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La top ten delle diete estive

L’estate sta arrivando e rimettersi in forma in poco tempo non è impossibile, se ci si affida alla giusta dieta, senza dimenticare che quest’ultima dovrebbe sempre essere equilibrata e mai drastica. Scopriamo alcune delle diete efficaci per perdere peso.

Ragazza che controlla l'ampiezza dei jeans Pixabay

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L’estate è alle porte ed è normale iniziare a pensare alla propria linea e a come potersi rimettere in forma in poco tempo. Con le vacanze in arrivo e l’aumento delle temperature, si è spesso alla ricerca di diete che possano consentirci di non sfigurare in bikini. Sicuramente, una regime alimentare per dimagrire è meglio che non sia drastico, ma equilibrato e, soprattutto, mangiare bene dovrebbe essere più uno stile di vita che un qualcosa da cercare al momento del bisogno. Diverse sono le diete efficaci per perdere peso, ma queste vanno sempre fatte per poco tempo per non compromettere la salute dell’organismo ed è opportuno che siano seguite da un’alimentazione adeguata, sana ed equilibrata, così da mantenere il peso forma senza morire di fame e senza dover ricorrere a interventi drastici. Scopriamo 10 migliori diete per dimagrire in vista dell'estate a seconda delle tue esigenze.

  1. Dieta del limone
  2. Dieta macrobiotica
  3. Dieta chetogenica
  4. Dieta Dukan
  5. Dieta express
  6. Dieta senza glutine
  7. Dieta del riso
  8. Dieta della dopamina
  9. Dieta del super-metabolismo
  10. Dieta a zona

1 - La dieta del limone

Mezzo limonePixabay

La dieta del limone è una delle diete più efficaci per perdere 3 chili in una settimana. Come suggerisce il nome, questo tipo di dieta prevede l’uso del succo di limone, da diluire in acqua tiepida o in qualunque altro tipo di ricetta come un normale condimento, così da sfruttare le sue proprietà drenanti, disintossicanti e depurative. Grazie al suo effetto disintossicante, il limone consente di depurare l’organismo e dimagrire, favorendo la digestione e combattendo il gonfiore e la ritenzione idrica.

Si tratta di una dieta d’urto, rigida ed efficace, che consente di dimagrire in poco tempo. La dieta del limone prevede una prima fase di 3 giorni, in cui occorre depurare l’organismo per poi procedere, eventualmente, per un massimo di 7 giorni, con un menù indicato per perdere circa 3 chili in una settimana.

Oltre al limone, è possibile consumare alimenti come le verdure, la frutta, il pesce e la carne bianca. Un esempio di menù della dieta del limone per 3 giorni è il seguente:

  • Appena svegli: 1 bicchiere di acqua tiepida con limone;
  • Colazione: macedonia di fragole, lamponi, mirtilli, more e ciliegie, 1 mela o 1 pera e 1 manciata di mandorle fresche;
  • Spuntino: 1 manciata di semi di zucca, di girasole o di mandorle e 1 bicchiere di limonata;
  • Pranzo: insalata di fagioli o lenticchie con succo di limone e olio extravergine d’oliva;
  • Spuntino: verdure crude, come ravanelli, finocchi o cetrioli e 1 bicchiere di limonata;
  • Cena: pesce alla griglia con limone e verdure lessate;
  • Prima di dormire: 1 bicchiere di acqua tiepida con limone.

Per perdere ancora più peso, è possibile ricorrere a un esempio di menù della dieta del limone per 7 giorni:

  • Appena svegli: 1 bicchiere di acqua tiepida con limone;
  • Colazione: macedonia di frutti rossi, yogurt bianco magro, 2 cucchiaini di fiocchi d’avena e latte di soia;
  • Spuntino: 8 mandorle e 1 bicchiere di succo di frutta o macedonia con succo di limone;
  • Pranzo: zuppa di verdure, 1 kiwi e 2 fette di pane di quinoa, di kamut o di grano saraceno o insalata di quinoa con succo di limone e zenzero, pane di grano saraceno o kamut e 1 kiwi;
  • Spuntino: pomodori e 2 biscotti d’avena o 1 grappolo d’uva e 1 cucchiaio di semi di girasole;
  • Cena: tofu, pesce o pollo grigliato con succo di limone e olio extravergine d’oliva, verdure a foglia verde lessate con 1 cucchiaio di semi di sesamo e 1 frutto fresco;
  • Prima di dormire: 1 bicchiere di acqua tiepida con limone.

