Stai leggendo: Cartoni animati: le censure più clamorose delle eroine anni '80-'90

Letto: {{progress}}

Cartoni animati: le censure più clamorose delle eroine anni '80-'90

Da Georgie a Lady Oscar, passando da Candy Candy e Lamu ricordiamo le eroine dei cartoni animati degli anni'80-'90 che hanno subito censure clamorose.

Lady Oscar con Andrè fotogramma cartone animato

122 condivisioni 1 commento

Il mondo dei cartoni animati è stato per la maggior parte di noi ingrediente fondamentale dell'infanzia e ancora oggi, quando capita, ci sono alcune serie che riguardiamo volentieri.

Certo, lo sguardo ora è ben diverso, anche perché abbiamo capito qualcosa in più delle storie, magari dopo averle approfondite nella loro versione manga (dato che è da lì che la maggior parte arrivano).

E così si viene anche a scoprire che alcuni dei personaggio più amati, entrati nell'immaginario di tutti noi, hanno subito la scure della censura. Questo soprattutto negli anni'80 e '90, quando c'erano ben più tabù di oggi.

Volete sapere di quali in particolare stiamo parlando? Ve lo sveliamo subito.

Abel riscalda con il suo corpo Georgie

Come non ricordare Georgie, l'orfanella australiana adottata dalla famiglia Butman e i cui fratelli acquisiti Abel e Arthur si innamorarono perdutamente di lei? I due infatti sanno di non avere un legame di sangue con lei, mentre Georgie lo scopre solo in età adulta. Lei tra l'altro ama un altro, Lowell, anche se il destino si rivela avverso. Ad un certo punto per poterlo ritrovare la ragazza affronta un viaggio in Inghilterra, dove si recano anche i fratelli.

Il cartone termina con lei che si trova costretta a lasciarlo e riesce a salvare Arthur che nel frattempo è finito in carcere, mentre il finale del manga da cui è tratto è ben diverso e decisamente drammatico. Abel si sostituisce ad Arthur per permettergli di uscire e trovarsi con Georgie (convinto che lei lo ami), ma poi uccide un uomo e viene condannato a morte. La sorella gli fa visita, i due si perdono nella passione e lei rimane incinta.

La censura ha più volte agito sul cartone, per via di alcune scene considerate poco adatte per tutti come quella in cui Abel riscalta Georgie con il suo corpo.

Hilary fa sesso con Federico

Ci sono poi manga che, nel momento di diventare serie animate, subiscono numerose variazioni a partire dal titolo. È il caso de La leggenda di Hikari, trasformato in Hilary. Protagonista una studentessa campionessa di ginnastica ritmica, che si innamora del bel Willie, senza essere ricambiata. Poi nella sua vita entra Federico, un musicista che comincia comporre i brani su cui la ragazza si esibisce. I due sono inizialmente solo amici, ma in seguito il loro rapporto cresce e si trasforma in amore. Nel manga i ragazzi finiscono per fare sesso, nel cartone... no.

Kiss Me Licia, doccia senza veli 

Per alcuni personaggi femminili è difficile liberarsi del proprio sex appeal, anche se trasformate in eroine dolci e romantiche. Un esempio è Licia, che oltre ad occuparsi amorevolmente del piccolo Andrea e del gatto Giuliano, flirta con il fratello del bambino, Mirko, ma anche con Satomi che suona con lui nei Bee Hive. Largo quindi ai baci (e non solo), su cui però si è fatta sentire la censura. Lo stesso su altre scene del cartone considerate troppo provocanti, come quelle che vedono Licia sotto la doccia. 

Bia la sfida della magia e le scene sexy

Ci si immerge in un mondo magico grazie a Bia, strega che finisce sulla Terra per contenersi il titolo di Regina delle Streghe. Il manga tocca argomenti forti e ha tra i suoi ingredienti c'è anche un certo voyeurismo. Non a caso i suoi autori trovano sempre l'occasione per far comparire Bia in abiti succinti e ci sono anche scene di nudo. Ovviamente tutto questo manca o viene comunque edulcorato nella sua versione cartone animato, andato in onda all'inizio degli anni'80.

Lamù in topless

Tra i personaggi animati più censurati c'è sicuramente Lamù, sensuale aliena (figlia del capo degli Oni, che hanno invaso la Terra), entrata nell'immaginario collettivo per via del suo bikini tigrato. Quest'ultimo poi, nel manga ma anche nella versione originale del cartone, spariva come per magia lasciando Lamù in topless. Naturalmente in Italia tutte queste scene sono state tagliate (poi recuperate nelle versioni home video).

