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Dieta della dopamina: in cosa consiste, come funziona e chi può farla

Il nuovo regime alimentare che ultimamente sta spopolando è la dieta della dopamina ed è stato ideato dallo chef stellato Tom Kerridge. Nell'articolo vi sveliamo come seguire questa dieta.

Ragazza si misura la vita con il centimetro

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L’ultimo regime alimentare che sta spopolando è stato ideato dallo chef stellato Tom Kerridge e si chiama dieta della dopamina. Con questo innovativo regime alimentare basato sull’assunzione dei cosiddetti cibi della felicità, l’uomo è riuscito a perdere ben 76 chili nell’arco di tre anni. Essere uno chef, infatti, lo aveva portato ad ingrassare e ad arrivare a 190 kg. Una situazione a cui doveva necessariamente porre rimedio per la sua salute.

Tuttavia nessuna delle diete più in voga e tradizionali erano adatte a lui. Quei regimi alimentari risultavano troppo drastici, severi e per nulla sopportabili nel lungo periodo. Di conseguenza iniziò una serie di ricerche per capire quale potesse essere la formula più adeguata alle sue esigenze, che lo avrebbe aiutato non solo a liberarsi dai chili di troppo ma anche a cambiare stile di vita. La risposta è arrivata per l’appunto dalla dopamina.

Piatti di verdure su un tavoloHD

In pratica aumentando i livelli di questa sostanza si trasmettono all’organismo sensazioni di felicità, soddisfazione e piacere. Ciò riduce lo stress e migliora la qualità della vita. Basandosi su tali informazioni, Tom Kerridge ha elaborato il suo schema alimentare scegliendo tutti cibi che stimolano la produzione della dopamina. Grazie ad essi si riesce ad affrontare la dieta con entusiasmo, senza avvertire la fatica delle restrizioni e con un umore positivo.

Dieta della dopamina: gli alimenti

Medico scrive su un'agendaHD

La dieta della dopamina, come abbiamo detto in precedenza, deve basarsi su tutti quegli alimenti sani che aiutano il corpo ad accrescerne la produzione. Si tratta di cibi poco calorici ma appetitosi, intorno ai quali lo chef ha anche studiato diverse ricette. Ci riferiamo ai latticini, al pesce, alla carne, alle uova, alla frutta fresca e secca e alla verdura. Ma vediamo più in dettaglio i prodotti specifici da consumare in alcune delle categorie citate:

  • Latticini: formaggi, fiocchi di latte, yogurt e in piccole quantità la panna;
  • Pesci grassi: quelli particolarmente ricchi di Omega 3 e Vitamina D come salmone, sgombro, sardine;
  • Carni magre: pollo, manzo e tacchino;
  • Frutta secca: mandorle, nocciole, noci pecan e noci ricche di grassi buoni;
  • Frutta fresca: soprattutto mele, banane, uva nera;
  • Peperoncino: una spezia che stimola il rilascio di endorfine nel cervello, donando all’organismo una sensazione di benessere.

In aggiunta, Tom Kerridge suggerisce anche il consumo di tè verde (ricco di antiossidanti e in grado di ridurre l’assorbimento dei grassi), di alga spirulina e lavanda. Prodotti che aiutano la produzione della dopamina facilitando il processo di dimagrimento.

Come fare la dieta della dopamina

Ragazza mangia un piatto d'insalataHD

Una volta compreso quali alimenti sono ammessi nella dieta della dopamina, bisogna anche tenere a mente e rispettare una serie di regole. Ossia assumere solo i grassi buoni derivanti dall’olio di oliva, di sesamo, dalla frutta secca ed evitare il consumo di alcolici, caffeina, zuccheri e carboidrati ad eccezione dei cereali integrali. Questi ultimi sono ricchi di fibre e rallentano l’assorbimento di grassi e zuccheri. 

È anche importante fare cinque pasti al giorno (colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda e cena) per aiutare il metabolismo ed evitare attacchi di fame. La colazione dovrà basarsi su proteine magre, dunque sì allo yogurt, alla frutta secca e alle uova. Bisogna inoltre utilizzare poco sale negli alimenti.

La dieta della dopamina funziona?

Bilancia con mela, peso, centimetro e verdura su un tavoloHD

Come tutti i regimi alimentari, anche la dieta della dopamina va fatta solo se risulta adatta al proprio stato di salute e alle proprie condizioni fisiche. Il fai da te non va mai bene, in particolare quando si deve perdere molto peso. È importante affidarsi a uno specialista del settore e fare tutti i controlli del caso prima di iniziare un’alimentazione ipocalorica. L’ultimo consiglio che vi diamo è di associare sempre un’adeguata attività fisica alla dieta. Solo così si potranno ottenere risultati duraturi e soddisfacenti.

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