie Mercury interpretato dalla star di Mr. Robot Rami Malek, è online e nel giro di 90 secondi ci dà un assaggio di ciò che dovremmo aspettarci dall’ambizioso progetto di Dexter Fletcher e Bryan Singer.

@officialqueenmusic #BohemianRhapsody in theaters November 2, 2018. Photo: Alex Bailey

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Apparentemente, avremo un sacco di inquadrature patinate, ripercorreremo i momenti più iconici della carriera dei Queen (e quindi anche gli outfit leggendari di Mercury). La voce è quella inconfondibile del cantante e Rami Malek sembra aver lavorato minuziosamente sul modo di parlare e di muoversi del divo. Il film ripercorrerà la storia dei Queen dal momento in cui si iniziò la loro scalata al successo con Mercury al comando negli anni ‘70 ed il periodo trionfante degli anni ‘80, incluso il periodo successivo al 1985 quando Mercury iniziò la sua battaglia con l’AIDS, che fu poi causa della sua morte.

L’unica cosa più straordinaria della loro musica, è la storia di lui.

Il film è in effetti un biopic di Mercury, che non può prescindere dalla sua carriera, ed infatti questo trailer ci parla della canzone da cui è tratto il titolo del film, una delle più famose della band, e scopriamo un pizzico del lato più irriverente di Mercury quando, presentando il pezzo ad un discografico questi commenta: “Ma dura per sempre, sei maledetti minuti!” ed il cantante risponde “Mi spiace per tua moglie se pensi che sei minuti sia per sempre”.

Insomma, ci è stato mostrato un buon mix di performance e dietro le quinte, ma il trailer ha già suscitato una forte ventata di polemiche: si parla infatti di straight washing, e una delle voci più famose al riguardo è quella di Bryan Fuller, showrunner di Hannibal e Star Trek Discovery, che accusa su Twitter la 20th Century Fox per aver evidentemente omesso di mostrare - almeno in questo trailer - la sessualità di Mercury. “Non c’è nessun altro che sia minimamente infastidito (abbastanza da twittare) che il trailer di Bohemian Rhapsody ci mostri la superstar gay/bisex Freddie Mercury che flirta e balla con una donna ma non accenna minimamente al suo amore per gli uomini?”

Nel trailer in effetti c’è Lucy Boynton nei panni di Mary Austin (per alcuni la musa di Mercury) che guarda con desiderio Malek, mentre si vede solo fugacemente un uomo che si avvicina al cantante fuori dallo studio di registrazione. Il disappunto di Fuller è indirizzato alla 20th Century Fox in un altro tweet, dove si dichiara incredulo di fronte alla scelta di parole con cui viene descritta la battaglia di Mercury con l’AIDS nella sinossi ufficiale della major.

Cara 20th Century Fox … Sì, era una malattia mortale, ma in particolare era AIDS. Quella che viene per fare sesso gay con gli uomini. Cercate di fare di meglio.

Ed ha aggiunto l’hashtag #HetWashing che dovrebbe stare per “hetero washing”, ovvero lo sfrondare gli elementi gay da un contenuto per presentarlo in chiave più etero.

Il film arriverà al cinema il prossimo 29 novembre.

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