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Facciamo i compiti: arriva in aiuto Tata Roberta di 4mamme

Che siano di matematica o italiano, estivi o infrasettimanali i compiti sono un argomento sempre attuale nella gestione dei figli. Ecco i suggerimenti di Tata Roberta per renderli divertenti!

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Che siano i compiti infrasettimanali o quelli delle vacanze, ogni mamma sa quanto possa essere difficile convincere i propri figli a riaprire libri e quaderni una volta tornati da scuola.

Così, spesso il momento dei compiti diventa una sfida quotidiana che coinvolge tutta la famiglia e che spesso impatta anche sull’organizzazione dei momenti di svago: quante volte infatti vi è capitato di dover rinunciare a un’uscita perché vostro figlio non aveva fatto i compiti e doveva correre ai ripari? O ancora, quante domeniche sere avete passato a ripassare insieme in vista di un’interrogazione di cui si era dimenticato?

Ecco allora che i consigli di Tata Roberta e qualche nostro suggerimento vi saranno d’aiuto per trasformare i compiti in un momento decisamente meno stressante.

Come fare i compiti divertendosi

Famiglia fa i compitiHDistock

Sembra impossibile, e invece ogni bambino può scoprire un modo nuovo di fare i compiti, di studiare e imparare!

Basta coinvolgerli e trovare insieme a loro metodi per applicare quanto viene studiato alla vita quotidiana.

Rendete i compiti divertenti per migliorare l’apprendimento: giocate al mercato per imparare le misure, i pesi e le operazioni matematiche; guardate un video di un esperimento scientifico e provato a rifarlo insieme oppure andate a fare una passeggiata per conoscere le piante.

Questo è il suggerimento di Tata Roberta: trasformare le nozioni in gioco, scoperta e renderle meno astratte contestualizzandole in contesti conosciuti, come appunto il mercato. Non sottovalutate poi il potere dei nuovi media: guardare insieme un video, cercare insieme un sito internet dedicato a un particolare settore può rivelarsi divertente e aprire prospettive inedite sullo studio.

Un altro consiglio è quello di insegnare a vostro figlio a studiare con i suoi amici: condividere la ricerca e l’apprendimento è un modo per confrontarsi, facendo nascere affinità e supportandosi a vicenda!

Un ultimo consiglio: metteteci un po’ di colore! Spronate vostro figlio a usare evidenziatori, pastelli, penne colorate. Approcciare un foglio in bianco e nero può essere noioso, mentre un tocco di colore dona vivacità anche ai compiti più ostici.

Come fare i compiti delle vacanze


Bambino leggeHDIstock

Capita spesso che l’euforia da “fine della scuola” porti i bambini a voler dimenticare i libri al più a lungo possibile.

Così, ecco che ci si ritrova a settembre con ancora tantissimi compiti da fare e lo stress per l’inizio del nuovo anno si anticipa di qualche settimana. Ecco allora che mai come in questo caso, prevenire è meglio di curare.

Partiamo da un presupposto: lasciate che i vostri figli si riposino. Come suggerisce Tata Roberta, dopo un anno sui banchi, è giusto concedere ai bambini un po’ di riposo prima di rimettersi sui libri. Via libera quindi a qualche giorno di relax, ma è bene che si stabilisca in anticipo quanto tempo dedicare all’ozio e poi cominciare a fare i compiti.

Organizzate poi un calendario, segnando le vacanze e le gite, quindi analizzate i compiti: divideteli in facili e difficili e distribuiteli equamente nel corso delle giornate. Poi ognuno è diverso: c’è chi preferisce fare un po’ tutti i giorni, chi dedicare solo uno o due giorni ai compiti e avere il resto della settimana libero. Conoscete i vostri figli e sapete quale metodo prediligono: confrontatevi insieme, preparate un piano di battaglia che sia anche divertente, magari con delle caselline da colorare a mano a mano che i compiti vengono svolti. La regola è sempre la stessa: coinvolgeteli e date loro possibilità di decidere (ovviamente sotto la vostra guida se sono ancora piccoli) come organizzarsi, di modo che a missione compiuta abbiano la sensazione di avercela fatta da soli e non soltanto grazie al vostro aiuto.

Consigli pratici su come fare i compiti

Famiglia fa i compitiHDIstock

Certe volte anche il nostro atteggiamento può influire sulla buona riuscita del “momento compiti”.

Capita troppo spesso che i genitori non individuino il limite tra supporto e prevaricazione: lasciate ai vostri figli la possibilità di fare da soli e, anche se siete arrabbiati perché si sono dimenticati di un compito, non sminuiteli mai con frasi come “Adesso è troppo tardi e non ce la farai mai”. Un’altra frase che è meglio evitare è “Fai subito i compiti così te li togli”: presentati in questo modo i compiti non sarebbero allettanti per nessuno. Meglio allora fare come dice Tata Roberta:

Lasciate un po’ di tempo ai bambini per svagarsi dopo la scuola. E ricordate che anche gli sport e le attività pomeridiane stancano i bambini: o fanno tanto sport o fanno tanti compiti.

Insomma, non dimenticate che i bambini hanno diritto anche a giocare in libertà e scaricare le energie che durante il giorno hanno accumulato stando seduti in classe.

Infine, non fate passare l’idea che “Se prendi 10, ti faccio un regalo”, ma sappiate anche gratificare i successi dei vostri figli, anche semplicemente l’essere riusciti a organizzarsi e a fare da soli tutti i compiti. Basta cucinare per loro il piatto preferito o guardare tutti insieme un cartone animato che loro amano: bastano pochi gesti per dimostrare loro che siete fieri del loro impegno!

E voi, vi sentite supermamme o pensate di perdere i vostri poteri di fronte alle sfide quotidiane?

Per scoprire che cosa succede nelle altre famiglie (e per ricordarvi che in fondo ogni mamma fa il meglio per sé e il suo bambino e nessuna è perfetta), l'appuntamento con 4mamme è tutti i mercoledì alle 21:00 su FoxLife, canale 114 di SKY!

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