Questa dieta è abbastanza severa e poco varia e, quindi, potrebbe causare malumore, bassa concentrazione e stanchezza.

2 - La dieta macrobiotica

Gwyneth PaltrowHDGetty Images
Gwyneth Paltrow

La dieta macrobiotica - quella seguita da Madonna e Gwyneth Paltrow, per intenderci – è un regime alimentare legato a una filosofia di vita zen, che trae origine dalla cultura orientale: la salute di una persona dipenderebbe dall’equilibrio di due forze contrapposte, lo Yin e lo Yang. Oltre a Madonna e a Gwyneth Paltrow, pare che questa dieta sia stata seguita anche da Richard Gere, Brad Pitt, Demi Moore e Cameron Diaz.

Sebbene non si tratti di una vera e propria dieta dimagrante, questa permette di perdere peso e depurare il fisico dalle tossine di un’alimentazione scorretta, raggiungendo l’armonia tra mente e corpo: tutti i cibi vanno scelti con cura – naturali e non raffinati – come frutta, verdura, legumi e cereali integrali; sono, invece, vietati i cibi preparati, le farine e gli zuccheri raffinati, la margarina, la carne, i formaggi grassi, il caffè e l’alcol.

Ciascun pasto deve essere composto per il 50% da cereali integrali, per il 20-30% da verdure, per il 10-20% da legumi e soia e per il 10% da frutta, alghe, dessert senza zucchero e latticini. È, poi, importante masticare a lungo i cibi per una buona digestione; bere molta acqua ed evitare gli alcolici, prediligendo una cottura al forno o al vapore.

3 - La dieta chetogenica

Cibo a tavolaPixabay

Dimagrire in fretta non è una cosa particolarmente indicata per la salute ma, per chi ne ha estrema necessità, è possibile ricorrere a una dieta per perdere 5 kg in una settimana, senza proseguire oltre. Come in tutte le cose, è bene non fare allarmismo, soprattutto se si chiede il parere al proprio medico e si procede in tutta tranquillità per il periodo di tempo stabilito.

La dieta chetogenica consente di dimagrire velocemente, aiutando a sgonfiare la pancia senza creare danni alla salute e senza incorrere in pericolosi cali energetici. Per la precisione, si tratta di una dieta iperproteica, che comporta una riduzione di carboidrati e una diminuzione dei livelli di glucosio; fattori che costringono il corpo a utilizzare l'energia dal grasso. La dieta chetogenica si baserà, dunque, su alimenti ricchi di proteine e lipidi, senza carboidrati, mantenendo invariati i livelli di insulina: via libera, dunque, a olio extravergine di oliva, uova, formaggi magri, pesce, salumi e carne, ma non a pane, pasta, zuccheri, bibite, pizza, gelati e latte. Sono concessi i carboidrati delle verdure e di alcune bacche, come quelle di Goji. Vediamo, adesso, un esempio di menù della dieta chetogenica:

  • Colazione: verdure surgelate, 3 uova e 15 grammi di olio di cocco strapazzate in un tegame;
  • Spuntino: fiocchi di latte o tonno al naturale;
  • Pranzo: orata al cartoccio e insalata mista o uova sode e spinaci;
  • Spuntino: 1 manciata o 2 di mandorle o finocchi;
  • Cena: carne macinata e verdure come contorno o insalata mista con ravanelli, cipolla, tofu, olive nere e arancia.

È necessario bere, inoltre, almeno 2 litri di acqua al giorno. Grazie a tale dieta, è possibile dimagrire senza perdere massa magra o muscolare, ma occorre tenerne presenti anche le controindicazioni: ad esempio, uremia, chetosi, mal di testa, stitichezza o carenze vitaminiche. Per questa ragione, è consigliabile non seguire questa dieta per periodi prolungati e sempre sotto stretto controllo di uno specialista.

4 - La dieta Dukan

Kate MiddletonHDGetty Images
Kate Middleton, il giorno delle sue nozze con il principe William

La dieta Dukan è una dieta iperproteica, che promette di far perdere molto peso in poco tempo ed è per questo che spesso viene seguita poco prima della prova costume. Questo regime alimentare è divenuto particolarmente famoso quando, qualche anno fa, è stato seguito da Kate Middleton per prepararsi alle nozze con il principe William. Oltre a lei, anche altre celebrità hanno dichiarato di seguire questa dieta, come Jennifer Lopez, Nicole Kidman e Penelope Cruz.

