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Cannes 71: Recensione di Tutti Lo Sanno, con Cruz e Bardem

Dopo tante polemiche su selfie banditi, anteprime stampa annullate e grandi assenti, arriva finalmente il giorno del film di apertura del 71esimo Festival di Cannes, il debutto in lingua spagnola del premio Oscar Asghar Farhadi.

Everybody Knows con Penélope Cruz  e Javier Bardem Penélope Cruz e Javier Bardem in Everybody Knows di Asghar Farhadi

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Everybody Knows - Todos lo saben, in italiano Tutti lo sanno, questo il titolo del film del regista iraniano che porta in scena il dramma del rapimento di un’adolescente nel bel mezzo di un felice banchetto di nozze.

Per il primo film in una lingua lontana dal farsi, lo spagnolo, Farhadi sceglie due stelle iberiche, già coppia nella vita: Penélope Cruz e Javier Bardem.

Se per Escobar - Il Fascino del male, nelle sale italiane in questo momento, i due erano connessi sia emotivamente che fisicamente, qui invece si alimentano della chimica che solo un grande e antico amore lascia. Rimane la familiarità di qualcuno che ormai fa parte di te.

Così ce li presenta Farhadi all’inizio, lei, Laura, arriva in Spagna per assistere al matrimonio della cugina, con figlio minore e figlia adolescente, senza marito (Ricardo Darín), rimasto per ragioni sconosciute in Argentina, e lui, viticoltore con fidanzata insegnante che adora i bambini ma non ne ha di propri.

Laura - Penélope Cruz HDMemento Films - Lucky Red
Everybody Knows - Penélope Cruz

Eccessi di armonia

È l’eccesso di armonia in contrapposizione a quello che verrà dopo a spiazzare nella prima parte del film, sembra quasi di assistere ad una pubblicità della famiglia perfetta.

Grandi abbracci, sorrisi infiniti e pura gioia nel rivedersi, accarezzare i più piccoli e celebrarne le gesta, come nel caso delle azioni imprevedibili della giovane Irene (Carla Campra), che a detta della madre fa cose più pazze di quelle di un giovane Paco. 

Ci deve essere la danza sfrenata, il matrimonio perfetto e super alcolico, un po’ di flamenco e sevillana con tanto di facce di rito e la familiarità dei gesti di tutti i componenti di questa famiglia allargata. Sono infatti questi gli elementi di cui Farhadi ha bisogno per far scoppiare veramente la tempesta quando è arrivata l'ora. E il temporale scoppia veramente, la luce va via e quando Laura va a controllare se Irene sta riposando bene, non la trova più in camera.

Un messaggio dopo qualche minuto confermerà che è stata rapita, proprio come successe ad una bimba in quella stessa zona, tanti anni prima.

Il colpevole è fra noi

Everybody KnowsHDMemento films, Lucky Red
Ricardo Darín, Penélope Cruz

Il pianto di dolore e disperazione della madre fa da sottofondo ad una ricerca della verità che inizia con lo scrutare minuziosamente il video del matrimonio al sospettare prima degli sconosciuti avventori dell’ultimo minuto e poi, su consiglio di un esperto, di coloro che invece son vicini. Alejandro (Ricardo Darín) si precipita in città dall'Argentina e di lui si scopre il passato da alcolista e il presente da disoccupato. E pensare che lo si riteneva il più ricco della famiglia.

Che sia forse questa la ragione del rapimento della figlia? Ora tutti sanno di lui ed anche di lui sospettano. Grazie al suo introdursi in quella famiglia perfetta però, di questa scopriamo le contraddizioni e le ipocrisie che sono da manuale per ogni nucleo familiare.

Un Cluedo poco intrigante

Dove eravamo rimasti? Irene è ancora scomparsa, la polizia non si può avvertire e le soluzioni sembrano non arrivare. Ci si aspetta una sorta di Cluedo che potrebbe anche essere un gioco prevedibile ma intrigante ma invece è qui che Farhadi incontra la sua fase di stallo e di stanca. Tutti impegnati a fare qualcosa ma non si capisce che cosa. Non c’è un vero momento di delirio da dolore e dal Tutti lo sanno che Laura e Paco un tempo erano innamorati, si spera che arrivi prima o poi il colpo di scena sul Tutti lo sanno veramente trainante del film.

E quando lo scopriamo però, non c'è poi molto da trainare perché di quel pathos iniziale c’è rimasto ben poco. Asghar Farhadi si riconferma un grande autore e un grande regista ma la sua prova spagnola è riuscita solo a metà perché di scoprire come va a finire importa ormai troppo poco allo spettatore.

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