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Lorenzo Fragola torna con Bengala: ‘Mi sono messo in moto per capirmi’

X Factor e i primi due Festival di Sanremo sono morti e sepolti (o quasi): per Lorenzo Fragola è tempo di un nuovo album, Bengala, che racconta la difficoltà di crescere. Ma anche la forza di dire no per poter essere se stessi.

Lorenzo Fragola presenta Bengala Chiara Mirelli

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Il ritorno sulle scene di Lorenzo Fragola arriva dopo un percorso che ha fatto tabula rasa (o quasi) di quello che è avvenuto dopo X Factor – vinto nel 2014 – e le due partecipazioni al Festival di Sanremo nel 2015 e 2016. Il ventitreenne catanese, infatti, ha avuto il coraggio che molti, anzi troppi, giovani artisti dalla scatola del talent non hanno: quello di dire no.

A certi suoni in cui non si riconosceva più, al tritacarne mediatico che vuole sempre sotto i riflettori, all’essere il personaggio del momento a tutti i costi. E più prosaicamente ha rifiutato anche un tour che non lo stava portando “da nessuna parte” – ci spiega Lorenzo. Da quel momento di presa di coscienza è scaturito un nuovo viaggio, quello raccontato in Bengala, album in uscita il 27 aprile.

Album Bengala Lorenzo Fragola

Fragola si racconta senza mezze misure, con quella franchezza di chi ora si mostra esattamente come è dopo essersi preso il diritto di farlo. In questo, cosa preziosa al giorno d’oggi non solo in ambito musicale, il giovane artista ha dimostrato onestà nei confronti di se stesso e del suo pubblico.

Ho rischiato ma mi è servito: ora voglio costruire io la mia realtà.

Ma quando è arrivato il momento di rottura? “Nel momento in cui il personaggio pubblico e la persona a un certo punto no si parlavano più. Questo non mi stava bene così come non andava più bene quello che scrivevo a 19 anni. Questo disco è stata la mia vera gavetta: ho lavorato su me stesso come persona e come artista.

Anche per questo, concluso l’album, è arrivata tutta un’altra visione: c’è maggiore consapevolezza. Adesso so dove voglio andare.” Proprio la maturità, di suoni e testi, è frutto di un itinerario che il titolo raccoglie sinteticamente.

FragolaHDChiara Mirelli

Continua Lorenzo: “All’inizio stava a indicare un momento di difficoltà: era come voler lanciare un razzo perché qualcuno mi venisse in soccorso. Poi è diventato la segnalazione di una posizione. Io oggi sono qui e questo è il mio percorso. Spero arrivi alle persone.”

All’inizio è stato paralizzante ma quando ti metti in moto capisci chi sei e dove vai.
Non si cresce restando fermi.

Nel re-incontro fra artista e persona, emerge il cantautore Fragola alla ricerca di una propria identità al di là di qualsiasi studio meccanico da fabbricatore di hit. “Credo che anche nella scelta dei brani venga fuori il racconto si una storia unica, la mia, che probabilmente - a guardarla nel suo insieme – è la storia della difficoltà di crescere. Io l’ho trasformata in un album ma è qualcosa che appartiene a tanti.”

E sono 23 🎉 da 00:00 online l’album. Grazie a tutti per gli auguri ❤️

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Anche la solitudine ha fatto parte del viaggio: “L’unico modo per farcela è guardare in faccia le cose e questo comprende anche la solitudine: certi nodi interiori, anche se chiedi aiuto a tanti, devi comunque affrontarli da solo. Questo percorso non puoi che farlo con te stesso.”

In questo salto senza paracadute, l’esperienza del talent che traccia ha lasciato? Ci spiega Lorenzo: “Le paure che provato sono figlie di tante cose ma soprattutto delle insicurezze e del non essere stato pronto ad affrontare certe cose legate al mondo discografico. Prima di X Factor non ero mai salito su un palco e mi sono presentato alle selezioni con il solo brano che avevo scritto.

Mi sono buttato ma non avevo ancora sviluppato alcuna consapevolezza. Oggi abbraccio tutto quello che ho fatto, magari non rifarei tutto, ma ogni esperienza comunque mi ha fatto arrivare qui oggi.” E non si tratta della solita retorica.

Ora porto avanti solo cose che voglio difendere. Ho abbracciato tutte le mie fragilità e i miei errori, ne faccio come tutti e fanno parte di me.

Bengala: la tracklist e gli appuntamenti instore

Registrato tra Amsterdam, Catania, Roma, Milano e Como, Bengala di Lorenzo Fragola contiene dieci inediti in cui l’artista ha messo lo zampino sotto ogni aspetto, dalla scrittura alla produzione fino alle collaborazioni.

“Mi sono preso la responsabilità di trovare io chi producesse i brani e di cercare con chi collaborare, per uscire dal contesto da cui ero partito”, chiarisce il catanese. L’album esce in formato digitale, CD (Standard e Deluxe con copertina rigida e booklet con contenuti speciali) e in vinile. Si aggiunge anche una speciale edizione autografata per Amazon in edizione limitata color rosso fragola.

Il risultato della selezione fra le tracce realizzate ha portato alla seguente tracklist:

  1. Battaglia Navale
  2. Lontanissimo
  3. SuperMartina (feat. Gazzelle)
  4. Vediamo Che Succede
  5. Echo
  6. Miami Beach
  7. Cemento (feat. Mecna & MACE)
  8. Amsterdam
  9. Imbranati
  10. Bengala

Con la pubblicazione del progetto, Lorenzo parte anche per un lungo tour instore, dal 27 aprile a Milano fino al 20 maggio a Varese con tappe in tutta Italia. Il viaggio è solo all’inizio.

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