Lo schema della dieta Dukan si divide in quattro fasi che includono alimenti ricchi di proteine e poco calorici, in modo tale da diminuire l’appetito e far perdere peso, senza compromettere la massa muscolare. Il menù tipo include:

  • Colazione: tè o caffè senza zucchero, 200 grammi di formaggio o 1-2 yogurt magri e 1 fetta di prosciutto senza grasso o 1 uovo alla coque;
  • Spuntino: 1 yogurt o 100 grammi di formaggio bianco scremato;
  • Pranzo: granchio o carne bianca e formaggio;
  • Spuntino: 1 yogurt;
  • Cena: pollo o 1 uovo sodo, pesce e yogurt.

La fase di attacco è a base di proteine pure, con carne, pesce e latticini e va seguita per circa 1 settimana. La fase di alternanza prevede l’aggiunta delle verdure con il divieto dei farinacei. La fase di consolidamento consiste in un ritorno alla normalità, con alimenti che vengono reintrodotti poco per volta. La fase di mantenimento, invece, è quella da seguire a vita, con un giovedì proteico e 3 cucchiai di crusca e avena al giorno.

Questa dieta è povera di fibre, per cui potrebbe creare qualche problema di costipazione. Inoltre, essendo a elevato contenuto di proteine, si rischiano carenze e un aumento del tasso di colesterolo cattivo nel sangue.

5 - La dieta express

VerdurePixabay

La dieta express è la scelta ideale per chi desidera dimagrire, molto velocemente, per tornare ad essere in forma in vista dell’estate. In 15 giorni, consente di bruciare grassi con l’assunzione di sole proteine magre – come verdure, ortaggi e pesce – eliminando gli zuccheri durante la fase d’urto. Nella seconda fase, per evitare di penalizzare l’organismo, si reintroducono gli zuccheri sani come quelli della frutta e, infine, durante la fase di consolidamento, si mantengono le proteine magre come protagoniste. I risultati dovrebbero arrivare in circa 2 settimane.

La fase iniziale aiuta a perdere circa 2-3 chili, preservando la massa muscolare e consumando, soprattutto, verdure e proteine magre: ad esempio, verdure, soia, uova, latticini magri e carne bianca. L’esempio di menù è il seguente:

  • Colazione: 1 latticino, 1 alimento proteico magro e 1 bevanda senza zucchero;
  • Pranzo: Verdure crude, carne magra o pesce.
  • Cena: Verdure crude, carne magra o pesce.

La seconda fase prevede la reintroduzione progressiva dei glucidi, per non stancare l’organismo. Il menù tipo prevede:

  • Colazione: 1 bevanda senza zucchero, 1 latticino, 1 alimento proteico, 10 grammi di burro magro e 1 o 2 porzioni di pane integrale;
  • Pranzo: Verdure crude, carne magra o pesce e 1 frutto;
  • Cena: Verdure crude, carne magra o pesce e 1 frutto.

Infine, la fase di mantenimento del peso raggiunto, ovvero quando occorre mantenere un’alimentazione il più sana ed equilibrata possibile. Si dovrà abituare il corpo a una maggiore energia, consumando verdure a volontà, proteine magre, 2-3 frutti al giorno, 2-3 porzioni di pane al giorno e circa 100 grammi di farinacei cotti.

6 - La dieta senza glutine

FruttaPixabay

La dieta senza glutine – come lascia intuire il nome – prevede di salutare per un po’ di tempo pane e pasta, così da ottenere una perfetta pancia piatta: vanno, dunque, eliminati tutti gli alimenti contenenti glutine, carboidrati e zuccheri raffinati, come pane, pasta, pizza, biscotti e dolci. Questa dieta propone l’uso di derivati da farine alternative al frumento, come la farina di miglio o di riso, oltre all’uso della quinoa. Pancia piatta e perdita di peso sono i risultati a cui una dieta priva di glutine conduce, non tanto per il glutine in sé, ma per l’eliminazione di cibi ricchi di zuccheri e carboidrati; nemici della linea.