Candy Candy e il matrimonio con Albert

Tra le fanciulle animate più amate di sempre c'è indubbiamente Candy Candy. Tutto è partito dal romanzo di Kyoko Mizuki, a cui si è ispirato il manga e successivamente il cartone. La versione italiana è stata censurata e rivisitata in varie parti, tanto che alla fine la dolce infermiera sembra destinata alle nozze con l'amato Terence, invece in quella originale giapponese si sposa con Albert (suo amico e mentore da sempre).

Lady Oscar e la passione con André

Quando nel 1982 Lady Oscar fece la sua comparsa nella tv italiana non mancò di stupire e creare un po' di scalpore, dato che raccontava la storia di una ragazza del 1700 cresciuta come un uomo per volere dal padre che sperava di avere un figlio maschio.

Oscar entra nella Guardia Reale di Francia e il suo compito è quello di occuparsi della sicurezza di Luigi XVI e di Maria Antonietta, la quale sembra attratta dalla donna. L'affascinante militare in compenso si innamora del Conte di Fersen, amante di Maria Antonietta, non accorgendosi dei sentimenti che il suo amico d'infanzia André prova per lei. Però poi le cose cambieranno e i due si avvicineranno, tanto da vivere la loro passione. Con scene - nei boschi, con le lucciole a illuminare le tenebre - naturalmente censurate.

Pollon tra omosessualità e messaggi subliminali

Chi si ricorda la simpatica Pollon, che viveva nell'Olimpo insieme agli Dei? Figlia di Apollo e nipote di Zeus, sogna di diventare una Dea, ma il nonno glielo concederà solo quando avrà riempito un magico salvadanaio con le monete che lui le donerà ogni volta che compirà una buona azione. A parte le battute ammiccanti e le situazioni ammiccanti, in parti rimaste, nella versione originale si dava largo spazio all'omosessualità. Senza parlare dei vari messaggi subliminali (soprattutto su una certa polverina magica che sembra talco ma non lo è) contenuti nei vari episodi.

Sailor Moon e il bacio saffico con Sailor Uranus

Negli anni'90 la censura italiana, sul fronte anime, si è concentrata soprattutto su Sailor Moon. Protagoniste delle liceali che scoprono di essere delle guerriere sailor e di avere il compito di proteggere la Terra. In questa serie si affronta la tematica dell'omosessualità e c'è persino un bacio lesbico tra Sailor Moon e Sailor Uranus che sono di recente è stato mostrato.

Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina e le scene di sesso

Degli anni'90 è anche questo manga e poi anime fantasy, il cui titolo originario è The Slayers. Al centro le avventure della giovane maga Lina Inverse. Nell'adattamento italiano del cartone ci sono state numerose variazioni e censure per rendere il tutto più edulcorato, dagli argomenti trattati ai temi affrontati, compresa la sessualità.

Le docce delle sorelle di Occhi di Gatto

La sensualità è sempre stato uno dei fil rouge di questo cartone, che ha per protagoniste le sorelle Sheila, Kelly e Tati. Le tre gestiscono un bar, ma è solo una copertura dato che loro non sono altro che Occhi di Gatto, ovvero una celebre banda criminale specializzata in furti di opere d'arte.

Le ragazze sono molto avvenenti, soprattutto quando sono in azione, strizzate nelle loro tutine tutte attillate. Invece, in versione casalinga, non si fanno molti problemi a girare tutte sexy per casa anche alla presenza di uomini. E così non si è potuto fare a meno di censurare alcune scene, soprattutto quelle che le ritraggono senza veli sotto la doccia.

Nudi e lingerie in È quasi magia Johnny

Al centro di questo cartone c'è un triangolo amoroso: quello tra un ragazzo dai poteri paranormali di nome Johnny, la bella Sabrina e la petulante Tinetta. Qui la censura pare abbia avuto parecchio da fare, data la presenza di numerose scene considerate poco adatte a un pubblico di bambini. Risultato: si sono creati dei buchi narrativi, che a volte hanno reso difficile la comprensione della trama.

Buchi che in alcuni casi si sono rivelate voragini, dato che ci sono stati ben due episodi (il 35 e il 37) completamente eliminati. Il motivo? C'erano momenti imbarazzanti come Johnny che rubava della lingerie femminile e dei nudi.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.