Stai leggendo: Yoga per principianti: cinque posizioni per le invertite senza sforzo

Letto: {{progress}}

Yoga per principianti: cinque posizioni per le invertite senza sforzo

Le inversioni sono posizioni particolarmente importanti nella pratica dello yoga. Per le principianti che vogliano provarne i benefici, ecco cinque posizioni da assumere senza fatica e paura.

Le posizione invertite nello yoga

4 condivisioni 0 commenti

La pratica costante e continua dello yoga non solo porta ad una crescita fisica e mentale ben percepibile, ma ci mette nella condizione di voler conoscere la disciplina sempre più a fondo, cimentarsi con asanas sempre più avanzate e magari godersi veri e propri momenti di intimità con il proprio tappetino, dilettandosi con le cosiddette "posizioni invertite". 

A dir poco fondamentali nella pratica dello yoga, le inversioni - per definizione, posizioni in cui la testa si trova più in basso del cuore - hanno numerosi benefici sul nostro organismo: migliorano la circolazione sanguigna, aumentano l'apporto di ossigeno al cervello, rafforzano gli addominali, rallentano l'invecchiamento, e soprattutto offrono un punto di vista del tutto diverso da quello cui siamo abituate.

Ma spesso l'idea di praticare posizioni difficili ci spaventa, soprattutto tenendo conto che le invertite richiedono una grande padronanza del proprio corpo. Soltanto la pratica vi aiuterà però a trovare la forza e la sicurezza per rimanere a testa in giù, per cui vi suggeriamo cinque posizioni con cui prendere padronanza delle inversioni in modo semplice e sicuro. 

  1. Il cane a testa in giù (Adho Mukha Svanasana)
  2. Il delfino (Ardha Pincha Mayursana)
  3. La candela (Salamba Sarvangasana)
  4. Treppiede (Tripada Asana)
  5. Posizione a T al muro
Adho Mukha SvanasanaHD

1. Il cane a testa in giù

Molti considerano il "cane a testa in giù" una posizione in piedi, ma si tratta in realtà di una leggera inversione, perché effettivamente la testa finisce col trovarsi più in basso rispetto al cuore. Questo vi farà forse sentire più tranquille nel momento in cui andrete ad approcciarvi per la prima volta alle invertite, trattandosi di una giusta via di mezzo per cominciare, che vi permette comunque di aumentare la vostra forza corporea ed allungare il corpo al tempo stesso. 

I passaggi per raggiungere questa posizione sono pochi e piuttosto semplici, perfetti se siete ancora delle principianti dello yoga. Anzitutto dovete assumere una posizione a quattro zampe, cercando di tenere la testa ben allineata con la colonna, e poi portare il bacino verso i talloni, tenendo le mani ben aderenti al tappetino e le braccia distese. A questo punto, spingendo sui palmi delle mani, sollevate il bacino verso l'alto permettendo alla vostra colonna vertebrale di distendersi. Inspirando e poi espirando, distendete le gambe e avvicinate i talloni al pavimento quanto più potete.

Ogni volta che assumete la posizione del cane a testa in giù, cercate di avere le dita delle mani ben distese, così da non scaricare tutto il peso del corpo sui polsi, e di avvicinare il più possibile l'ombelico alla colonna vertebrale, in modo tale da attivare i muscoli del tronco. Nonostante si tratti di un'inversione, vi renderete conto che non risulta così difficile da pratica...anzi, con un buon allenamento vi permetterà - prima o poi - di riuscire in una verticale completa.

Ardha Pincha MayurasanaHD

2. Il delfino

Ancora un asana a metà tra una posa in piedi ed un'inversione. L'Ardha Pincha Mayurasana, più comunemente conosciuta come posizione del delfino, assomiglia ad una sorta di V rovesciata, formata tenendo il bacino sollevato ma piedi ed avambracci ben poggiati sul tappetino. È importante che questa posizione sia eseguita a stomaco vuoto, per cui vi conviene scegliere di praticare lo yoga al mattino presto o la sera, purché lontana dai pasti. 