La dieta senza glutine non prevede un menù fisso, ma è importante prestare attenzione agli alimenti da consumare e a quelli da evitare: è possibile consumare liberamente cibi come la frutta, la verdura, il riso, i formaggi, il pesce e la carne, oltre ai prodotti farinacei pensati per i celiaci come le farine di riso, di miglio e di grano saraceno. La quinoa può, poi, essere utilizzata come ingrediente per ricette salate e dolci.

Anche questo tipo di alimentazione ha, però, qualche controindicazione: non si tratta di una vera e propria dieta, ma piuttosto di un regime alimentare per celiaci che consente di dimagrire in breve tempo e che, dunque, merita attenzione da parte di uno specialista, per evitare conseguenze dal punto di vista salutare.

7 - La dieta del riso

RisoPixabay

La dieta del riso è un’altra dieta drastica efficace, che consente di perdere circa 5 chili in 9 giorni. È una dieta veloce che prevede un programma depurativo di 3 giorni, oltre a un programma di 9 giorni con alcuni dei menù soprattutto a base di riso. Il riso è un alimento che depura l’organismo e apporta notevoli benefici per il drenaggio, aiutando a combattere anche la ritenzione idrica. Il riso sazia velocemente e ha poche calorie, oltre ad essere ricco di fibre e povero di sodio: tutti fattori che lo rendono un ottimo alleato per perdere peso.

Essendo basata su pochi alimenti, anche questa dieta non può essere seguita per molto tempo: verdure, frutta, riso, pesce e carne bianca sono i pochi alimenti concessi. La dieta del riso dei 3 giorni assicura ottimi risultati, ma prevede di consumare solo riso, meglio se integrale e da alternare a cereali come segale, miglio o orzo. Il menù tipo è il seguente:

  • Colazione: crema di riso dolce bollito in acqua e frullato e frutti rossi;
  • Pranzo: riso integrale bollito in molta acqua, un filo d’olio extravergine d’oliva e 1 frutto;
  • Cena: minestra di riso, orzo o quinoa e verdure lessate.

La dieta del riso dei 9 giorni, invece, prevede il seguente menù tipo:

  • Colazione: 3 gallette di riso, 1 bicchiere di latte di riso e marmellata bio con frutta senza dolcificanti;
  • Spuntino: 1 frutto di stagione;
  • Pranzo: riso integrale bollito, pasta di riso con formaggio fresco, pollo o pesce e verdure bollite
  • Spuntino: 1 frutto di stagione;
  • Cena: risotto con funghi o con gamberi cotti a vapore, insalata mista o verdure alla griglia e con un filo di olio extravergine di oliva.

La dieta consente di ottenere una pancia piatta e un dimagrimento generale, ma questa va seguita per poco tempo, in quanto poco equilibrata.

8 - La dieta della dopamina

Verdure da mangiarePixabay

La dieta della dopamina è un regime alimentare che sta avendo particolare successo e che è stato realizzato dallo chef Tom Kerridge: è basata sul consumo di cibi che stimolano la produzione di dopamina, il che consente di mantenere un umore positivo. Gli alimenti scelti presentano poche calorie, ma sono ugualmente appetitosi. Nello specifico, ecco cosa poter consumare:

  • Verdure;
  • Frutta fresca: in special modo, banane, mele e uva nera;
  • Frutta secca: nocciole, mandorle e noci;
  • Cereali integrali: ricchi di fibre, rallentano anche l’assorbimento di grassi e zuccheri;
  • Tè verde: ricco di antiossidanti, agevola il processo di dimagrimento;
  • Peperoncino: spezia che rilascia endorfine nel cervello, donando sensazione di benessere;
  • Uova;
  • Latticini: yogurt, formaggi e un po’ di panna;
  • Pesce: come salmone, sgombro e sardine, ricche di Omega-3;
  • Carne magra: pollo o tacchino.

Occorre evitare il consumo di caffeina, alcolici, zuccheri e carboidrati, tranne quelli dei cereali integrali. Importante è, poi, fare cinque pasti al giorno, così da aiutare il metabolismo ed evitare momenti di fame.

9 - La dieta del super-metabolismo

Jennifer LopezHDGetty Images
Jennifer Lopez

La dieta del super-metabolismo – scelta da Jennifer Lopez e Robert Downey Jr. per la velocità dei suoi risultati - è una dieta per dimagrire e perdere 10 kg in un mese: questa si divide in tre fasi, che hanno una durata totale di 28 giorni, grazie al consumo di alcuni alimenti con il potere di bruciare i grassi e accelerare il metabolismo.

