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Sex & Revolution! In mostra a Reggio Emilia la rivoluzione sessuale

Un percorso negli anni più “caldi” della storia sociale e culturale, che hanno innescato una vera rivoluzione dei costumi. La lotta per la libertà d’espressione e per la liberazione dai tabù viene raccontata attraverso oggetti e testimonianze.

Sex & Revolution! Immaginario, utopia, liberazione

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Come è cambiato il rapporto con il corpo e la sessualità nel tempo? La risposta è, ovviamente, tantissimo e se dovessimo identificare un periodo di svolta che ha contribuito a rivoluzionare il modo di concepire e vivere la sessualità sarebbero di sicuro gli anni Sessanta e Settanta. Proprio a questo periodo è dedicata la mostra Sex & Revolution! Immaginario, utopia, liberazione (1960-1977), a cura di Pier Giorgio Carizzoni, visitabile a Reggio Emilia, a Palazzo Magnani fino al 17 giugno.

Copertina di un vinileHD

Sono esposti oltre 300 reperti: spezzoni di film, fotografie, fumetti, libri, locandine, canzoni che raccontano questa rivoluzione. Un percorso diviso per arie tematiche e scandito da alcuni oggetti simbolo per la rivoluzione sessuale: pillola anticoncezionale, vibratore, accumulatore orgonico, super 8, frusta, minigonna.

Libro di immagini erotiche

La storia che viene raccontata tocca diversi aspetti, che insieme hanno contribuito a creare un dibattito intorno alla sessualità: gli studi di Freud, le battaglie culturali, la censura, la diffusione di riviste come Playboy e Le ore, le proteste e la lotta femminista. Non mancano riferimenti alla Beat generation e alla controcultura, che hanno portato alla luce un nuovo modo di vivere e rapportarsi con il proprio corpo, in lotta contro i conservatori e la diffusa moralità perbenista.

C’è spazio però anche per la riflessione, soprattutto legata alla figura della donna nell’immaginario sessuale: come conseguenza dell’avvento della pornografia di massa, principalmente pensata per l’uomo, certe gerarchie dei ruoli vengono consolidate, anziché eliminate in favore di un’esperienza che coinvolga allo stesso modo entrambi i sessi.

Copertina illustrata

Se volete visitare la mostra avete quindi tempo fino al 15 luglio, tutti i venerdì, sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

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