Riuscire ad assumere la posizione del delfino vi risulterà piuttosto semplice. Partite dalla tradizionale posizione a quattro zampe e poggiate bene gli avambracci sul tappetino, assicurandovi che gomiti, spalle e polsi siano sulla stessa linea. A questo punto, sollevate il bacino ed allungate la schiena, cercando di liberare il collo tenendo le spalle lontane dalle orecchie. Ed ecco fatta la vostra inversione, che vi permetterà di rinforzare spalle e tronco in poche mosse!

Salamba SarvangasanaHD

3. La candela

Chi non si è mai cimentata con la posizione della candela ai tempi della scuola elementare? Forse non ci avete mai pensato, eppure almeno una volta avete eseguito un Salamba Sarvangasana senza rendervene conto. Ripeterlo non sarà allora poi così difficile, nonostante si tratti di un'inversione alquanto faticosa, che impegna davvero tutti i muscoli del corpo: nonostante le spalle siano poggiate a terra, gambe, braccia e tronco lavorano per fare in modo che l'intero peso corporeo non gravi sulla colonna vertebrale. Questo significa che i vostri muscoli ne beneficeranno non poco, permettendovi così di praticare inversioni più avanzate in futuro.

Per quanto possa sembrarvi semplice, la posizione della candela deve seguire alcuni passaggi fondamentali: cominciate con lo sdraiarvi a pancia in sù e, appoggiando i palmi delle mani sotto la schiena, sollevate le gambe contraendo gli addominali. Lentamente sollevate anche schiena e natiche dal vostro tappetino, sostenendo il vostro corpo con l'aiuto di braccia e mani. Cercate ora di portare il corpo in posizione verticale, formando una L a terra con collo e spalle, mantenendo tutto il resto del corpo allineato alla linea del collo. Spingete con le mani dietro il torace e mantenete la posa che avete assunto.

4. Treppiede

Quella che vi proponiamo non è propriamente la posizione del "treppiede", quanto piuttosto un treppiede ad uovo, ossia una giusta via di mezzo per cominciare a prendere confidenza con gli asanas a testa in giú. Si tratta di un esercizio che rinforza sopattutto collo, braccia e spalle, apportando notevoli benefici anche all'attenzione e alla concentrazione

Se è vero che questa è un'inversione vera e propria, va anche detto che puó essere tranquillamente eseguita in pochi e semplici step. Assumete una posizione a quattro zampe, cercando di far aderire bene gli avambracci al materassino, per poi poggiare la testa a terra, usando la fronte come punto di appoggio e contatto. A questo punto, portate i piedi lentamente verso la testa, cercando di posizionare le gambe sulle braccia - prima la sinistra e poi la destra -, mantenendo il giusto equilibrio. Nell'eseguire questa inversione, è molto importante che controlliate il vostro respiro, cercando di mantenerlo costante ed equilibrato per tutto il tempo necessario ad eseguire l'asana.

5. Posizione a T al muro

Se desiderate cimentarvi con le verticali ma avete ancora troppa paura per rimanere a testa in giú senza alcun appoggio, questa è davvero la posizione ideale per voi. Questa invertita vi permette infatti di provare una semi-verticale poggiando i piedi ad una parete, formando così una sorta di T. 

Non abbiate paura di lanciarvi nella pratica di questo asana, perché vi aiuterà a raggiungere la sicurezza per una verticale vera e propria. Cominciate col poggiare le mani a terra, ben allineate con le spalle, facendo attenzione a tenere le dita aperte e larghe. Cercate di respirare attentamente e poi usate gli addominali per andare in verticale, poggiando però bene i piedi sulla parete. Tenete la posizione quanto più potete, così da potervi abituare a rimanere davvero a testa in giù.

Queste sono le cinque posizioni per cominciare ad intraprendere la vostra strada verso le inversioni più complesse dello yoga. Siete pronte per provare?

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE