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Niccolò Ammaniti: 'Il Miracolo nasce da un’idea a cui le sole parole non avrebbero dato giustizia'

Accompagnato dal cast, Niccolò Ammaniti ha presentato in anteprima Il Miracolo la serie TV che segna il suo esordio dietro la macchina da presa.

Lo scrittore Niccolò Ammaniti Sky Atlantic

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L’8 maggio prossimo approderà in prima serata su Sky Atlantic la serie TV scritta e co-diretta dallo scrittore "cannibale" Niccolò Ammaniti che vede al centro della narrazione la statua di una Madonna che piange ininterrottamente sangue e intorno alla quale, per diversi motivi, ruotano le esistenze di una serie di personaggi legati tra loro la cui vita cambierà drasticamente dal momento in cui si ritroveranno faccia a faccia con Il Miracolo.

“Quando Niccolò Ammaniti ci ha parlato de Il Miracolo ci è sembrato subito chiaro che la sua idea fosse vincente“ ha sottolineato Andrea Scrosati, Executive Vice President Programming di Sky, durante la presentazione della serie “soprattutto perché questo è uno show che non si colloca all’interno di nessun genere ma che ne ingloba diversi. È un’opera decisamente originale nell’ambito del panorama seriale mondiale”.

Lo scrittore Niccolò AmmanitiHDSky Atlantic

Non è la prima volta che un lavoro di Ammaniti viene trasposto sullo schermo, tanto che Il Miracolo sembra quasi essere un’evoluzione naturale della carriera dell'autore che stavolta ha messo il suo talento di narratore unicamente alla mercé dell’immagine: “come spesso mi capita tutto è nato da un’idea imprecisa ma in questo caso sono stato fin da subito consapevole del fatto che la mia intuizione sarebbe stata più potente se impressa sullo schermo piuttosto che sulla carta. L’immagine della Madonna all’interno di una piscina vuota che piange ininterrottamente lacrime di sangue perde della sua forza se descritta solo a parole”.

Oltre ad essere showrunner e co-scegeggiatore, Niccolò Ammaniti in Il Miracolo veste anche l’inedito ruolo di co-regista, insieme a Francesco Munzi e Lucio Pellegrini: “questa esperienza ha cambiato la mia vita. Scrivere romanzi per me è un gioco solipsistico che mi rimanda all’infanzia e invece dirigere Il Miracolo mi ha trasformato in un adolescente in grado di condividere. In effetti ero stanco di scrivere da solo e scoprire che un’idea può diventare comune è stato bellissimo”.

Lavorare con gli umani è davvero bello.

I protagonisti

Uno dei protagonisti de Il Miracolo è il Presidente del Consiglio Francesco Pietromarchi, interpretato a Guido Caprino, un politico progressista e ateo a cui, in gran segreto, viene svelato il ritrovamento della Madonna ritrovata nel covo di un noto boss calabrese. Il desiderio di dare vita a uno statista, e in particolare a un Presidente “egocentrico come tutti i politici” a detta dello stesso Caprino, è nata in Niccolò Ammaniti durante la visione del primo episodio della serie TV Black Mirror in cui il premier inglese è costretto a fare sesso con un maiale in mondovisione pur di salvare la vita a una bambina. “Quando ho visto quella puntata” ha dichiarato Ammaniti “mi è venuta voglia di esplorare l’anima di un uomo costretto di assumersi oneri, anche pesanti, in nome del suo Paese”.

L'attore Guido Caprino HDSky Atlantic

Ogni Presidente che si rispetti ha al suo fianco una first lady e in Il Miracolo la moglie di Francesco Pietromarchi è la Stella di Elena Lietti “una donna a cui il suo ruolo sta stretto” ha anticipato l’attrice “non è un angelo del focolare, non ha ambizioni politiche ed è irrequieta come un animale in gabbia”. Anche in questo caso la caratterizzazione del personaggio della Lietti è stato scritto da Ammaniti nel tentativo di ricercare un’inedita versione della “prima donna” italiana, più umana, meno ingessata di quelle che siamo abituati a vedere e immaginare, con un passato tutto da scoprire.

L'attrice Alba RohrwacherHDSky Atlantic

Interessantissimo in Il Miracolo è anche il personaggio che ha il volto di Tommaso Ragno, Padre Marcello, un prete di periferia che dopo una serie di missioni in Africa ha una crisi di fede fortissima ma che una volta scoperta l’esistenza della Madonna, come ha anticipato Ragno, “farà un percorso, interiore e non solo, difficilissimo”. Ma se Padre Marcello è la rappresentazione, seppur imperfetta, dell’uomo di fede Sandra, ematologa impersonata da Alba Rohrwacher, è quella della scienza che innanzi a un miracolo, forse capace anche di guarire una madre costretta a letto da anni, perde la ragione e trasforma la ritrovata speranza in un’ossessione "ma anche una donna", ha precisato l'atto-regista  "in grado di rivoluzionare un destino che sembra andare in una direzione ben precisa e nel farlo è forte di un'audacia esemplare".

I primi due episodi di Il Miracolo andranno in onda su Sky Atlantic l’8 maggio alle 21,15.

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