Lo schema di questa dieta è rigido e prevede il consumo di frutta, verdure e cereali il lunedì e il martedì, il mercoledì e il giovedì senza grassi con proteine e verdure e il venerdì e il week-end il consumo di cibi grassi, ma sani. Si tratta di una dieta più lunga, ma anche più equilibrata, che consente di diminuire i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e di stabilizzare il tasso glicemico. Anch’essa, però, non può essere protratta per molto tempo.

La dieta è suddivisa in tre fasi, che prevedono il consumo di alimenti diversi. È, inoltre, importante mangiare 5 volte al giorno, senza saltare i pasti; bere 30 centilitri di acqua per ogni chilo di peso corporeo e consumare la colazione entro 30 minuti dal risveglio, oltre a scegliere alimenti biologici e a fare attività fisica almeno 3 volte alla settimana.

La prima fase va seguita nelle giornate del lunedì e del martedì, quelle in cui privilegiare verdura, frutta, proteine e cereali:

  • Colazione: 1 porzione di frutta e cereali;
  • Spuntino: frutta;
  • Pranzo: 1 porzione di cereali, 1 porzione di proteine e verdure a piacere;
  • Spuntino: frutta;
  • Cena: 1 porzione di cereali, 1 porzione di proteine e verdure in quantità.

La seconda fase di questa dieta bilanciata per perdere 10 kg andrà seguita il mercoledì e il giovedì, quando si dovranno assumere verdure e proteine:

  • Colazione: omelette di soli albumi;
  • Spuntino: verdure;
  • Pranzo: carne magra, pesce e verdure;
  • Spuntino: verdure;
  • Cena: carne magra, pesce e verdure.

Infine, la terza e ultima fase, da seguire il venerdì e nel week-end, dovrà prevedere il reintegro degli alimenti grassi, ma sani, con cereali integrali e frutta a basso indice glicemico:

  • Colazione: frutta;
  • Spuntino: frutta;
  • Pranzo: mezza porzione di quinoa, riso integrale o avena, carne magra o pesce e verdure;
  • Spuntino: frutta;
  • Cena: mezza porzione di quinoa, riso integrale o avena, carne magra o pesce e verdure.

10 - La dieta a zona

Yogurt e fruttaPixabay

Infine, la dieta a zona permette di perdere 3 chili in 2 settimane, senza procurare sensazioni di spossatezza e permettendo di mantenere stabili i livelli di insulina e zuccheri nel sangue, grazie a una dieta povera di calorie e di glucidi.

Questa dieta prevede di assumere proteine 5 volte al giorno, consumando il 40% delle calorie sotto forma di glucidi, per il 30% sotto forma di proteine e per il 30% sotto forma di lipidi. Il consumo degli alimenti deve avvenire a intervalli regolari di 5 ore al massimo, con 3 pasti e 2 spuntini al giorno.

Degli alimenti sconsigliati, fanno parte carne, salumi, zuccheri, patate, rape, mais, carote, frutta secca, zucca, banane, burro, panna, dolci e succhi di frutta. Un esempio di menù della dieta a zona è il seguente:

  • Colazione: 1 fetta di pane integrale, 2 tuorli d’uovo, 60 grammi di formaggio fresco, 1 cucchiaino d’olio d’oliva e 1 kiwi;
  • Spuntino: 1 noce e 1 yogurt bianco;
  • Pranzo: 90 grammi di tonno, 1 cucchiaino di maionese, 1 panino integrale e 250 grammi di spinaci;
  • Spuntino: 30 grammi di formaggio;
  • Cena: 60 grammi di lenticchie, 90 grammi di carne, 1 patata, 1 cetriolo, 5 millilitri di olio d’oliva.

Questa dieta favorisce la sazietà e consente la perdita di peso ma, a lungo andare, essendo povera di zuccheri, può provocare ansia, nervosismo e affaticamento.

Per concludere, qualunque dieta si decida di seguire, ricordiamo l’importanza di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, di fare attività fisica e di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, così da mantenere nel tempo i risultati raggiunti per non farsi mai trovare impreparate alla prova costume!

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