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Le mamme lavoratrici si sentono in colpa verso i figli, lo dice un sondaggio

Ma c'è davvero motivo di sentirsi in colpa? In realtà, no. E a dirlo sono proprio i figli delle tante donne che ogni giorno si impegnano per realizzarsi anche nella sfera lavorativa.

Una donna al lavoro. GettyImages

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È un dilemma tutto femminile, con cui praticamente ogni madre fa i conti durante la propria vita: lavoro o non lavoro? Tra mille domande da porsi e valutazioni esistenziali. Come influisce questo sul nucleo familiare? I figli ne traggono giovamento o ne risentono? Portare avanti, in concomitanza, sensi di colpa e una carriera professionale brillante rappresenta una prerogativa di (quasi) tutte le madri del pianeta.

In occasione della festa della mamma, Groupon ha condotto un sondaggio relativo proprio ai sensi di colpa che appesantiscono la vita delle lavoratrici con prole. Il primo dato è il più eloquente: ben 8 mamme su 10 si sentono in difetto con i propri figli per il tempo che passano in ufficio. Nello specifico, come si legge sul comunicato: 

Il 46% si sente in colpa pur cercando di autoconvincersi di essere fin troppo brava, il 27% sostiene che lavorando toglie tempo prezioso ai figli e il 5% afferma di essere la superstar dei sensi di colpa.

I motivi sono molteplici e tutti diversi tra loro: dalla stanchezza nei momenti dedicati ai figli (40%) all’essere costantemente di fretta (33%), per arrivare alla preoccupazione dovuta alla mancanza di tempo da trascorrere in casa e all'ansia di non essere più riconosciuta nel proprio ruolo materno (15%).

L'iniziativa di Groupon per la festa della mamma.HDComunicato stampa di Groupon.

Curiose le risposte sul perché dei sensi di colpa, volte a decretare il vero colpevole. Ben il 63% ritiene sia uno sbaglio "tutto proprio", perché "ci si sente in torto anche quando non c'è motivo". Per l’11%, invece, c'entra il capo: se fosse più flessibile e solidale, la quotidianità con i propri figli sarebbe certamente migliore. Un 6% affibbia la responsabilità alle proprie madri che, non lavorando, si sono dedicate solamente alla famiglia; mentre il restante 5% inveisce contro il marito, geloso delle capacità femminili di stare dietro a tutto.

"Lasciarlo dai nonni, perché hanno lavorato e ora non possono godere neanche la pensione": ecco cosa pesa di più alle mamme lavoratrici. Ben 4 donne su 10 ritengono ingiusto affidare ai propri genitori o a quelli del proprio marito l'occupazione dei figli. Anche se  - come riportato dal comunicato - a destare una certa apprensione è anche come questi investano il tempo in loro assenza:

Il 23% è angosciata all’idea di mollarlo davanti alla tv/videogiochi mentre il con il 20% dei voti ecco il parcheggio fisso al centro estivo e al doposcuola.

In realtà, no. E a dirlo sono proprio i figli delle donne che ogni giorno si impegnano per realizzarsi anche nella sfera lavorativa. Solo il 10% accusa la madre di essere assente, per il resto solo tanti complimenti: da chi la vede come un modello da seguire (28%) a chi pensa sia "fichissima" (30%). Anche "isterica" (32%), a volte: ma solo se detto con il sorriso sulle labbra e tanto orgoglio negli occhi. Perché la mamma, lo sanno tuttti, è sempre la... migliore!

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