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Uterqüe e Gina Tricot sono i nuovi Zara low cost

Zara è uno dei brand più conosciuti e più amati del mondo. Ma, in chiave fast fashion, ci sono altre label emergenti come Uterqüe e Gina Tricot, che ha optato per un superbo restyling.

Foto editoriale Zara Zara

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Si può dire che il fast fashion sia la chiave della generazione Millennials. Brand come Zara, Berhska, Massimo Dutti e Oisho, che fanno capo al gruppo spagnolo Inditex, o marchi nordeuropei come H&M dagli anni '00 sono sorti, si sono rilanciati o hanno visto un'impennata (ricordiamo che Zara è stata fondata negli anni '70 da Amancio Ortega, che recentemente è stato inserito da Forbes nella lista degli uomini più ricchi del mondo).

Design accattivanti, tessuti che non sono quelli dell'alta moda ma neanche dei grandi magazzini, accendono le fantasie e spalancano i portafogli dei consumatori, che - a parte la recente crisi di H&M - sembrano ancora premiare questo tipo di mercato.

Uterqüe

Un punto vendita UterqüeHDeLocations
Il brand low cost Uterqüe

Come riporta America Retail, Inditex ha lanciato a Madrid il suo primo primo punto vendita Uterqüe specializzato per outfit per persone disabili. Uterqüe, un marchio minore, simile a Zara ma con prezzi più contenuti, esiste dal 2008, si concentra soprattutto sugli accessori femminili e sui soliti capi ready to wear e probabilmente è destinato ad acquisire una crescente popolarità sul mercato internazionale, anche grazie alle proprie campagne di sensibilizzazione che promuovono una moda sostenibile e friendly per persone con disabilità. Uterqüe attualmente è presente in 12 mercati, con più di 70 negozi e oltre 500 dipendenti in tutto il mondo.

Lo stile è simile a quello di Zara ma dall'impronta più easy.

Gina Tricot

Uno store Gina TricotHDEmporia
Il marchio svedese Gina Tricot: uno store

E Gina Tricot?

Si tratta di un marchio svedese high street che si sta appoggiando agli influencer scandinavi e si sta facendo conoscere anche nel Regno Unito e nel resto del mondo. La sua produzione abbina grandi classici, come un trench o un tubino, e outfit più contemporanei, il tutto in un genere simile a Zara e con costi contenuti. Come riporta Daily Mail, con i suoi outfit dai colori pastello, Gina Tricot sta spopolando anche nel comparto "cerimonia", fornendo abiti per invitati a matrimoni o altre cerimonie eleganti che non richiedono esborsi eccessivi.

Il brand esiste dal 1997 ma solo di recente ha portato avanti un'opera di restyling per allinearsi alle tendenze degli altri marchi fast fashion.

Abiti floreali, blazer dalle nuance chiare e accessori hanno popolato i profili Instagram dei trendsetter che, come riporta WhoWhatWear, sostengono questo brand e l'hanno ribattezzato "lo Zara svedese".

Si può comprare direttamente online: ecco qualche capo esemplificativo.

Collage di capi Gina TricotGina Tricot
Ecco tre capi Gina Tricot

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