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Chastain, Cruz, Nyong'o ed altre star in uno spy movie al femminile

Lo spy movie si chiamerà 355 e sarà un mix tra James Bond, Mission Impossible e Bourne, ma tutto al femminile.

Jessica Chastain, Lupita Nyong'o, Marion Cotillard, Penelope Cruz e Fan Bingbing

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Uno dei film più contesi dalle case di distribuzione al prossimo festival di Cannes sarà 355, un film di spionaggio diretto da Simon Kinberg con un cast di stelle internazionali quali Jessica Chastain, Lupita Nyong'o, Marion Cotillard, Penelope Cruz e Fan Bingbing.

Questa power squad tutta al femminile darà vita ad un gruppo di agenti che rivoluzionerà il genere degli spy movies, tradizionalmente dominato dagli uomini. Theresa Rebeck ha steso una sceneggiatura che porterà le formidabili attrici sullo schermo in un mix di James Bond, Mission Impossible e Bourne, rivisitati al femminile e con un tocco molto originale dal quale si spera di generare un franchise. Le attrici saranno al fianco del regista Kinberg al Majestic Hotel sulla Croisette di Cannes, per presentare il film a possibili compratori.

Kinberg ha appena diretto la Chastain nel suo primo film da regista, X-Men: Dark Phoenix, e l’idea per 355 è venuta proprio all’attrice, che l’ha presentata al regista sul set di quel blockbuster, riuscendo a convincerlo facilmente. In breve tempo, la Chastain aveva ottenuto l’adesione anche delle altre colleghe.

Mi ero divertita così tanto sul set di The Help che ho sempre voluto fare un altro film corale di donne.

L’attrice ha raccontato a Deadline come è nata l’idea per 355: “Amo i film di Bourne, di Mission Impossible e mi sono sempre chiesta perché, tranne Charlie’s Angels, non ci sia mai stato un film corale al femminile di spionaggio. Mi sono subito messa all’opera ed ho pensato di riunire attrici da tutto il mondo per farne un progetto davvero internazionale. Mi immaginavo quanta libertà creativa avrebbe avuto”. Quando l’ha proposto al regista, questi ha subito apprezzato l’idea ed ha detto che lo avrebbe voluto fare con lei nel cast. Così l’attrice si è messa in contatto con le altre, presentando loro la sua visione, spiegando che sarebbe stato un processo di collaborazione, e che tutte si sarebbero dovute essere a Cannes, “perché è lì che inizieremo il nostro percorso insieme”. Hanno tutte risposto di sì già al telefono.

Ad ispirare Jessica Chastain era stato anche il lavoro di preparazione per Zero Dark Thirty, in cui interpretava una vera agente della CIA conosciuta come Maya Lambert (per cui è stata nominata all’Oscar). È da quel film che ha avuto l’idea per il titolo. Quando infatti stava facendo ricerche per la parte, parlando con veri agenti operativi dell’Agenzia, si è trovata in conversazione con uno di questi consulenti, che le ha raccontato come un’agente donna durante la Rivoluzione Americana avesse avuto il nome in codice “355”: era stata una delle prime spie donne degli Stati Uniti, e la sua identità rimane sconosciuta ancora oggi.

Per tante donne che lavorano nella CIA ed in organizzazioni simili, Code 355 è un termine universale per “spia donna”. È la donna invisibile che non ebbe mai un nome”.

Simon Kinberg ha spiegato che pensa ad un film il cui punto di partenza sia la saga di Bourne, però con più donne che avranno la stessa importanza sullo schermo: quindi non un solo protagonista dalle capacità iperboliche, ma una vera squadra dove ciascuna delle donne ha i suoi tratti distintivi ed un passato che daranno tridimensionalità ad ognuna. “Stiamo studiando il mondo dello spionaggio moderno. Ci sono un sacco di cose che sembrano uscita da un film di James Bond o uno di fantascienza, ma la tecnologia è così all’avanguardia da essere reale”.

Il film parlerà di un gruppo formato dalle migliori agenti di tutto il mondo, che si uniscono per impedire ad un’organizzazione globale di acquisire un’arma che potrebbe far sprofondare nel caos un mondo già in precario equilibrio. Le donne dovranno superare le loro differenze politiche e culturali per creare un legame e lavorare insieme. A seconda di come andrà la presentazione a Cannes, sapremo quale sarà il destino di questo progetto che ci sembra da acquolina in bocca!

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