Stai leggendo: Ermal Meta: l'intervista per l'Eurovision

Letto: {{progress}}

Ermal Meta: l'intervista per l'Eurovision

Niente fuochi d'artificio e coriandoli: l'esibizione di Ermal Meta e Fabrizio Moro sarà molto semplice, con i soli elementi richiesti dalla canzone.

Ermal Meta e Fabrizio Moro, in piedi, cantano di fronte al microfono, vestiti di nero Getty Images

4 condivisioni 0 commenti

Mancano poco alla finale dell'Eurovision Song Contest: l'appuntamento è per sabato 12 maggio a Lisbona (diretta TV trasmessa da Rai Uno). Occasione in cui Ermal Meta e Fabrizio Moro potranno far conoscere al pubblico europeo (ma non solo) la loro Non mi avete fatto niente, canzone che li ha portati sul gradino più alto del podio dell'ultimo Festival di Sanremo, davanti allo Stato Sociale e Annalisa. Una canzone che è una sfida a viso aperto al clima della paura scatenato dai sempre più frequenti attacchi terroristici in tutto il mondo. Ne abbiamo parlato con Ermal Meta.

Che tipo di esibizione ci dobbiamo aspettare?
Sarà un'esibizione molto semplice, in cui ci saranno i soli elementi richiesti dalla canzone, senza fronzoli. Quindi, non aspettatevi coriandoli, fuochi d'artificio e, in generale, le coreografie barocche a cui spesso siamo abituati quando guardiamo l'Eurovision.

Non ti piacciono?
Alcune sono molto belle. Altre non lo sono per niente.

C'è un intento ben preciso dietro questa scelta?
Certo, vogliamo che alla gente arrivi la canzone. Vogliamo che le persone a casa ascoltino il testo, lo capiscano attraverso la traduzione e lo facciano proprio. Il nostro è un pezzo che deve essere cantato in maniera semplice e diretta, senza coreografie pirotecniche.

Ermal Meta in piedi, in nero, vicino a Fabrizio Moro, che canta. Alle loro spalle, coriandoli rossiHDGetty Images
Non mi avete fatto niente è la canzone italiana dell'Eurovision 2018

Perché la decisione di non tradurre il testo in inglese?
Credo che se il pubblico vuole veramente ascoltare la canzone, allora l'italiano non sia un ostacolo, visto che c'è la traduzione in tutte le lingue. Se il pubblico non la vuole ascoltare, allora non la ascolterebbe neanche se fosse in inglese. Se avessimo tradotto il testo, sicuramente il pezzo avrebbe perso di spessore.

Però il testo è molto denso, quindi complicato...
Sì, ma noi non siamo mica alla ricerca dell'approvazione del pubblico europeo o di popolarità. Non abbiamo scritto il pezzo pensando che saremmo andati all'Eurovision.

E neanche pensando che sareste andati a Sanremo?
No. Non avevamo in programma di proporlo al Festival. Figuriamoci di vincerlo.

Quali sono le tue sensazioni prima del debutto sul palco di Lisbona?
Rappresentare l'Italia all'Eurovision per me è un grandissimo onore.

La contestualizzazione europea può aiutare una canzone del genere?
Sicuramente Non mi avete fatto niente è un brano che in una situazione del genere trova una sua cornice ideale. Lanciamo un messaggio molto potente, che può assumere ulteriore significato, ancora più forte, per gli abitanti dei Paesi colpiti dalla guerra.

Qui testo e video della canzone Non mi hai fatto niente.

Commenta

Leggi anche

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.